-
Tennis: Miami; Alcaraz fuori, battuto da statunitense Korda
-
Rachida Dati, 'Non sono riuscita a convincere abbastanza'
-
Atletica: Mondiali indoor; Furlani, 'fantastico, una tappa di crescita'
-
Sci:da nuova cabinovia a 50 anni collegamento Obereggen-Predazzo, è festa sul Latemar
-
Grégoire, 'Parigi ha deciso di rimanere fedele alla sua storia'
-
Exit poll Parigi, socialista Grégoire sindaco, battuta Dati
-
Il Rassemblement National battuto a Marsiglia, ma vince a Nizza
-
Kallas sente i ministri degli Esteri di Iran, Turchia e Qatar
-
Battute le forze estreme alle comunali in Francia, RN e LFI non sfondano
-
Macron sente Bin Salman, 'serve moratoria su infrastrutture energetiche'
-
Iraniani uccisi da regime o da bombe nessuna differenza
-
La Roma ritrova la vittoria in campionato, 1-0 al Lecce
-
MotoGp: Brasile; vince Bezzecchi davanti a Martin per doppietta Aprilia
-
Idf, 'intensificheremo le operazioni terrestri mirate in Libano'
-
Bruxelles ricorda gli attentati del 22 marzo 2016, Metsola alle commemorazioni
-
Tennis: Miami; Paolini fuori al terzo turno, eliminata dalla lettone Ostapenko
-
Concluse Audizioni Live Musicultura, dieci serate, 60 artisti e 300 musicisti
-
Gosling nello spazio conquista il box office Usa, debutto a 80 milioni
-
Kenya, sale a 81 il numero delle vittime delle inondazioni a marzo
-
I carburanti rincarano, l'effetto accise si riduce
-
A Cuba si lavora per ripristinare l'elettricità dopo l'ultimo blackout
-
Wp, 'I servizi russi proposero un finto attentato a Orban per favorirlo al voto'
-
Altro che 'scomparso', Ndg pronto 'a cantare per la mia gente'
-
Pezeshkian, 'Hormuz è aperto a tutti, tranne a chi viola il nostro territorio'
-
'Cattiva strada', crescere a Bari tra nonna malata e Kanun
-
Calcio: Como; Fabregas, oggi vittoria importante per ricordare Hartono
-
Biathlon: Vittozzi chiude la Cdm con vittoria nella mass start di Oslo
-
Axios, 'Trump sta creando una squadra per negoziare con l'Iran'
-
Baricco 'Mozart era il Quentin Tarantino della musica del XVIII secolo'
-
Il Como batte il Pisa ed allunga a +3 sulla Juve al quarto posto
-
The Surrounding Green, il tocco intimo e raffinato di Fred Hersch
-
Ciclismo: frattura per Jan Christen, ieri caduto nella Milano-Sanremo
-
Sci: Dominik Paris vince il superG di Lillehammer
-
Mondiali atletica: Iapichino, "è mancato l'oro ma ho lottato. Questione di centimetri"
-
Mondiali atletica: delude Fabbri, chiude settimo nel peso
-
Netanyahu, l'Iran ha provato di essere un pericolo per il mondo
-
Morto Salvatore Lauro, armatore napoletano ed ex senatore
-
Alessio Boni, chi non vorrebbe un padre come 'Don Chisciotte'
-
Il Dio dell'amore ovvero il caos dei sentimenti in commedia
-
Sci: Goggia, "ho avuto paura di non farcela"
-
Tajani, l'acqua è un diritto e un fattore di stabilità
-
Flacks, impegno su ex Ilva, solidità finanziaria è elemento chiave
-
Pugilato: World Boxing autorizza la Lin Yu-Ting a partecipare tra le donne
-
Mondiali atletica: Larissa Iapichino argento nel lungo
-
Guterres (Onu), l'acqua diventi una forza per la parità di genere
-
Via libera della Camera all'iter per valutare se rendere permanente l'ora legale
-
++ Sci: Sofia Goggia vince la Coppa del Mondo di superG ++
-
Atletica: Maratona di Roma, vince ancora il keniano Asbel Rutto
-
Codacons, 'ancora rincari per i carburanti, l'effetto sconto delle accise si riduce'
-
Tennis: Miami, Shelton perde con Shevchenko
Vendetta e perdono, Adriana Mater da applausi all'Opera di Roma
Un successo il dramma di Kaija Saariaho firmato Peter Sellars
(di Luciano Fioramonti) Un figlio frutto di uno stupro durante una guerra che fa da sfondo al conflitto interiore dei protagonisti, un confronto serrato tra vittime e carnefice che sfocia nel perdono in grado di superare il desiderio di vendetta perchè ''il sangue non ha memoria'' dell'orrore subìto. Una messa in scena densa e coinvolgente di Adriana Mater della compositrice finlandese Kaija Saariaho si è conclusa il 9 ottobre con lunghi applausi e 'bravi' nella prima italiana al Teatro dell' Opera di Roma. Un dramma dominato da una musica complessa e affascinante, vera protagonista dello spettacolo, che procede senza cali di tensione, mentre i cantanti si muovono su pedane davanti alla platea e in mezzo all' orchestra, collocata come il coro sul palco e non in buca. Il regista americano Peter Sellars, alla sua prima volta con la fondazione musicale della capitale, ha concentrato l' attenzione sui caratteri dei personaggi azzerando ogni riferimento scenografico. Solo le linee cromatiche delle luci di Ben Zamora scandiscono e amplificano i passaggi della vicenda. Sul podio il direttore spagnolo Ernest Martínez Izquierdo, storico collaboratore della compositrice e al primo impegno con la Fondazione capitolina, ha guidato con grande padronanza musicisti, cantanti e il coro diretto da Ciro Visco in una esecuzione che ha esaltato i colori e le asprezze della partitura. Pubblico entusiasta per la Adriana del mezzosoprano Fleur Barron, accanto al soprano Axelle Fanyo, molto brava nel ruolo della sorella Refka, al tenore Nicholas Phan per il giovane Yonas, e al baritono Christopher Purves, il miserabile soldato violentatore Tsargo. L'opera debuttò nel 2006 a Parigi con la regia di Sellars e venne ripresa più volte fino all' ultima, nel 2023 a San Francisco, poco prima della morte della compositrice. Saariaho scrisse l' opera in due atti e sette scene su libretto del giornalista libanese naturalizzato francese Amin Maalouf, al quale aveva raccontato la sensazione del battito di due cuori in un corpo solo avvertita quando era incinta. Il risultato, nelle parole del regista e grande amico della musicista, ''è un'opera immensa, potente, ma con solo quattro personaggi, come una tragedia greca''. Ambientata in uno scenario bellico senza tempo, e proprio per questo di forte attualità, la viceda racconta una Adriana decisa a portare a termine la gravidanza contro il parere della sorella. ''Non sono sicura di niente, Refka - le risponde - . Sento un secondo cuore che batte vicino al mio. Chi è questo estraneo che vive dentro di me, un fratello? un nemico? In queste vene scorre un doppio sangue, della vittima e dell' aggressore. Mio figlio diventerà Caino o Abele?''. Sedici anni dopo, il bimbo diventato grande le chiederà conto del segreto che ignorava. ''Il sangue del mostro scorre nelle mie vene'' dice annunciando di voler uccidere il padre ma Adriana gli risponde: ''Tu sei la mia vendetta, la guerra per me è finita il giorno in cui sei nato. Tu sei la morte della morte''. Yonas incontrerà il genitore, ormai cieco e ridotto ad un rottame. ''Non saprò mai se mi assomigli - gli dice Tsargo -. Un tempo la notte era il mio territorio, ora è la mia prigione''. Adriana sogna un' alba serena e al figlio confida: ''Lui meritava di morire ma tu non meritavi di ucciderlo. Non siamo vendicati ma salvi''. Al Teatro Costanzi sono previste quattro repliche l' 11, il 12, 14 e 16 ottobre.
F.Ramirez--AT
