-
Vasco Live 2026 chiude con oltre tre milioni di biglietti venduti
-
La violinista trionfa al Festival internazionale del film d'animazione di Annecy
-
Il prezzo del gas chiude in netto rialzo a 42,7 euro al megawattora
-
Venezuela, individuati tra le macerie i corpi delle due disperse salernitane
-
Wimbledon: Sinner 'non ho giocato al meglio, teso da campione uscente'
-
Wimbledon: Darderi subito fuori, vince Quinn in tre set
-
Festival d'autunno, a Catanzaro si apre il sipario della XXIII edizione
-
Soldini, 'dopo Assaggiatrici torno ai toni di Pane e tulipani'
-
Macron di nuovo con gli occhiali Top Gun, 'ancora un problema all'occhio'
-
Wimbledon: Sinner avanti col brivido, Kecmanovic ko al quinto
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 72,3 punti base
-
Ricerca, con l'Ia frodi a banche diventano più sofisticate
-
Borsa: l'Europa chiude negativa, resta la lente su Hormuz
-
Chiude con 145.000 spettatori a Bologna la 40/a edizione de 'Il Cinema Ritrovato'
-
Trump non molla sul caso Cook, 'adotteremo misure immediate'
-
Borsa: Milano chiude in calo dello 0,20%, giù Buzzi, Stellantis, Inwit
-
A luglio su tivusat un mese di grandi eventi musicali
-
Cook, 'Corte Suprema riconosce indipendenza Fed come essenziale'
-
Alice Douard, racconto il sentirsi una madre 'sotto esame'
-
Trump, grande vittoria alla Corte Suprema sui poteri presidenziali
-
Cercasi nuovi talenti, bob e skeleton si affidano al casting
-
Corte Suprema Usa consente a Lisa Cook di restare alla Fed
-
Corte Suprema Usa, voti per posta possono arrivare anche dopo l'Election Day
-
Mondiali: ct Sudafrica vago sul futuro 'non è saggio decidere da delusi'
-
Mostre grandi e piccole celebrano i 250 anni dell'America
-
Serie A: frasi razziste di Dossena a Davis, il giudice sportivo archivia
-
Wimbledon: Cocciaretto subito eliminata, vince Wang al terzo set
-
Borsa: l'Europa viaggia debole, la lente resta sul golfo di Hormuz
-
Svezia vende sottomarini Saab alla Polonia 'potenziamo il Baltico'
-
Svelate le cinquine dei finalisti delle Targhe Tenco
-
Femmenell, il pluripremiato documentario di Andrea Fortis in esclusiva su RaiPlay
-
Wall Street apre in rialzo, Dj +0,30%, Nasdaq +1,07%
-
'Nessun segnale', interrotti i soccorsi per la mamma e i figli a Macuto
-
Hollywood si tinge di giallo per l'anteprima di Minions and Monsters di Pierre Coffin
-
Il petrolio in rialzo a New York a 70,03 dollari
-
Robert Levin, 'il mistero di Mozart ci osserva e sa entrare dentro di noi'
-
'Ballads, elogio della lentezza', alla Filarmonica Romana la cantante Raffaella Misiti
-
Media, gli spari e le vittime in Germania in un centro giovanile
-
Mondiali: il Canada esalta la sua nazionale 'eroi, siete il futuro'
-
Sparatoria in Germania, cinque morti e un arresto
-
Borsa: Europa senza slancio, future Usa in rialzo, Milano +0,05%
-
Trump, Iran ha chiesto un incontro, sarà domani a Doha
-
Bombino, Enzo Avitabile e il Canzoniere Grecanico Salentino al Pisa Folk
-
Forte scossa di assestamento in Venezuela, magnitudo 5.1
-
Ghiselli, 'forte avanzo per Inps nel 2025, c'è stabilità finanziaria istituto'
-
Il gas risale sopra i 42 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Festambientesud porta musica e parole dall'Africa al cuore della Puglia
-
'L'Italia mi ha accolto', in salvo il dissidente di Gaza a cui Hamas dà la caccia
-
Nasce a Bologna 'strichétt', il papillon modulare in alluminio made in Italy
-
Cremlino, le condizioni di Mosca sui territori e la Nato non cambiano
Sorrentino, nei film che faccio le mie ossessioni
Ospite a Sarajevo. 'La prima volta a Venezia fu uno shock'
Le storie che che nascono dalle sue ossessioni, qualche aneddoto sui festival, il legame con Maradona. Ma anche i motivi che l'hanno spinto a raccontare Silvio Berlusconi. Paolo Sorrentino a pochi giorni dal debutto de La Grazia come film d'apertura in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia (27 agosto - 6 settembre) è stato protagonista di una masterclass, ricca di riflessioni e humour, al Festival di Sarajevo, che Variety ha raccontato. "Non mi piace avere obiettivi, ne' l'idea di dover fare cose nuove...Resto a casa senza fare nulla, e poi all'improvviso mi viene in mente qualcosa che diventa un'ossessione, e mi dico: 'Ok, facciamo un film su questa ossessione'" spiega il regista. Su 'La grazia' con Toni Servillo e Anna Ferzetti, non ha rivelato nulla (finora non è stata fatta circolare una sinossi ufficiale, per quanto sembra che Servillo interpreti un presidente della Repubblica a fine mandato, ndr), ma il cineasta torna coi ricordi alla sua prima volta al Lido con il suo esordio alla regia, L'Uomo in più, nel 2001. "Quando andai a Venezia per la prima volta, non sapevo nulla del mondo del cinema- dice - Mi ricordo della prima volta che ho avuto là un incontro coi giornalisti, erano dieci. Non avevo capito chi fossero, né perché fossero seduti di fronte a me. La prima volta è stata uno shock totale". Un aneddoto è legato anche all'invito, ricevuto qualche mese dopo, per L'Uomo in più al Tribeca Film Festival: Sorrentino ha creduto all'inizio fosse uno scherzo quando al telefono "un tizio mi disse 'Robert De Niro vuole il tuo film al Tribeca', anche perché "il mio produttore spesso scherzava facendo voci diverse". Rispondendo alle domande del pubblico, il regista napoletano ha anche accennato al suo film preferito, Otto e mezzo di Fellini, che ama "perché non è perfetto" e al motivo per il quale non diriga adattamenti: "Capisco solo le cose che scrivo". Da cineasta ""non amo lavorare sul set - rivela - Sono molto veloce" e "i produttori mi adorano perché li faccio risparmiare, ma solo perché non vedo l'ora di tornare a casa a guardare le partite di calcio". Tra i temi toccati anche il legame ideale con il 'pibe de oro' (esplorato più volte, in forme diverse, nella sua cinematografia): "Quando avevo 14 anni e Maradona arrivò a Napoli, per la prima volta ho capito cosa fosse uno spettacolo - sottolinea.- Maradona ha mostrato a me, al popolo napoletano cosa fosse un grande, incredibile spettacolo. E ho scoperto la stessa cosa attraverso il cinema: l'opportunità di mettere in scena un grande spettacolo". Rispetto infine alla scelta di girare il dittico di 'Loro' su un personaggio come Silvio Berlusconi, Sorrentino spiega che "mi incuriosisce quello che succede nella mente delle persone che sono molto lontane da me" osserva. "Sono molto pigro, esattamente l'opposto di Berlusconi. Quindi ero molto curioso di scoprire come quest'uomo fosse così pieno di vita, di entusiasmo, di obiettivi". È stata "una sorta di sfida su come affrontare la vita. I personaggi di cui mi innamoro sono sempre quelli molto, molto diversi da me. In una parte nascosta di me, vorrei essere loro".
F.Ramirez--AT