-
Salvini, '80 anni che dicono il ponte dopo, e non si fanno strade e ferrovie'
-
MotoGP: Austin, Di Giannantonio in pole
-
Golino, 'io attrice in un mio film? Chissà che un giorno non lo faccia'
-
'Gino per sempre', in piazza Grande a Modena le canzoni di Paoli
-
A Genova flash mob tra i Rolli per ricordare Gino Paoli
-
Manifestazione a favore del ponte sullo Stretto, un migliaio a Messina
-
Dl fisco, Confindustria Valle Aosta: "governo difenda sistema produttivo"
-
Il surrealismo di Schiaparelli al Victoria Albert Museum
-
Industriali Torino: "si corregga il dl fisco in parlamento"
-
Beauty, i principi di sostenibilità contro il greenwashing
-
Atletica: Zaynab Dosso, "A Roma costretta ad allenarmi su una pista usurata"
-
'Seven Springs. Il suono della Holden', rassegna di musica e storie
-
Test di genere del Cio, i medici sportivi "Si torna indietro di 30 anni"
-
Di Marco 'esultanza istintiva, nessuna mancanza di rispetto alla Bosnia'
-
Elvira Notari, il docu in tour mondiale dalla Cina agli Usa
-
Il tempo di Louise Farrenc, a Venezia festival per la musicista
-
Portofino Days, Romano Reggiani torna sotto i riflettori
-
Consalvo (Porto Trieste), finora nessuna ripercussione da situazione in MO
-
Mondiali: Legrottaglie 'Bosnia fisica ma lenta, Italia deve farcela'
-
Banfi, 'presto farò un mio podchest; ai giovani dico di fare la gavetta'
-
Laura Pausini, debutto sold out a Pamplona per 'Io canto/Yo canto World tour'
-
Pattinson e Zendaya in Campidoglio con Gualtieri nella sala dei matrimoni
-
Genovese, 'voglia di commedia in sala perché ridere ci fa stare bene'
-
Oscar Iarussi, 'impagino il mio Bifest come un giornale'
-
Problemi di salute, Gianluca Grignani annulla il tour
-
Banfi, 'il mio documentario su Rai 1 nel giorno dei miei 90 anni'
-
Delta lancia il nuovo volo diretto da Roma per Seattle dal 7 maggio
-
Ex Ilva: Flacks, 'dai Commissari richieste irrealistiche'
-
Uscita dal carbone rimandata al 2038, ok emendamento Lega a dl Bollette
-
Pupi Avati, 'nelle difficoltà si torna alla voce della madre'
-
Mimit, lievi ritocchi per i carburanti, benzina a 1,745 euro, gasolio a 2,050
-
Media, nella notte un raid colpisce l'università di Teheran
-
Presentata lista per il cda di Fiera Milano, Bonomi presidente
-
Standing ovation per Paolo Fresu a Cagliari con l'orchestra del Lirico
-
Torna l'ora legale, dal 2004 risparmiati 2,3 miliardi di euro
-
Con la guerra torna il caro-voli, a Pasqua costano il 13% in più
-
Cgia, rincari di 15,2 miliardi sulle bollette per famiglie e imprese
-
Nba: multa di 50mila dollari a Naz Reid per aver protestato con gli arbitri
-
Calcio: l'Argentina batte la Mauritania in amichevole ma non convince
-
'Lunedì a Islamabad incontro Pakistan-Egitto-Turchia-Arabia Saudita sulla guerra'
-
F1: Giappone; La Russa 'grande Antonelli, entusiasmante avere un italiano in pole'
-
L'India acquista armi per 25 miliardi, 'anche i sistemi S-400 russi'
-
F1: Antonelli, "Sono più tranquillo ma ho comunque le farfalle allo stomaco"
-
Gli Houthi dello Yemen rivendicano il primo attacco contro Israele
-
Francia, incidente ad un bus di turisti israeliani, un'adolescente morta
-
Rubio, la guerra in Iran finirà in settimane, non in mesi
-
Media, militari Usa feriti in raid iraniano su base in Arabia Saudita
-
Tennis: Miami, Sara Errani e Jasmine Paolini in finale nel doppio
-
F1: Giappone, Kimi Antonelli in pole
-
Tennis: Sinner, "Con Zverev partita dura, andare in finale è importante per me"
Chalamet, 'interpreterei Dylan ogni 10 anni'
Mangold, "Bob ci ha aiutati. Da cantante folk si sentiva solo"
Robert Allen Zimmerman, in arte Bob Dylan, non è mai stato un grande amante di quelle vetrine mediatiche che tanti altri invece ricercano come l'oro. Lo si vede anche in A Complete Unknown, il biopic di James Mangold - prodotto da Searchlight Pictures e in arrivo nelle sale il 23 gennaio con Walt Disney Company Italia - in cui viene raccontata proprio l'ascesa di Dylan da misterioso diciannovenne del Minnesota arrivato al West Village con la sua chitarra fino al Newport Folk Festival del 1965 e la sua esibizione rock. Stupisce allora che proprio l'artista, che nel film è interpretato da Timothée Chalamet, si sia speso per parlare bene dell'opera. "Timmy è un attore brillante, sono sicuro che sarà completamente credibile nella mia parte. O nella parte di un me più giovane. O di qualche altra versione di me", ha scritto Dylan sul suo profilo X. In effetti, l'imprimatur del premio Nobel è tutto sommato legato al suo diretto coinvolgimento nella realizzazione di una pellicola che è già in pole position per la candidatura agli Oscar. Il cantautore ha letto il copione e ha anche fatto qualche correzione. "Ad esempio, aveva sempre desiderato far parte di una band", prosegue il regista, e il passaggio dalla musica folk al rock 'n' roll - che creò una spaccatura nel genere da cui proveniva, cosa ben narrata nel film - era legato al fatto che Dylan "si sentiva solo e frustrato e aveva fatto il suo corso come cantante folk da solo sul palcoscenico". Le parole, chiaramente, sono arrivate fino a Chalamet, al quale il cantautore fa proprio un bel complimento. "Vedere quel post è stato molto rassicurante - commenta - quando sei un giovane artista ricevere una pacca sulla spalla da una leggenda è un sogno che si avvera". Il film, tra l'altro, per via di una serie di vicissitudini - il Covid prima, poi lo sciopero degli attori - è stato rimandato per molto tempo ("ho temuto non vedesse mai la luce", rivela l'attore). Nella sfortuna, però, la stella di Chiamami col tuo nome ha avuto l'occasione per prepararsi bene per la parte, imparando a cantare e suonare come Dylan. "La parte incredibile di Bob Dylan è che ogni capitolo della sua vita è interessante - riflette Chalamet -. Puoi fare un film su ogni periodo del suo percorso". E se gli proponessero di interpretarlo ogni 10 anni in un biopic dedicato a ciascun periodo? "Lo farei assolutamente, sarebbe un'opportunità incredibile", risponde Chalamet tra il serio e il faceto.
D.Johnson--AT
