-
Dl fisco, Confindustria Valle Aosta: "governo difenda sistema produttivo"
-
Il surrealismo di Schiaparelli al Victoria Albert Museum
-
Industriali Torino: "si corregga il dl fisco in parlamento"
-
Beauty, i principi di sostenibilità contro il greenwashing
-
Atletica: Zaynab Dosso, "A Roma costretta ad allenarmi su una pista usurata"
-
'Seven Springs. Il suono della Holden', rassegna di musica e storie
-
Test di genere del Cio, i medici sportivi "Si torna indietro di 30 anni"
-
Di Marco 'esultanza istintiva, nessuna mancanza di rispetto alla Bosnia'
-
Elvira Notari, il docu in tour mondiale dalla Cina agli Usa
-
Il tempo di Louise Farrenc, a Venezia festival per la musicista
-
Portofino Days, Romano Reggiani torna sotto i riflettori
-
Consalvo (Porto Trieste), finora nessuna ripercussione da situazione in MO
-
Mondiali: Legrottaglie 'Bosnia fisica ma lenta, Italia deve farcela'
-
Banfi, 'presto farò un mio podchest; ai giovani dico di fare la gavetta'
-
Laura Pausini, debutto sold out a Pamplona per 'Io canto/Yo canto World tour'
-
Pattinson e Zendaya in Campidoglio con Gualtieri nella sala dei matrimoni
-
Genovese, 'voglia di commedia in sala perché ridere ci fa stare bene'
-
Oscar Iarussi, 'impagino il mio Bifest come un giornale'
-
Problemi di salute, Gianluca Grignani annulla il tour
-
Banfi, 'il mio documentario su Rai 1 nel giorno dei miei 90 anni'
-
Delta lancia il nuovo volo diretto da Roma per Seattle dal 7 maggio
-
Ex Ilva: Flacks, 'dai Commissari richieste irrealistiche'
-
Uscita dal carbone rimandata al 2038, ok emendamento Lega a dl Bollette
-
Pupi Avati, 'nelle difficoltà si torna alla voce della madre'
-
Mimit, lievi ritocchi per i carburanti, benzina a 1,745 euro, gasolio a 2,050
-
Media, nella notte un raid colpisce l'università di Teheran
-
Presentata lista per il cda di Fiera Milano, Bonomi presidente
-
Standing ovation per Paolo Fresu a Cagliari con l'orchestra del Lirico
-
Torna l'ora legale, dal 2004 risparmiati 2,3 miliardi di euro
-
Con la guerra torna il caro-voli, a Pasqua costano il 13% in più
-
Cgia, rincari di 15,2 miliardi sulle bollette per famiglie e imprese
-
Nba: multa di 50mila dollari a Naz Reid per aver protestato con gli arbitri
-
Calcio: l'Argentina batte la Mauritania in amichevole ma non convince
-
'Lunedì a Islamabad incontro Pakistan-Egitto-Turchia-Arabia Saudita sulla guerra'
-
F1: Giappone; La Russa 'grande Antonelli, entusiasmante avere un italiano in pole'
-
L'India acquista armi per 25 miliardi, 'anche i sistemi S-400 russi'
-
F1: Antonelli, "Sono più tranquillo ma ho comunque le farfalle allo stomaco"
-
Gli Houthi dello Yemen rivendicano il primo attacco contro Israele
-
Francia, incidente ad un bus di turisti israeliani, un'adolescente morta
-
Rubio, la guerra in Iran finirà in settimane, non in mesi
-
Media, militari Usa feriti in raid iraniano su base in Arabia Saudita
-
Tennis: Miami, Sara Errani e Jasmine Paolini in finale nel doppio
-
F1: Giappone, Kimi Antonelli in pole
-
Tennis: Sinner, "Con Zverev partita dura, andare in finale è importante per me"
-
Basket: la Virtus prima in classifica esonera il coach Ivanovic
-
Mondiale 2026: Usa, Pochettino chiede ai suoi calciatori di "giocare senza pressioni"
-
Nba: Oklahoma si riprende, Boston batte gli Hawks
-
Thailandia, raggiunto un accordo con l'Iran per lo Stretto di Hormuz
-
Raid di droni in Russia, muore un bambino. Feriti i genitori
-
Iran: nuovo attacco alla centrale nucleare di Bushehr
The End, famiglia 'sotto sale' in un mondo post-apocalittico
Tilda Swinton e Michael Shannon nel film di Joshua Oppenheimer
"Una volta il mondo era pieno di estranei e noi ci tenevamo a distanza. Ora qui stiamo bene, siamo una famiglia". Questo il rassicurante tormentone della famiglia di sopravvissuti 'sotto sale' raccontata da Joshua Oppenheimer in The End, musical apocalittico in sala da oggi, distribuito da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection con il sostegno del ministero della Cultura. Il mondo è finito, ma non per tutti. Infatti in un bunker sotterraneo, in una cava di sale dismessa, arredata come una sorta di Wunderkammer piena di opere d'arte e meraviglie varie, vivono Madre (Tilda Swinton), ex ballerina, Padre (Michael Shannon), manager nel settore energetico, e Figlio (George MacKay), più una sparuta servitù. Tutti cercano di mantenere una parvenza di normalità, aggrappandosi a quei piccoli rituali quotidiani che danno ordine al caos. Ma l'arrivo, dopo vent'anni, di una ragazza dall'esterno (Moses Ingram) e soprattutto i sensi di colpa di tutti questi sopravvissuti, a cui non mancano scheletri nell'armadio, inevitabilmente incrineranno il delicato equilibrio di questo idillio familiare circondato da un mondo esterno che si spegne lentamente tra mille incendi. Scritto da Oppenheimer insieme a Rasmus Heisterberg (A Royal Affair, In the Blood), questo racconto post-apocalittico ha tra i suoi meriti anche il fatto di essere l'esordio nella fiction del regista due volte candidato agli Oscar e noto per documentari come The Act of Killing (2012) e The Look of Silence (2014), entrambi dedicati al colpo di stato nel 1965 in Indonesia e al genocidio perpetrato dai paramilitari. "Penso che tutte e tre queste opere siano in realtà meditazioni sulla narrazione, su come creiamo la nostra realtà e conosciamo noi stessi attraverso le storie che raccontiamo - dice il regista -. Vale a dire, la capacità unicamente umana di mentire a noi stessi sapendo di mentire. Il che è davvero sorprendente e credo sia ciò che determinerà la nostra caduta. The Act of Killing e The Look of Silence sottolineano entrambi una sorta di continuità con un'apocalisse che non è solo la fine del mondo, ma la distillazione del nostro comportamento distruttivo nel presente. Perché, non so se è chiaro, siamo già 'dopo la fine', stiamo già vivendo in un bunker pieno di bugie e autoinganno per l'incapacità di affrontare la verità".
O.Brown--AT
