-
Borsa: Asia in recupero con i tecnologici, l'Europa è attesa debole
-
Il prezzo del gas in avvio è in calo sotto i 42 euro
-
L'oro è in calo, a 4.076,17 dollari l'oncia
-
Il petrolio è in ribasso, Wti a 72,66 dollari
-
L'euro è in calo, a 1,1367 dollari
-
Mondiali: Colombia-Congo 1-0
-
El Salvador, anche un cane meccanico per i controlli in aeroporto
-
Tre candidati appoggiati da Mamdani vincono alle primarie di New York
-
Toyota annuncia ulteriore taglio della produzione di 100mila veicoli
-
Messico, cooperazione Onu-Italia per rafforzare il sistema penitenziario
-
Messico, 'gli Usa fermino i cartelli che operano nel loro territorio'
-
Mondiali: Panama-Croazia 0-1
-
Corea del Nord, 'navi militari saranno dotate di armi nucleari'
-
Riprendono a circolare i primi treni in Germania
-
Mondiali: Kane non punge, l'Inghilterra frena col Ghana
-
Zendaya e Holland a Roma per Spider-Man, 'siamo maturati con questi personaggi'
-
Sorella attivista Flotilla liberato,'domani è il compleanno, siamo al settimo cielo'
-
Calcio: Leao, decido la mia vita dopo il Mondiale
-
Vasco Rossi in concerto davanti a 30mila, 'finalmente ad Ancona'
-
Il mondo del lavoro nell'era dell'Ia, 'sfida della tecnologia alla democrazia'
-
Checco Zalone dottore in pianoforte a Foggia, 'quel mio sogno da jazzista'
-
Mondiali: Infantino, 'Trump alla finale, consegneremo insieme il trofeo'
-
Tajani, liberati i due attivisti italiani della Flotilla in Libia
-
La popolarità di Trump a picco all'estero, peggio di lui solo Netanyahu
-
Warner Bros. celebra Tom Cruise in attesa di Digger, il nuovo film di Iñárritu
-
Visita in Belgio dell'imperatore del Giappone Naruhito
-
Ravenna Fc, Ronaldinho sarà tesserato come giocatore
-
Rubio, gli Usa non accetteranno pedaggi o tariffe su Hormuz
-
Putin, 'negoziati sulla base degli accordi di Istanbul e se Kiev cede i territori'
-
Gas: future in rialzo a 42,28 euro
-
Lo spread tra Btp e Bund a 72,5 punti
-
Mondiali: cambiate le regole per l'Iran, a Seattle due giorni prima della partita
-
Borsa: Europa contiene il calo in chiusura, Londra -0,09%
-
Borsa: Milano chiude in calo, Ftse Mib -1,46%
-
Ritrovata una composizione autografa di Gaetano Donizetti
-
Assobirra, in Italia consumi si mantengono sopra 21 milioni di ettolitri
-
Giorgetti, taglio accise non serve più col calo dei prezzi dei carburanti
-
Orcel, su risiko siamo solo osservatori e questo è divertente
-
Leonardo, 1,2 miliardi investimenti in piano transizione climatica
-
Orcel, in Commerz ora più probabile che otteniamo il controllo
-
Teatro alla Filarmonica Romana, il futuro distopico di 'Per futili motivi'
-
TriesteLovesJazz, concerto di piano all'alba e all'eclissi solare al castello
-
Bf.Capital sbarca nel mercato italiano del private debt
-
L'Italvolley ritrova Lavia, De Giorgi 'un ritorno importante e desiderato'
-
Iran, tre giorni festivi a Teheran per i funerali di Ali Khamenei
-
Rombo di tuono e ticchettio della pioggia con i Munekaido e i loro tamburi
-
Anatra morta nella Reflecting Pool, si teme avvelenamento per vernice e alghe
-
Chalamet e Selena Gomez insieme per un film di animazione sugli alieni
-
Stefano Bollani, 'La musica è gioia e una questione di colpi di fulmine'
-
Mondiali: il 'cooling break' della discordia, allo stadio il Dj contro i fischi
Audiard e Gascon, "Emilia Perez è un'onda che travolge"
Da Cannes a Oscar thriller-musical su narcoboss che cambia sesso
Dal trionfo a Cannes dove ha vinto il premio della giuria e il premio per l'interpretazione femminile, alle nomination agli Efa, alla candidatura all'Oscar per cui è favorito: Emilia Perez di Jacques Audiard è uno dei film dell'anno, preceduto da un tam tam di opera da non perdere in sala. La storia, senza svelare troppo, parte dal Messico dove l'avvocatessa Rita (Zoe Saldana) viene arruolata per un curioso lavoro: aiutare un potente boss del cartello messicano della droga a ritirarsi dai suoi affari e sparire per sempre, lasciando figli e moglie (Selena Gomez), avendo in mente un sogno ossia diventare donna (Karla Sofia Gascon). Da lì una carambola di avvenimenti, un'altalena di situazioni ed emozioni travolgenti. Emilia Perez (in sala con Lucky Red dal 9 gennaio) è diventato così anche un film simbolico, non solo per la comunità trans, ma per sfidare i cliché machisti. "Questo film è un'onda travolgente - dice all'ANSA la spagnola Karla Sofia Gascon - ha unito tante persone, innanzitutto quelle che sono marginalizzate, che non vivono con libertà, e le mette allo stesso livello degli altri, il film le porta via dall'oscurità, le illumina. Si è formata con Emilia Perez, e in questo è un film simbolico, una specie di esempio di lotta contro il male della società e questo è meraviglioso perché quando tu sei ai margini, per il sesso, il colore della pelle, la povertà, hai desiderio di luce". Spiega Jacques Audiard, il regista del Profeta, la Palma d'oro di Dheepan, l'esploratore delle periferie di Parigi, 13Arr.: "Sono partito da un romanzo, Ecoute di Boris Razon, ho sviluppato uno dei suoi personaggi che era un boss del narcotraffico che voleva cambiare sesso e ho accettato la contraddizione che aveva in sé: un mondo ipermachista alle prese con femminilità e dolcezza e la buona idea è stata raccontare una tragedia cantandola". Emilia Perez ha cambiato la vita anche a Karla Sofia Gascon (ha completato la transizione, era un attore famoso di telenovelas): "Non mi piace essere definita la prima attrice trans a vincere a Cannes, perché trans non è una professione, tuttavia comprendo la portata di tutto questo e se può contribuire all'inclusione nel cinema ben venga, di solito sono ruoli di prostitute. Quanto al tema, quello sì che è potente e se vedendolo anche una sola famiglia non caccerà di casa il figlio che vuole cambiare sesso ma lo tratterà con amore e affetto, sarà un successo enorme. In Emilia Perez di me c'è tutto e niente, la mia anima, la persona che è venuta fuori dall'oscurità, e però i fatti ovviamente sono quelli del personaggio, alla fine è stato quasi un rito di esorcismo". Emilia Perez è un thriller sul narcotraffico, un western alla messicana, una storia di riscatto, un dramma familiare, un dramma personale e in più un film musicale travolgente, "ho sempre amato i film che sono ibridi e questo doveva esserlo, non doveva essere pulito, nitido, ma qualcosa anche di eccessivo, pieno di tante cose. A volte ho tendenza ad autocensurarmi, mi chiedevo sul set 'non sarà troppo?', 'non sarà eccessivo'? Invece volevo fare proprio così, insomma un film emozionante".
Y.Baker--AT
