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Il successo di Giordana lancia il festival di Nogent
Nuova vetrina per il cinema italiano in Francia dal 27/9 al 4/10
(di Giorgio Gosetti) Il cinema italiano (ma anche i distributori francesi) faranno bene a segnare un nome inedito nella mappa della cinefilia: la cittadina di Nogent-sur-Marne, a pochi chilometri da Parigi, diventa la nuova culla della cinematografia italiana in Francia. Anche grazie al calore del pubblico e all'interesse suscitato da un autore molto amato come Marco Tullio Giordana, sbarcato qui ieri insieme alla sua attrice Sonia Bergamasco e al documentarista Francesco Zippel, il "numero zero" della nuova manifestazione voluta da due noti uomini di cinema come Jean Gili e Felice Laudadio si conferma preludio al festival vero e proprio che da oggi ha le sue date: dal 27 settembre al 4 ottobre prossimi. Per 40 anni e fino al 2023 questo ruolo fondamentale per il legame tra la Francia e l'Italia era appannaggio di Annecy, nell'alta Savoia. Poi il disimpegno dell'amministrazione comunale ha spento le luci di Annecy e spinto il vento del cinema verso nuovi lidi, tra l'altro più favorevoli per gli addetti ai lavori, vista la vicinanza a Parigi, un po'come accaduto per il Sundance che si giova della prossimità a Hollywood. "Nogent del resto - dice Jean Gili - non solo vanta un'antica tradizione italiana per la fusione della comunità locale con gli immigrati italiani di fine '800, ma è da sempre meta del turismo 'fuori porta' per i parigini e riferimento per gli appassionati di cinema: nel 1929 Marcel Carné filmò qui il suo primo medio metraggio, 'Nogent, Eldorado du dimanche' e da ieri a oggi vediamo rinnovarsi questa passione". "Quando Jean Gili lasciò la direzione del festival di Annecy - aggiunge Laudadio - mi propose di prendere il suo posto ed ero consapevole dell'importanza per il nostro cinema di avere un avamposto di qualità in Francia: un tempo i nostri film avevano un posto d'onore nelle sale parigine; adesso sono quasi scomparsi. Nei prossimi mesi arriveranno Francesca Comencini e Paolo Sorrentino; ottimi campioni ma davvero troppo poco per rilanciare un legame storico e importante come quello che da sempre unisce i nostri due paesi. Allora non potei accettare, adesso mi tuffo con passione nella nuova avventura grazie a Jean che ha la sensibilità e il talento per smuovere l'attenzione della critica e dell'industria. Un primo test con l'ultima opera di Marco Tullio ("La vita accanto") ci dice che la strada è quella giusta". Sala piena per la maratona di "La meglio gioventù", uno dei grandi successi internazionali di Marco Tullio Giordana, raccontato al pubblico di Nogent dal regista insieme alla sua attrice Sonia Bergamasco e sold out per l'anteprima pubblica del loro "La vita accanto" che cerca ancora una distribuzione in Francia, nonostante il bel riscontro all'ultimo Festival di Locarno. "Il passaggio di testimone con Annecy - conferma ancora Jean Gili - è stato del tutto corretto, i due sindaci si sono parlati e adesso godiamo di un pieno sostegno dell'amministrazione e degli esercenti, a cui presto speriamo si aggiunga il supporto del Cnc francese, l'equivalente della Direzione Cinema del ministero italiano della Cultura. Lavoriamo per portare a Nogent a fine settembre i grandi distributori, gli uomini e le donne del cinema, i maestri e una nuova generazione di autori. Il fermento che avverto a Cinecittà e non solo mi dà certezza che siamo arrivati al momento giusto. L'Italia ha tante voci che il pubblico francese ha il diritto di scoprire e l'anima 'italiana' di Nogent ci garantisce la giusta passione".
N.Mitchell--AT