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Omaggio del Museo del Cinema al regista iraniano Amir Naderi
Dal 25 al 31 gennaio retrospettiva che racconta la sua carriera
Il Museo Nazionale del Cinema di Torino rende omaggio ad Amir Naderi, uno dei registi più importanti della penultima generazione del cinema iraniano, la stessa di Abbas Kiarostami, e, come lui, può essere considerato uno degli autori che hanno maggiormente contribuito al rinnovamento del cinema dell'Iran e alla sua diffusione al di fuori dei confini nazionali. Dal 25 al 31 gennaio il Cinema Massimo propone una retrospettiva che racconta la sua carriera di cineasta. Un percorso articolato che inizia in Iran, dove esordisce come regista nel 1972 (dopo un'infanzia di strada e dopo aver lavorato per anni come fotografo di scena e assistente alla regia), affermandosi tra le voci più apprezzate nel suo Paese. Alla fine degli anni '80 decide di abbandonare tutto e ricominciare una nuova vita negli Stati Uniti, per sfidare ancora una volta se stesso e il mondo, oltre che per sfuggire alla censura.
A.Clark--AT