-
Oro in rialzo, a 4.028,42 dollari
-
Borsa: Milano apre in leggero rialzo, Ftse Mib +0,41%
-
Lo spread tra Btp e Bund apre in rialzo a 76 punti base
-
Il gas parte in calo (-1%) a 42,1 euro al Megawattora
-
Borsa: l'Asia sale dopo record Dow Jones, deboli Hong Kong e Sidney
-
Il prezzo del petrolio è in calo, Wti a 70,30 dollari
-
L'euro è in ribasso, a 1,1384 dollari
-
Mondiali, il presidente del Paraguay proclama per oggi festa nazionale
-
Mondiali: agli ottavi
-
Mondiali: Germania-Paraguay, si decide ai rigori
-
Mondiali: Germania-Paraguay, si va ai supplementari
-
Media, 'i feriti dell'attentato nel Principato di Monaco sono ucraini'
-
Wimbledon: Djokovic batte Wu all'esordio, passa anche Medvedev
-
Zelensky, 'Mosca prevede di conquistare il Donetsk entro il 31 dicembre'
-
Monaco, 'l'esplosione avvenuta in serata è probabilmente un attentato'
-
Morta in Venezuela un'altra famiglia di cinque italiani
-
Mondiali: Ancelotti "la squadra ha fatto bene, ha giocato con pazienza"
-
Perù, l'autorità elettorale proclama Keiko Fujimori presidente
-
Wimbledon: Sinner 'non era la situazione ideale, ma non ho mai smesso di crederci'
-
Mondiali: 2-1 al Giappone, il Brasile agli ottavi
-
Farnesina, 11 gli italiani morti nel terremoto in Venezuela, 40 i dispersi
-
Terremoto in Venezuela, aggiornato a 1.719 il bilancio dei morti
-
La custodia della figlia di 3 mesi dietro la strage in Germania, fermato il padre
-
Jeep: Catone, arriveranno sei modelli in Europa entro il 2030
-
Malagò di nuovo al lavoro, mercoledì il primo consiglio Figc
-
Vasco Live 2026 chiude con oltre tre milioni di biglietti venduti
-
La violinista trionfa al Festival internazionale del film d'animazione di Annecy
-
Il prezzo del gas chiude in netto rialzo a 42,7 euro al megawattora
-
Venezuela, individuati tra le macerie i corpi delle due disperse salernitane
-
Wimbledon: Sinner 'non ho giocato al meglio, teso da campione uscente'
-
Wimbledon: Darderi subito fuori, vince Quinn in tre set
-
Festival d'autunno, a Catanzaro si apre il sipario della XXIII edizione
-
Soldini, 'dopo Assaggiatrici torno ai toni di Pane e tulipani'
-
Macron di nuovo con gli occhiali Top Gun, 'ancora un problema all'occhio'
-
Wimbledon: Sinner avanti col brivido, Kecmanovic ko al quinto
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 72,3 punti base
-
Ricerca, con l'Ia frodi a banche diventano più sofisticate
-
Borsa: l'Europa chiude negativa, resta la lente su Hormuz
-
Chiude con 145.000 spettatori a Bologna la 40/a edizione de 'Il Cinema Ritrovato'
-
Trump non molla sul caso Cook, 'adotteremo misure immediate'
-
Borsa: Milano chiude in calo dello 0,20%, giù Buzzi, Stellantis, Inwit
-
A luglio su tivusat un mese di grandi eventi musicali
-
Cook, 'Corte Suprema riconosce indipendenza Fed come essenziale'
-
Alice Douard, racconto il sentirsi una madre 'sotto esame'
-
Trump, grande vittoria alla Corte Suprema sui poteri presidenziali
-
Cercasi nuovi talenti, bob e skeleton si affidano al casting
-
Corte Suprema Usa consente a Lisa Cook di restare alla Fed
-
Corte Suprema Usa, voti per posta possono arrivare anche dopo l'Election Day
-
Mondiali: ct Sudafrica vago sul futuro 'non è saggio decidere da delusi'
-
Mostre grandi e piccole celebrano i 250 anni dell'America
Voight su Trump e Hollywood, 'non faccia la fine di Detroit'
L'attore a Variety spiega la logica del piano, non solo dazi
"Trump ama Hollywood. Non vuole che faccia la fine di Detroit": dopo giorni di illazioni Jon Voight ha rotto il silenzio sui piani della Casa Bianca di imporre dazi del 100% su tutti i film in ingresso negli Usa prodotti fuori dagli Usa. L'annuncio di domenica del presidente Usa ha provocato ondate di shock nelle major dove la maggior parte degli executive si aspettava aiuti federali per far fronte alla evidente crisi dell'industria del cinema, non certamente però con iniziative mirate in quella direzione. Trump si è rimangiato la minaccia nello spazio di 24 ore, ma nel frattempo il danno era fatto. "Ci dobbiamo rimboccare le maniche. Non possiamo permettere che Hollywood finisca in una fogna come Detroit", ha chiarito ora a Variety il padre di Angelina Jolie che conosce Trump dalla fine degli anni '70, avendolo incontrato dopo una prima del film di Franco Zeffirelli Il Campione. Un arci-conservatore nominato dal tycoon "ambasciatore" nella mecca del cinema assieme a Mel Gibson e Sylvester Stallone all'insegna del "Make Hollywood Great Again" ha messo con Variety le indiscrezioni in un più ampio contesto. La troika era stata criticata subito dopo Pasqua dal Los Angeles Times: "Dove sono finiti?": una stoccata che evidentemente ha indotto almeno uno dei suoi tre membri all'azione. La prima bozza di un pacchetto di iniziative è stata presentata a Trump lo scorso fine settimana a Mar-a-Lago. "Doveva essere un punto di partenza e invece è uscita senza permesso", si è lamentato Steven Paul, il co-autore della proposta dopo che il tycoon si è lanciato nella sparata sui dazi prima di fare rapidamente dietrofront. Ancora incerto nei suoi parametri, il piano mira a far rientrare le produzioni fuggite all'estero e "ridare alla gente la dignità del loro lavoro", perché "qualcosa deve essere fatto prima che sia troppo tardi", ha detto Jon a Variety chiedendo che la bozza di iniziative presentata con il produttore Steven Paul "parli da sé". Pubblicato da Deadline, il pacchetto include un incentivo fiscale federale del 10% per produzioni cinematografiche e televisive accoppiato a un "test culturale" su modello di regole in vigore nel Regno Unito: in Gran Bretagna per accedere ai film tax relief le produzioni devono superare un test culturale regolato dal British Film Institute. Questo test assegna un punteggio su criteri come: contenuto culturale (ambientazione nel Regno Unito, personaggi britannici, lingua inglese), talento creativo (regista, sceneggiatore, attori principali britannici o Ue), tecnici e post-produzione svolti nel Regno Unito, e infine contributo alla cultura o all'identità britannica.
N.Mitchell--AT