-
Calcio: Da Chicago a Zenica per tifare Bosnia, 'ma sarà dura'
-
Calcio: allenamento azzurri, Gattuso verso la conferma di Retegui
-
Cosmoprof 2026 chiude, in mostra oltre 10.000 marchi beauty per una edizione da record
-
Libano, 'oltre 1.200 morti nei raid israeliani dall'inizio della guerra'
-
Aiuti a Cuba, arrivano anche 30 mila tonnellate di riso dalla Cina
-
Il Venezuela riapre le sue missioni diplomatiche negli Usa
-
Teheran, 'aspettiamo l'arrivo delle truppe Usa per dar loro fuoco'
-
Netanyahu ordina all'Idf di ampliare ancora la zona cuscinetto in Libano
-
Herzog telefona a Pizzaballa, 'profondo dolore per l'ncidente'
-
Kiev, '3 civili uccisi tra cui un ragazzo in un attacco russo su Kramatorsk'
-
Tv Al Araby, '10 feriti in attacco alla sede di Teheran, è inaccettabile'
-
'Roma, semplicemente Roma', dal calcio di strada alla Curva Sud
-
Polizia Israele, 'la richiesta del Patriarca respinta per ragioni di sicurezza'
-
Professione parrucchiere, regole in arrivo e giovani talenti al Cosmoprof
-
Premier: Tudor via dal Tottenham, risoluzione consensuale
-
Lingerie e libertà, la maison Chantelle compie 150 anni
-
Atletica: Andy Diaz, al Golden Gala voglio fare il record del mondo
-
Sci nordico: l'ultima da professionista di Pellegrino, ora una nuova vita
-
Amb. Israele, avremmo preferito una risposta differente dall'Italia ma capiamo
-
Will Arnett, Laura Dern e la comicità come terapia di coppia
-
I 20 anni swing e vintage di Puppini Sisters, anche Re Carlo tra i fan
-
Vingegaard vince il Giro di Catalogna, ultima tappa a Gilmore
-
Macron condanna la decisione della polizia israeliana di fermare Pizzaballa
-
Aspides, 'tornano gli Houthi, massima cautela in Mar Rosso e Golfo Aden'
-
Mps, sostenere lista Cda per garantire stabilità, continuità e governance
-
Bankitalia nomina due commissari per affiancare cda Bff
-
Cdm skicross, Deromedis vince l'ultima gara stagionale
-
Azzurri: Politano "Mondiali l'unico pensiero, con Bosnia serve partire forte"
-
Tim disdice il contratto aziendale con Inwit
-
Antonelli, dall'aereo tiferò Sinner e gli italiani in MotoGp
-
Tajani, inaccettabile il divieto a Piazzaballa, Italia esprime sdegno
-
Portofino Awards, premiato Romano Reggiani
-
A Cortinametraggio il miglior corto è Bratiska
-
Bocelli si racconta, 'la musica mi ha aiutato a far bella la mia vita'
-
Mondiali: il francese Turpin arbitrerà l'Italia in Bosnia
-
Giorgia, 'gli stadi? Mai avuto questa ambizione, sono più da club'
-
Bambole di Pezza, la nostra musica suonata tra rock, identità e denuncia
-
'Cinque morti e quattro feriti in attacco a città portuale sul Golfo Persico'
-
Presidente Aci "Antonelli come Ascari nel 1952, fa la storia"
-
Antonelli vince anche in Giappone, è il leader del mondiale
-
Nba: Wembanyama spinge gli Spurs, Doncic squalificato
-
Usa battuti 5-2 dal Belgio a due mesi e mezzo dal Mondiale
-
Dopo Indian Wells, Sabalenka vince anche Miami
-
MotoGP: Austin, Martin vince la Sprint Race
-
Springsteen alla manifestazione No King, 'il Minnesota è un'ispirazione'
-
Intercettati due droni contro l'ambasciata Usa a Baghdad
-
Media, ucciso in un raid scienziato iraniano responsabile programma nucleare
-
Sinner si allena con Paolini, rischio pioggia per la finale a Miami
-
Miami Open: Bolelli e Vavassori vincono il torneo di doppio
-
Mondiali: allenamento Azzurri, tutti a disposizione di Gattuso
Abel Ferrara, "siamo già nella terza guerra mondiale"
"Conflitto in Ucraina potrebbe finire con un olocausto nucleare"
"La guerra in Ucraina potrebbe finire con un olocausto, un olocausto nucleare. Stiamo vivendo in un periodo pericoloso. La terza guerra mondiale è già iniziata che lo vogliamo ammettere o meno. Ed è un incubo. È la storia che si ripete. Le persone ricadono negli stessi errori, che si tratti di Hitler, o Stalin, Churchill, Trump o Putin o di tutte queste persone che generano conflitto". Così il regista statunitense Abel Ferrara durante la conferenza stampa del Social World Film Festival nella sala Spadolini del Ministero della Cultura mentre gli veniva conferito il premio come Film sociale dell'anno per l'opera Turn in the Wound, girata in Ucraina durante questi anni di conflitto. "Manca sempre una voce della ragione - ha aggiunto - Sapete, non possiamo andare avanti così. Dov'è la voce della compassione, dov'è la voce della ragione, di certo non viene dal mio paese, dagli Stati Uniti e sicuramente non viene dalla Russia. E ogni giorno, a Gaza, in Africa, in Ucraina, la gente muore. Persino a Los Angeles, ieri sera, si stavano prendendo a botte, capite? E viviamo tutti nello stesso mondo, perciò quello che sta accadendo in questi posti sta accadendo anche qui a Roma. La seconda guerra mondiale ne è un esempio. L'Italia era in prima linea. E non vogliamo rivivere questo incubo. Non voglio che mia figlia debba rivivere quegli orrori". Il regista sarà ospite a Vico Equense il 24 giugno dove incontrerà i giovani del Social World Film Festival per una masterclass e per introdurre la proiezione di Turn in the Wound, presentata alla Berlinale e ancora non uscita in sala in Italia.
M.King--AT