-
Zangrillo, firmato contratto scuola, 137 euro aumento
-
Processo all'Italia: Gravina in Figc, 'come sto? bene, bene...'
-
Pasqua a teatro tra Sastri, Argentero e Bisio
-
Starmer difende Nato da accuse Trump, 'è l'alleanza militare più efficace'
-
Starmer, questa settimana un vertice in Gb con circa 30 Paesi su Hormuz
-
Segnale anomalo dallo spazio, possibile indizio di un buco nero primordiale
-
IgG4, la malattia 'camaleonte' che inganna tutti
-
Mondiali: Iraq e Congo le ultime due qualificate, tabellone completato
-
Doha, missile iraniano colpisce petroliera di QatarEnergy
-
Long Covid, paziente guarisce grazie a terapia con anticorpi
-
Istat, a febbraio -29mila occupati sul mese, +13mila su anno
-
Le canzoni di Gino Paoli colonna sonora della Pasqua a Laigueglia
-
Processo all'Italia. L'accusa di Zoff: "Non è sfortuna, c'è qualcosa che non va"
-
Borsa: l'Europa di corsa crede alla fine della guerra, giù petrolio e gas
-
Saturno, il ritratto più completo grazie ai telescopi Hubble e Webb
-
Naufragio di migranti nell'Egeo, 18 morti
-
NBA: Doncic spinge i Lakers, Houston batte i Knicks
-
ANSA/ "Ciao Italia", il ko degli Azzurri all'estero tra stupore e analisi
-
Borsa: Milano sale del 2,5%, in luce le banche,
-
++ Il petrolio vede la pace in Medio Oriente e scende sotto i 100 dollari ++
-
++ Borsa: l'Europa apre in netto rialzo, clima positivo sul Medio Oriente ++
-
L'oro sale ancora, a 4.686,78 dollari
-
Cuba, iniziato lo scarico del greggio russo
-
Venezuela, deputata chavista propone colletta per pagare la difesa di Maduro negli Usa
-
Trump, la causa contro il salone delle feste fatta da pazzi estremisti
-
La forza dello sport per dire no alle dipendenze, ecco progetto 'Peer Education 2.0'
-
Maestri per Cannes, da Almodovar a Farhadi
-
Il Diavolo Veste Prada 2, Streep e Hathaway nelle prime foto del tour mondiale
-
Ad aprile il mondo delle copie architettoniche su Tivùsat
-
Patty Pravo, 'quel giro in 500 a Roma con Jimi Hendrix'
-
Onu, 'se Israele applica la pena di morte sarà crimine di guerra'
-
Borsa: Milano migliore in Europa con Leonardo e Prysmian, scende lo spread
-
Accordo Meta-cinema Usa su etichetta per ragazzi, 'differenza tra social e film'
-
80 anni della Federazione Italiana Pallavolo, il Poligrafico realizza una medaglia
-
E' ufficiale, De Zerbi nuovo tecnico del Tottenham
-
La certezza di Infantino "l'Iran sarà al Mondiale negli Usa"
-
Kings League Italy: sfida dal dischetto tra Fedez e Fabio Rovazzi
-
Borsa: l'Europa conclude in crescita, Londra +0,5%
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +1,1%
-
Cdp e il Mauto celebrano Mimmo Frassineti e la cultura d'impresa
-
Octopus Energy, nel dl Bollette finalmente svolta a favore dei consumatori
-
Pif, agente immobiliare tra dolci, amore e fede
-
Accordo Difesa-Gse per transizione energetica nel militare
-
Garante scioperi, revocare il fermo dei Tir del 20-25 aprile
-
Unilever cede il food a McCormick per 13,6 miliardi di euro
-
Rhove ritorna con il singolo Femmina
-
Cerignola e Livorno unite nel nome di Mascagni, 'gemellaggio culturale'
-
'Audrey', Hepburn nel ritratto sincero del figlio Sean con inediti
-
Trump, 'Francia non ha permesso sorvolo a aerei diretti in Israele, lo ricorderemo'
-
Re Carlo negli Usa a fine aprile, visita di Stato confermata
Sons, la forza di una madre nel thriller psicologico di Möller
Al Bif e poi in sala storia folle di una guardia carceraria
(di Francesco Gallo) La forza di una madre non ha limiti quando si tratta di figli come ha dimostrato tanta letteratura. E nel caso di Vogter (Sons) del regista svedese Gustav Möller, oggi al Bif&st nella sezione Frontiere e dal 27 marzo nelle sale italiane con Movie Inspired, questo è anche più vero perché la protagonista della storia è una malinconica e non più giovane guardia carceraria, Eva (Sidse Babett Knudsen), la cui vita sembra animarsi e prendere un po' di luce all'arrivo nel carcere di un particolare detenuto. E il regista Gustav Möller, che ha vinto il premio del pubblico al Sundance con il suo film precedente 'The Guilty', ci va giù pesante con questo thriller psicologico perché non rivela, fino a quasi la fine, la natura di questo suo interesse per questo ragazzo super tatuato e violento che si chiama Mikkel (Sebastian Bull) . È certo però che Eva fa di tutto inspiegabilmente per avvicinarlo tanto da mischiare le carte pur di farsi assegnare al reparto più pericoloso del carcere dove è stato confinato Mikkel. Una volta raggiunto il ragazzo la donna cercherà poi ogni occasione per rendergli la vita impossibile, per rendere ancora più infernale questo carcere di massima sicurezza già impossibile da vivere. Tra le scene cult di 'Sons', già in concorso al Festival di Berlino, quelle di Eva che a un certo punto assale come un'ossessa questo giovane carcerato e anche quando poi spia, con una certa inspiegabile invidia, i colloqui che ha con la madre. Ma Gustav Möller di suspense ne sa qualcosa. Ad esempio in 'The Guilty', il suo film più famoso e venduto in tutto il mondo, Gyllenhaal è Joe, un agente di polizia che si è messo in guai seri tanto da essere relegato a rispondere al 911. La chiamata di una donna terrorizzata in auto, che finge di parlare con la figlia, fa capire a Joe di essere in contatto con una persona in grave pericolo, seduta accanto al suo rapitore. Da quel momento il poliziotto deve usare tutta la sua esperienza per mantenere il contatto sia con la donna che con il misterioso criminale, e allo stesso tempo cercare di guidare l'intervento per cercare di salvarla. Nel caso di questo suo 'Sons' c'è sicuramente meno azione di 'The Guilty', ma più tormento, claustrofobia e un finale pieno di sorprese. Frase cult di questo thriller carcerario quella banalissima, ma non troppo, che dice: "Certe persone non possono essere salvate".
L.Adams--AT
