-
Jannik Sinner si unisce alla Global Partnership for Education
-
Zelensky, 'Russia usa soldati da 47 Paesi, non lasciatevi trascinare'
-
Vigilanza finanziaria Ue, è allarme sulla dipendenza da cloud e Ia non europei
-
Zelensky, 'Putin deve essere fermato, le sanzioni ci rafforzano'
-
La Tunisia respinge il ricorso dei quattro attivisti della Flotilla Soumoud
-
Lavrov, 'pronti ai negoziati ma senza sospendere le ostilità'
-
Il sistema immunitario reagisce ai microbi ancor prima di riconoscerli
-
Nel giorno della nascita di John Coltrane, l'annuncio di performance dal vivo inedite
-
Mondiali donne U20: ct azzurrine Matteucci 'testa a sabato, vogliamo il terzo posto'
-
Germania: Eriksen rescinde il contratto con il Wolfsburg 'di comune accordo'
-
Omicidio Daphne, depositato l'appello. Malta attende un nuovo processo
-
Tajani, 'discorso dell'Iran all'Onu molto duro, deve cambiare i toni'
-
Presentato a New York il piano da 2,45 miliardi del Board of Peace per Gaza
-
Tajani, 'da Italia un nuovo finanziamento per i villaggi cristiani nel sud del Libano'
-
Burnham cede a Trump, retromarcia sulle isole Chagos
-
Milei, 'l'Onu ente inutile buona solo a sfamare una casta di parassiti'
-
Harvey Weinstein, 15 anni di carcere per aggressione sessuale dopo processo a Ny
-
Weinstein condannato di nuovo a 15 anni di carcere per violenza sessuale
-
Lollobrigida, firmato decreto per la promozione del turismo enologico
-
Dalla mummia di Otzi a oggi, la borsa tra il sé portatile e l'arto culturale
-
Il Telescopio Nazionale Galileo festeggia 30 anni
-
Il futuro dell'agricoltura parte dal suolo, 250 giovani scelgono vie dell'innovazione
-
Calcio: Juve; Grabara si è operato a Konin, intervento riuscito
-
Atletica paralimpica e inclusione, Fispes e Unicredit insieme per i giovani talenti
-
Lovaglio, le due offerte possono funzionare separatamente
-
Electrolux, incontro tra Regione Fvg e sindacati in vista del 5 ottobre
-
Il prezzo del gas frena a 73,16 euro al megawattora
-
Approvato dal Senato in via definitiva il ddl sul nucleare
-
Borsa: Milano chiude in calo, Ftse Mib -0,18%
-
Strippoli, io scelto a 33 anni per gli Oscar, un segnale fortissimo
-
Iran minaccia paralisi aeroporti dei Paesi che adotteranno sanzioni Usa
-
Brunello Cucinelli, la nuova collezione è un elogio del savoir faire naturale
-
Da Jil Sander sfila l'uniforme della vulnerabilità
-
International Opera Awards, fra i candidati Chailly e il Monteverdi Festival
-
Rubio, abbiamo invitato Putin al G20 a Miami
-
'Personaggi e interpreti', la raccolta di Enrico Ruggeri con le opere di Remo Rachini
-
Mondiali donne U20: Italia battuta 2-0, in finale va la Spagna
-
أليكس بودي والبروفيسور الدكتور شتيفان هاوبت يتفقان على التعاون من أجل مجموعة فنية أسطورية في رومانيا
-
Madonna torna sul palco degli Mtv Vma, 23 anni dopo show medley con Spears e Aguilera
-
Primi segnali radio da un pianeta alieno, ma non li ha inviati ET
-
アレックス・ボディ氏とシュテファン・ハウプト教授、ルーマニアの伝説的な美術コレクションをめぐり提携に合意
-
L'infernale Quinlan, il capolavoro di Welles al cinema in versione restaurata in 4K
-
Pezeshkian, 'pronti a dialogo e diplomazia, senza il linguaggio della forza'
-
Antonio Marras, un banchetto di nozze nei giardinetti
-
Rubio, 'Russia e Ucraina vogliono tregua energetica e sul grano'
-
Malagò agli azzurri, "ho messo una pressione allegra, l'Italia ci guarda più che mai"
-
Brano del 2012 in vetta alle classifiche dopo performance a X Factor
-
In Portogallo oggi in vigore la cosiddetta 'legge del burqa'
-
Luisa Beccaria dedica la sfilata alla nipotina appena nata
-
Pezeshkian, resistenza dell'Iran aumenterà di fronte a sanzioni e bulli
Roberta Giallo, (Aia), no ad artisti e testi misogini a Sanremo
pare contare di più il fatturato che l'etica
Appello della cantautrice Roberta Giallo, presidente di Aia, Associazione Italiana Artisti indipendenti: ''no ad artisti e testi misogini e violenti nella Tv di Stato al prossimo Festival di Sanremo''. ''Purtroppo il prossimo Festival di Sanremo porterà ancora una volta nella tv di stato chi spesso scrive o ha scritto testi misogini e iperviolenti, in particolare contro le donne'', scrive in una nota. ''Se da un lato credo non si possa addossare la colpa dell'origine della violenza solo ad alcuni trapper, il fenomeno della violenza nella società di oggi naturalmente è molto più complesso, dall'altro credo anche che la perpetrata celebrazione mediatica di alcuni personaggi, dove pare contare di più il fatturato che l'etica, e in questo caso l'enorme esposizione che ne deriverebbe dalla loro presenza su quel palco, non possa non fomentare in qualche modo l'ammirazione e l'emulazione di certi atteggiamenti e di un certo linguaggio: decadente, offensivo e denigratorio soprattutto verso le donne e spesso anche verso le diversità di genere. Il paradosso è che nello stesso contesto molto probabilmente - continua Roberta Giallo - si parlerà anche a difesa delle donne e delle minoranze, creando così una evidente contraddizione formale e sostanziale insopportabile, per certi versi offensiva. La cosa più spaventosa è che ormai tutto passi come cosa normale, ovvia: del resto il linguaggio violento in musica, e non solo in musica, è diventato moda-quotidiana, "trend" dei nostri tempi. Non dobbiamo in alcun modo censurare, questo è ovvio e banale, sono per la libertà espressiva e non vorrei essere tacciata di moralismo censorio; ma se è vero che l'arte spesso racconta facendosi specchio della realtà, è anche vero che non tutta l'arte è raccontabile in tutti i contesti, indistintamente. Chiedo che in futuro si eviti che alcuni artisti fautori di una poetica estremamente violenta calchino il palco di una importante vetrina culturale, sociale e musicale del Paese come il Festival di Sanremo, e siano quindi sovraesposti proprio da quella Tv di Stato per cui paghiamo un canone tutti noi cittadini essendo quindi prima di tutto un servizio pubblico, anche con scopi formativi ed educativi. Ci sono contesti e contesti: perché optare per proposte tanto discutibili in un festival tv, specchio del paese, visto da milioni di persone di tutte le fasce di età? Un programma tv che oltretutto, oltre a portare l'attenzione sulle canzoni, non di rado si fa portavoce anche di messaggi morali ampiamente condivisi e condivisibili. Sarebbe cosa virtuosa e auspicabile allargare lo sguardo al di là delle solite classifiche e avere il coraggio di scegliere altro, magari dalla parte di un ingentilimento culturale, di cui molti sentono da tempo un grande bisogno, emarginando ogni modello, che rischia di essere emulativo per le giovani generazioni, fatto di violenza contro le donne e le altre minoranze di genere. In tal senso invitiamo tutte le associazioni che lottano quotidianamente contro la violenza alle donne e contro la violenza di genere a fare sentire la loro voce''.
N.Walker--AT
