-
Teheran, 'aspettiamo l'arrivo delle truppe Usa per dar loro fuoco'
-
Netanyahu ordina all'Idf di ampliare ancora la zona cuscinetto in Libano
-
Herzog telefona a Pizzaballa, 'profondo dolore per l'ncidente'
-
Kiev, '3 civili uccisi tra cui un ragazzo in un attacco russo su Kramatorsk'
-
Tv Al Araby, '10 feriti in attacco alla sede di Teheran, è inaccettabile'
-
'Roma, semplicemente Roma', dal calcio di strada alla Curva Sud
-
Polizia Israele, 'la richiesta del Patriarca respinta per ragioni di sicurezza'
-
Professione parrucchiere, regole in arrivo e giovani talenti al Cosmoprof
-
Premier: Tudor via dal Tottenham, risoluzione consensuale
-
Lingerie e libertà, la maison Chantelle compie 150 anni
-
Atletica: Andy Diaz, al Golden Gala voglio fare il record del mondo
-
Sci nordico: l'ultima da professionista di Pellegrino, ora una nuova vita
-
Amb. Israele, avremmo preferito una risposta differente dall'Italia ma capiamo
-
Will Arnett, Laura Dern e la comicità come terapia di coppia
-
I 20 anni swing e vintage di Puppini Sisters, anche Re Carlo tra i fan
-
Vingegaard vince il Giro di Catalogna, ultima tappa a Gilmore
-
Macron condanna la decisione della polizia israeliana di fermare Pizzaballa
-
Aspides, 'tornano gli Houthi, massima cautela in Mar Rosso e Golfo Aden'
-
Mps, sostenere lista Cda per garantire stabilità, continuità e governance
-
Bankitalia nomina due commissari per affiancare cda Bff
-
Cdm skicross, Deromedis vince l'ultima gara stagionale
-
Azzurri: Politano "Mondiali l'unico pensiero, con Bosnia serve partire forte"
-
Tim disdice il contratto aziendale con Inwit
-
Antonelli, dall'aereo tiferò Sinner e gli italiani in MotoGp
-
Tajani, inaccettabile il divieto a Piazzaballa, Italia esprime sdegno
-
Portofino Awards, premiato Romano Reggiani
-
A Cortinametraggio il miglior corto è Bratiska
-
Bocelli si racconta, 'la musica mi ha aiutato a far bella la mia vita'
-
Mondiali: il francese Turpin arbitrerà l'Italia in Bosnia
-
Giorgia, 'gli stadi? Mai avuto questa ambizione, sono più da club'
-
Bambole di Pezza, la nostra musica suonata tra rock, identità e denuncia
-
'Cinque morti e quattro feriti in attacco a città portuale sul Golfo Persico'
-
Presidente Aci "Antonelli come Ascari nel 1952, fa la storia"
-
Antonelli vince anche in Giappone, è il leader del mondiale
-
Nba: Wembanyama spinge gli Spurs, Doncic squalificato
-
Usa battuti 5-2 dal Belgio a due mesi e mezzo dal Mondiale
-
Dopo Indian Wells, Sabalenka vince anche Miami
-
MotoGP: Austin, Martin vince la Sprint Race
-
Springsteen alla manifestazione No King, 'il Minnesota è un'ispirazione'
-
Intercettati due droni contro l'ambasciata Usa a Baghdad
-
Media, ucciso in un raid scienziato iraniano responsabile programma nucleare
-
Sinner si allena con Paolini, rischio pioggia per la finale a Miami
-
Miami Open: Bolelli e Vavassori vincono il torneo di doppio
-
Mondiali: allenamento Azzurri, tutti a disposizione di Gattuso
-
'No Kings', nuova ondata di proteste contro Trump negli Usa
-
Pattinaggio: Malinin si riscatta, a Praga vince il terzo mondiale di fila
-
Cnn, 'secondo missile degli Houthi lanciato contro Israele'
-
Salvini, '80 anni che dicono il ponte dopo, e non si fanno strade e ferrovie'
-
MotoGP: Austin, Di Giannantonio in pole
-
Golino, 'io attrice in un mio film? Chissà che un giorno non lo faccia'
Carlo Conti, "meglio un ospite in meno e 2-3 canzoni in più"
"Nessuna pressione per aumentare numero Big. Ne avrei voluti 36"
"Avevo detto che avrei fatto un festival con 24 brani in gara, poi ne ho scelti 30, ma almeno altri 6 potevano entrare nella lista. Sono tutte meritevoli e non ho subito nessuna pressione, meno che mai dalle case discografiche. C'è tutto il tempo per sentirle, anche nelle serate dove sono previsti tutti e 30 gli artisti, perché probabilmente oltre ai co-conduttori non ci saranno altri ospiti esterni. Preferisco un ospite in meno e 2 o 3 canzoni in più". Carlo Conti rivendica - durante il tradizionale pre-ascolto dei brani in gara al festival, riservato alla stampa - la scelta di portare a 30 le canzoni in gara. "Se il risultato è una varietà d interpreti e suoni, credo sia giusto tenerli". "Piuttosto che alle chiacchiere o ai monologhi, preferisco dare spazio alla musica, perché Sanremo è il festival della canzone - aggiunge -. Magari anche dando spazio a chi il festival non l'hai mai fatto ed è alla sua pima volta". Sulla lunghezza delle serate, spera "di non arrivare alle 2 di notte: ho introdotto il dopofestival perché voglio finire a un'ora decente, senza infarcire troppo. Non vado a rincorrere lo share, perché finiremo prima".
T.Perez--AT