-
Registe e professioniste del cinema, arriva una call to action
-
Al festival Aperto di Reggio l'onda sonora di 50 pianoforti
-
Cgia, 'bene sconto Eni ma la situazione resta comunque critica'
-
'In Europa migliora puntualità aerei ma 3 su 10 in ritardo, rischio rincari'
-
Maratona Berlino: Assefa domina ma un infortunio la priva del record mondiale
-
Allarme esplosivi vicino a base della Raf, in campo antiterrorismo Gb
-
Kiev, 14 morti e 57 feriti in 24 ore per i raid russi
-
Centinaia di manifestanti accampati in Puerta del Sol a Madrid per diritto alla casa
-
Kiev, 'drone russo colpisce un edificio della capitale, un morto'
-
Teheran avverte, 'non utilizzate rotte non autorizzate nello Stretto di Hormuz'
-
Scalvini prolunga il contratto con l'Atalanta
-
Tensione alla marcia in Irlanda del Nord, folla protesta contro parata Orange
-
Nations League: Mancini divide il gruppo, 10 azzurri non partono per la Turchia
-
'Bar sotto casa, la desertificazione ne cancella 24mila in 6 anni, 11 al giorno'
-
Carburanti ancora in rialzo, diesel si avvicina a 2,5 euro in autostrada
-
Due panda giganti dalla Cina in volo verso uno zoo negli Usa
-
Attacchi russi su Zaporizhzhia, tre morti e diversi feriti
-
Nations League: Repubblica Ceca-Croazia 1-2
-
Eurovolley: 3-1 alla Francia, la Polonia di conferma campione
-
Nations League: la Spagna riparte vincendo, 3-2 all'Inghilterra
-
Nations League: Zaniolo lascia il ritiro azzurro, non ci sarà con Turchia e Francia
-
Pietro Umberto Dini insignito della laurea honoris causa in Lettonia
-
Mondiali ciclismo: bronzo di Longo Borghini nella gara in linea, oro Vollering
-
Lavrov, 'da incontro con Wadephul nulla di nuovo, ripetuta la posizione di Berlino'
-
Zelensky, 'Mosca cerca ogni pretesto per evitare i negoziati e continuare la guerra'
-
Nations League: l'Irlanda gioca, Israele 'ha vinto il calcio'
-
Iperestensione al ginocchio, Mbappè fermo una decina di giorni
-
Eurovolley: 3-0 alla Slovenia, bronzo alla Finlandia
-
La stravaganza siciliana secondo Dolce e Gabbana
-
Nubifragi e inondazioni in Libia, sfollati e dispersi
-
La Biennale dell'Antiquariato di Firenze premia il regista Julian Schnabel
-
Il City pronto al ricorso 'dimostreremo la nostra innocenza'
-
Ferragamo guarda agli anni 40
-
Msgm tra le stelle con Mario Schifano
-
Cuba all'Onu, se gli Usa attaccano ci difenderemo con massima determinazione e vigore
-
Laura Biagiotti, quando sei a Roma trascendi le mode e il momento
-
Lavrov, 'a Kiev regime russofobo, Europa ostacola i negoziati di pace'
-
Lavrov a Onu, Occidente usa forza bruta per agire in modo imprevedibile
-
Rc Auto e caro carburanti, da Napoli parte mobilitazione nazionale
-
In 20mila in piazza a Madrid per la 'Marcia della dignità' contro Sanchez e per Ceuta
-
Sondaggio Wsj, 'consenso Trump a 37%, ai minimi dal 1990 per presidente a vigilia midterm'
-
Cnn, 'Zuckerberg cambia ancora look, ritorno allo stile geek'
-
La Perla dalla crisi al rilancio, un'accademia nel 2027
-
Adam Brody si schiera per "Palestina libera"
-
F1: Leclerc, 'massimizzato il risultato, ritmo costante ma insufficiente'
-
Daniele Ancarani, le mie scarpe ai piedi di Kate Middleton
-
Corto 'At the sea' vince Festival Cinema Nuovo dedicato a interpreti con disabilità
-
Nations League: protesta giocatori Irlanda, ma con Israele si gioca
-
Uragano Polo riacquista forza 5 di fronte alla costa occidentale del Messico
-
Trump, 'forse Putin e Zelensky faranno un accordo prima del pieno inverno'
Al via il 25/mo Festival del Cinema italiano in Giappone
Verso nuove co-produzioni, scambi culturali e impulsi su indotto
Serata di gala nella sede dell'Ambasciata di Tokyo, come da tradizione nella settimana di festività della Golden Week, per la presentazione della 25/esima edizione del Festival del Cinema italiano in Giappone, al via da oggi con 12 film selezionati in rappresentazione per il pubblico del Sol Levante. "Raggiungere il traguardo di un quarto di secolo per noi rappresenta un motivo di grandissimo orgoglio, ed è la testimonianza concreta della solidità e della vitalità del ponte culturale che unisce Italia e Giappone", ha osservato l'Ambasciatore italiano a Tokyo, Gianluigi Benedetti, ricordando come proprio nella sede diplomatica, negli scorsi anni, sia stato firmato l'accordo di coproduzione tra i due Paesi. Un'intesa fortemente voluta e fatta fiorire dal Sottosegretario al Ministero della Cultura, Lucia Bergonzoni, che da anni segue la promozione e l'internazionalizzazione del sistema del cinema italiano, anche quest'anno presente a Tokyo dopo una tappa ad Expo Osaka 2025. "Malgrado l'iter sia terminato da poco, nel settembre del 2024, noi abbiamo già in piedi 5 coproduzioni Italia-Giappone, e un'altra serie che vedranno presto firma e chiusura, con tante interlocuzione tra produttori italiani e giapponesi" spiega all"ANSA Bergonzoni. "Una cosa che colpisce molto, perché in altri paesi fatichiamo molto. Ad esempio in Cina tendono a fare i remake più che essere interessati alle coproduzioni. Qui invece c'è stata una riposta immediata incredibile, e a noi non può fare che piacere. Italia e Giappone sono due nazioni che hanno il concetto del bello e del curare il bello. Loro riconoscono in noi una nazione che ha tradizioni molto antiche e per questo ci stimano tanto. Io credo che questo sia uno di quei accordi che ci darà più soddisfazioni". Sintonie che nel frattempo si vanno delineando ad Osaka grazie all'esposizione universale in corso, con le imprese culturali e creative del Made in Italy, e dell'artigianato ed è per questo che occorre preservare le tradizioni, precisa il sottosegretario: "La formazione è una delle cose su cui puntiamo molto, abbiamo impiegato diversi finanziamenti, anche del PNRR con Cinecittà, tramite dei corsi sui costumi di scena e quelli per i gioielli. Occorre ricordare che l'Italia è il Paese che ha conquistato il maggior numero di Oscar dopo gli Stati Uniti, in gran parte per le nostre maestranze". Una creatività tutta italiana che incanta e che diventa un driver non solo culturale ma anche economico, continua Bergonzoni: "Quando si parla in generale di cultura dietro c'è sempre una questione economica. Non possiamo fingere di non sapere che quando si muove la cultura si muove un indotto: la moda rappresentata in questi giorni ad Osaka è cultura, così come il cinema. Con la produzione di un film o di un'opera audiovisiva si parte con l'indotto del turismo, occupazionale quando diventa strutturata. In Italia, dove ci sono le Regioni Film Commission predisposte - che funzionano da anni, si crea lavoro soprattutto per giovani e tante donne".
E.Flores--AT
