-
Biathlon: Vittozzi chiude la Cdm con vittoria nella mass start di Oslo
-
Axios, 'Trump sta creando una squadra per negoziare con l'Iran'
-
Baricco 'Mozart era il Quentin Tarantino della musica del XVIII secolo'
-
Il Como batte il Pisa ed allunga a +3 sulla Juve al quarto posto
-
The Surrounding Green, il tocco intimo e raffinato di Fred Hersch
-
Ciclismo: frattura per Jan Christen, ieri caduto nella Milano-Sanremo
-
Sci: Dominik Paris vince il superG di Lillehammer
-
Mondiali atletica: Iapichino, "è mancato l'oro ma ho lottato. Questione di centimetri"
-
Mondiali atletica: delude Fabbri, chiude settimo nel peso
-
Netanyahu, l'Iran ha provato di essere un pericolo per il mondo
-
Morto Salvatore Lauro, armatore napoletano ed ex senatore
-
Alessio Boni, chi non vorrebbe un padre come 'Don Chisciotte'
-
Il Dio dell'amore ovvero il caos dei sentimenti in commedia
-
Sci: Goggia, "ho avuto paura di non farcela"
-
Tajani, l'acqua è un diritto e un fattore di stabilità
-
Flacks, impegno su ex Ilva, solidità finanziaria è elemento chiave
-
Pugilato: World Boxing autorizza la Lin Yu-Ting a partecipare tra le donne
-
Mondiali atletica: Larissa Iapichino argento nel lungo
-
Guterres (Onu), l'acqua diventi una forza per la parità di genere
-
Via libera della Camera all'iter per valutare se rendere permanente l'ora legale
-
++ Sci: Sofia Goggia vince la Coppa del Mondo di superG ++
-
Atletica: Maratona di Roma, vince ancora il keniano Asbel Rutto
-
Codacons, 'ancora rincari per i carburanti, l'effetto sconto delle accise si riduce'
-
Tennis: Miami, Shelton perde con Shevchenko
-
Nba: nuovo record per LeBron James, 1.612 partite da professionista
-
Unicef, mille bambini sotto i 5 anni muoiono ogni giorno per acqua non sicura
-
Urne aperte nella Francia continentale per il secondo turno delle comunali
-
Lula, 'ci vogliono colonizzare di nuovo'
-
Cuba apre agli Stati Uniti, 'sì a un dialogo serio'
-
Media, drone russo nel Donetsk, un morto e diversi feriti
-
Iran risponde a Trump, pronti a colpire infrastrutture energetiche Usa
-
Singapore-Malaysia: ministri asingaporeani incontrano i reali di Johor
-
Trump, Iran apra Hormuz entro 48 ore o colpiremo centrali elettriche
-
Cuba, 'secondo blackout nazionale in meno di una settimana'
-
Trump, 'l'Iran vuole fare un accordo io no, li abbiamo distrutti'
-
Serie A: Spalletti, 'Ancora tante gare, possibilità Champions intatte'
-
Media, 'oltre 100 feriti negli attacchi dell'Iran a Dimona e Arad in Israele'
-
Mondiali atletica: Dosso, 'quest'anno un salto mentale, era il mio momento'
-
Serie A: Juventus-Sassuolo 1-1
-
Su Arad impatto diretto di un missile, ingenti danni e bimba grave
-
Mondiali atletica: Dosso vola nei 60 metri, terzo oro Italia
-
Sci nordico: Pellegrino vince l'ultima sprint della sua carriera
-
Milan: Allegri 'proteste sul rigore? Non vorrei che il cuore cedesse'
-
MotoGp: Marc Marquez vince la sprint in Brasile, 2/o Di Giannantonio
-
Kasia Smutniak al Bif&st, 'raccontare le donne è il mio motore'
-
Serie A: Milan-Torino 3-2
-
Masters Miami: Sinner
-
Masters Miami: Dzumhur battuto, buon esordio per Sinner
-
Mondiali atletica: Battocletti trionfa nei 3mila metri, secondo oro Italia
-
MotoGp: Brasile; problemi all'asfalto, slitta la Sprint
Torna Non Essere Cattivo, 'da Caligari passione e integrità'
Il film cult 10 anni dopo alla Festa di Roma e in sala
"Se non avessi incontrato Claudio Caligari il mio percorso non sarebbe stato assolutamente quello che ho realizzato. Mi ha veramente insegnato l'importanza del cinema, del rispetto della propria identità, di sapere raccontare nuovi pensieri". Lo dice Alessandro Borghi, che ricorda alla Festa del Cinema di Roma, insieme agli altri interpreti, Luca Marinelli, Silvia De Santis, Roberta Mattei e Valerio Mastandrea, che era coproduttore, l'avventura di Non essere cattivo, il capolavoro postumo uscito nel 2015 del regista piemontese, morto poco dopo le riprese a soli 67 anni. Dieci anni dopo, il film torna sul grande schermo, prima nel programma dell'evento romano, nell'ambito della retrospettiva e della mostra in omaggio al cineasta e dal 27 al 29 ottobre con un'uscita evento. Mastandrea, che ha conosciuto Caligari nel 1997 per L'odore della notte, coproducendo Non essere cattivo e supportando il regista, già malato, in ogni fase, ha permesso che il film venisse completato. "Parliamo di una persona che ha insegnato qualcosa a tutti, che viveva per la sua passione. Erano però evidenti anche le sue fragilità, quelle che gli hanno impedito di combattere per il suo cinema, Claudio ha pagato la sua autonomia. In lui c'era anche dolcezza, serenità, una profonda sensibilità". La sua idea "era voler realizzare un cinema largo che arrivasse a tutti". Partecipare come produttore a Non essere cattivo "mi ha dato anche il coraggio di diventare regista, di capire che sarei stato in grado di assumermi un impegno più totalizzante come quello". Per Roberta Mattei incontrare Caligari a inizio della carriera ha significato avere "una direzione precisa su come portare avanti questo mestiere. Poi, certo è difficile ritrovare un'universalità così importante come la sua, lui non si poneva mai al di sopra di nessuno, mentre in questo mondo è molto più frequente trovare persone guidate dalla vanità". Dopo aver lavorato con lui "ti scontri con la realtà - osserva Silvia De Santis -. Spesso non hai la possibilità di scegliere i progetti guidati da quel tipo di rigore, ma la sua lezione dovrebbe guidare tutti quelli che sognano di fare cinema". Marinelli ricorda come "quell'anno ci fu anche il caso di Lo chiamavano Jeeg Robot. Due film che nessuno voleva produrre e che mi hanno insegnato l'importanza di avere coraggio. Poi da Claudio ho recepito anche un rispetto infinito per il pubblico, che invece spesso viene sottovalutato".
A.O.Scott--AT
