-
Wall Street positiva con frenata del petrolio, Dj a +0,71% e Nasdaq a +2,26%
-
Si ferma di nuovo anche Fonseca, 'a mente e corpo serve una pausa'
-
Trump, 'Studio Ovale non sia profanato da pagliacci di serie B con fake news'
-
Ue, slitta ancora l'ok al rinnovo delle sanzioni, domani nuova riunione
-
Merkel, la Cdu continui a costruire ponti nel segno di Adenauer
-
Il petrolio chiude in forte calo a New York, Wti cede il 4,50% a 95,79 dollari
-
Universal candiderà agli Oscar la Hathaway come attrice non protagonista
-
L'Europa seleziona 13 aziende per i computer quantistici del futuro
-
Ddl nucleare al Senato mercoledì, probabile sì definitivo nel pomeriggio
-
I prezzi del diesel a nuovi record negli Usa
-
Donatella Versace, torno nella moda con un nuovo brand
-
Lo stilista Vacca nominato da Giuli consigliere per il cinema
-
Tajani, 'assenza Meloni? Per l'Italia l'Onu resta strumento fondamentale'
-
Calcio: Mbappé, 'Zidane provò a portarmi al Real a 13 anni, ora è il mio ct'
-
Abodi, 'sport sia strumento concreto di inclusione e coesione sociale"
-
Ferrero, ai dipendenti oltre 2.500 euro lordi di premio legato agli obiettivi
-
Mezzaroma, 'scuola infanzia abbandonata a Casalnuovo diventa luogo di vita'
-
Si apre la corsa agli Oscar, irrompe La Bola Negra tra Odissea e Dune - Parte 3
-
Tajani, 'mi scuso con le donne, non le ho mai volute offendere'
-
Il gas prosegue in forte calo (-7,4%) sul mercato di Amsterdam
-
Nepi, 'sport è di tutti quando non crea barriere ma apre le porte'
-
Dalla favela di Rio al Congresso Usa, premiato il progetto di Maré
-
Borsa: Milano svetta con Technoprobe, Banco Bpm e Unicredit
-
Lo spread Btp-Bund scende a 88 punti, forte calo dei rendimenti
-
Con i dati privati un modello di IA che batte quello di Google
-
Macron, 'proverò a orientare Trump verso buone decisioni sull'Ucraina'
-
Trump cala ancora nei sondaggi, il consenso degli americani al 29%
-
Borsa: Europa chiude in rialzo col petrolio e dialogo Usa-Cina
-
Poste sale al 67% di Tim nel primo giorno di riapertura dell'Opas
-
Enel potenzia il suo parco eolico Coriscada in Spagna
-
Giorgia, il 16/10 arriva G+1, nuova versione dell'album G con brani inediti e live
-
Borsa: Milano chiude in deciso rialzo (+1,6%)
-
Spagna: De la Fuente sarà ct della nazionale fino al 2032
-
Ue, 'rischio carenze carburanti aerei, possibile Consiglio straordinario ministri'
-
La pianista Maya Oganyan apre a Bologna la stagione autunnale di Conoscere la Musica
-
Sfera Ebbasta, il nuovo album Purosangue esce l'11 dicembre
-
Il cielo in una stanza, 7 ottobre esce docu girato nel carcere di Chiavari con Sayf
-
Borsa: Europa avanza col calo del petrolio, Milano +1,6%
-
In Spagna investimenti esteri in crescita del 31,2% nel primo semestre
-
Un italiano premiato al più grande concorso di astrofotografia
-
Fitwalking for Ail, torna la camminata per la ricerca sui tumori del sangue
-
'I nomi della musica' racconta il compositore Francesco Filidei
-
Il petrolio accentua il calo, anche il Brent sotto i 100 dollari
-
Le rinnovabili avanzano ma occorre accelerare verso l'obiettivo del 2030
-
Circolo di Ave inaugura la IX Stagione concertistica col 'Premio Paganini' Simon Zhu
-
Festival ArteScienza, omaggio al compositore Franco Evangelisti
-
Il pool tv della Casa Bianca non seguirà Trump dopo il bando alla Cnn
-
Nasce 'Glass is love', scegliere il vetro significa proteggere ciò che amiamo
-
Bessent, 'le compagnie aeree iraniane saranno bloccate dal 23 settembre'
-
Azimut sale al 100% di Kennedy Capital Management negli Usa
Angelina Jolie, io vulnerabile come Maria Callas
Larrain, celebro la Diva. Favino-Rohrwacher "in punta di piedi"
(dell'inviata Alessandra Magliaro) L'abito fa il personaggio e che meraviglia, poi i grandi occhiali, le borse firmate, le pellicce, le acconciature ma mai come in questa occasione è la voce ad essere protagonista. "Ho studiato sette mesi, ho dovuto imparare da zero, piano piano, con disciplina, dedizione e poi ho provato prima in una piccola stanza con Pablo Larrain e i miei figli ad ascoltare, poi in una prova più grande nel tempio della Scala di Milano. La cosa che mi rendeva nervosa e mi preoccupava era passare l'esame di musica, non deludere i fan della Callas, i melomani che l'hanno sempre amata, essere all'altezza" dice Angelina Jolie che ha messo il proverbiale impegno al servizio di Maria, il film di Pablo Larrain in concorso alla Mostra del cinema di Venezia. La produzione è kolossal e internazionale, la sceneggiatura porta la firma di Steven Knight (Peaky Blinders) e la cura della ricostruzione aggiunge valore al film, l'appartamento di Callas a Parigi al 36 di Avenue Georges-Mandel dove il 16 settembre 1977 fu trovata morta per arresto cardiaco, gli abiti d'epoca, le location originali, tutto è di grande suggestione. "Celebriamo la più grande cantante lirica di sempre, che ha avuto una storia fantastica ma anche tormentata, la ripercorriamo attraverso la storia dei suoi ultimi giorni, la sua solitudine, la sua disperazione senza la voce che l'aveva resa Divina al mondo e sveliamo la donna dietro al mito", racconta il cileno Larrain che chiude una trilogia di biografie femminili dopo Jackie su Jacqueline Kennedy interpretata da Natalie Portman, Spencer con Kristen Stewart nel ruolo di lady Diana. "Rispettare la sua memoria" aggiunge ancora Jolie che per questo film presentato oggi in anteprima mondiale alla Mostra del cinema già è in rumors come candidata agli Oscar (in America si vedrà su Netflix ma avrà anche uscite tecniche in sala). "Di fronte a lei, mano mano che entravo nel suo mondo, approfondendo la sua storia, prendendo lezioni di canto, mi sono sentita tanto più piccola rispetto alla sua grandezza" dice all'ANSA Jolie. E però ad esperienza conclusa crede l'attrice, il cui ex marito Brad Pitt sarà a Venezia tra tre giorni con Wolfs con George Clooney, di aver trovato un legame speciale con Maria Callas "tante cose in comune, soprattutto la vulnerabilità". Entrambe sotto pressione dei media e con la privacy da difendere a fatica, protagoniste di mondi che non perdonano come quando i critici furono impietosi con la Callas che lottava per ripristinare la sua voce unica afflitta da dermatomiosite. Il film si concentra sugli ultimi giorni sofferenti del soprano, sopraffatta dalla solitudine, consapevole delle proprie ferite, magrissima, dipendente dalle medicine che la sorella (Valeria Golino) le invia segretamente. C'è il rapporto pessimo con la madre, il ricordo doloroso di quando era un'adolescente grassa con la voce da usignolo che canta per i tedeschi di un piccolo paese occupato durante la guerra e che la madre concede loro per denaro, il padre truffaldino, la povertà iniziale, i lussi e gli eccessi successivi, il controverso grande amore per il milionario Aristotele Onassis che la lasciò per sposare la vedova Kennedy, il figlio morto appena nato. ''Ferruccio e Bruna sono i suoi angeli custodi" raccontano Pierfrancesco Favino e Alba Rohrwacher che interpretano maggiordomo e governante che per 40 anni sono stati al suo servizio. Il primo è ancora vivente "ma ho preferito, d'accordo con Larrain, non incontrarlo", aggiunge Favino. "Abbiamo ammirato - dicono insieme - la dedizione assoluta di Angelina a questo progetto". Maria è pieno della lirica cantata da Callas nei teatri più importanti del mondo, Jolie la interpreta "ovviamente senza neanche lontanamente somigliarle" dice, ma anche senza tirarsi indietro. "La mia preferita è Anna Bolena ma ce ne sono state così tante di arie che ho chiesto a Larrain se il film non stesse diventando un musical", scherza. "Amavo l'opera sin da bambino, è una forma di trascendenza, la voce di Maria Callas vive in milioni di dischi e questo film la restituisce a noi, unica, meravigliosa e Angelina Jolie ci aiuta ad entrare ancora in quel mondo" conclude il regista cileno. Maria è un film Fremantle prodotto da Lorenzo Mieli per The Apartment Pictures con la società dello stesso regista (Fabula) e con Komplizen Film, un'esclusiva per l'Italia Rai Cinema e che sarà in sala il 1 gennaio distribuito da 01.
W.Stewart--AT
