-
Isabella Rossellini ospite a Bologna della 40/a edizione de Il Cinema Ritrovato
-
Romantic comedy mania, da Jennifer Lawrence a Emma Stone
-
Pronounce festeggia 10 anni alla Milano Fashion Week
-
Per Caruso nulla è più sexy di un abito
-
A Musicultura sold out irrompe l'attualità col cordoglio per giovani maceratesi morti
-
Iran, 'delegazione andrà in Svizzera per chiedere agli Usa di rispettare l'accordo'
-
Terra Madre, a Torino la presentazione dei 18 volumi dell'Arca del Gusto
-
Iran chiude Hormuz, 'raid di Israele in Libano violano accordo'
-
MotoGP: Rep.Ceca, Bagnaia vince la sprint davanti a Ogura
-
Le vacanze siciliane di Dolce e Gabbana per una nuova era del marchio
-
Al via a luglio la tassa sui piccoli pacchi, in Italia potrebbe essere doppia
-
Vienna, magia a Schönbrunn per il Concerto d'Estate
-
Fs, treni panoramici sul Sebino, debutto per i 150 anni della linea
-
Trump, 'contribuiamo con miliardi a difesa Italia ma ci ha negato basi per Iran'
-
Trump, 'Meloni vuole tornare amica per far risalire suoi numeri. No grazie'
-
La moglie di Pedro Sanchez rinviata a giudizio, ritirato il passaporto
-
Cacciaconti Festival, musica e bellezza nelle terre di Ghino di Tacco
-
Sospese le passeggiate in carrozza a Central Park dopo la morte di un turista
-
Santa Cecilia apre i suoi archivi, una mostra racconta Franco Ferrara
-
Idf, 'raid contro Hezbollah in risposta al lancio di 50 proiettili sulle truppe'
-
Napoli riempie il Maradona per le hit degli anni '90 di Max Pezzali
-
Protezione Civile, 'almeno 16 morti in raid israeliani nel sud del Libano'
-
Mondiali: Montella "65 tiri e neanche un gol, non era destino"
-
Cna, tra carburanti e parcheggi uno stipendio all'anno speso per andare al lavoro
-
Abi, prestiti a famiglie e imprese ai massimi dal 2022, tassi sopra il 4%
-
Esercito libanese, un soldato ucciso in un attacco israeliano nel sud del Paese
-
Cgia, pressione fiscale al 42,9% ma famiglie e microimprese pagano meno
-
Carburanti in calo per l'undicesimo giorno, benzina a 1,841 euro
-
Wafa, almeno 4 morti in raid israeliani su un condominio a Gaza
-
Nuovo sondaggio, il 59% degli israeliani non vuole che Netanyahu si ricandidi
-
Mondiali: Turchia-Paraguay 0-1
-
Mondiali: Almiron primo espulso per aver parlato coprendosi la bocca
-
Mondiali: Brasile-Haiti 3-0
-
Bolivia, accordo tra governo e sindacato dopo oltre sei settimane di crisi
-
Mondiali: Scozia-Marocco 0-1
-
Italiana deceduta nella Repubblica Dominicana, coinvolta nel rogo in un resort
-
Mondiali: Pochettino "abbiamo dominato contro una squadra molto forte"
-
Braida 'Ronaldino campione senza età, verrà al Ravenna'
-
Mondiali: Stati Uniti-Australia 2-0
-
Scontro tra due treni a nord di Londra, 'morto un macchinista'
-
Scontro tra due treni a nord di Londra, ci sono feriti gravi
-
Atletica: Diamond League; Sioli batte Barshim nell'alto a Doha
-
Europei scherma: Italia oro nella spada, battuta la Francia in finale
-
Premio Pesaro Nuovo Cinema a Maurizio Nichetti, 'ho una retrospettiva e sono vivo'
-
Angelo Cruciani apre la Vietnam Fashion Week a Ho Chi Minh City
-
Scontro tra due treni a nord di Londra, in azione i soccorsi
-
Scoperta una fabbrica di neutrini ad alta energia, è una lontana galassia
-
Europei scherma: Italia bronzo nella sciabola femminile, Ungheria ko
-
Magistrati Corte Conti, assemblea permanente contro la riforma
-
Bayreuth, si farà il concerto dedicato ai musicisti ebrei perseguitati dal nazismo
Debutto della Norma a Macerata, applausi e ovazione
Macerata opera festival. Piace regia metafisica di Maria Mauti
(di Federica Acqua) Oltre dieci minuti di applausi accompagnati da ovazione hanno accolto ieri sera all'Arena Sferisterio di Macerata la nuova produzione della Norma di Bellini, seconda opera in cartellone dopo Turandot del 60/simo Macerata Opera Festival. Un entusiasmo che aveva accompagnato con battimani a scena aperta anche l'esecuzione delle arie più significative dell'opera, premiando un cast al debutto nei ruoli principali del titolo; a partire dall'affiatamento dei due soprani Marta Torbidoni, una Norma eccellente in voce e recitazione dall'inizio alla fine, e Roberta Mantegna (Adalgisa), che ha fornito col tenore Antonio Poli (Pollione) una prova d'insieme equilibrata e coinvolgente che ha incantato il pubblico. A contribuire al successo, oltre alla brillante direzione orchestrale di Fabrizio Maria Carminati sul podio della Form, e alle prestazioni di Riccardo Fassi (Oroveso), Carlotta Vichi (Clotilde) e Paolo Antognetti (Flavio), c'è stata la regia di Maria Mauti, minimale e metafisica che ha lasciato spazio alle voci, creando, grazie ai movimenti dell'apprezzato Coro Lirico Marchigiano Vincenzo Bellini e dei figuranti, veri e propri quadri viventi finalizzati ad illustrare i momenti salienti della narrazione. Scritta nel 1831 e ambientata in Gallia al tempo dei Romani, l'opera racconta la storia della sacerdotessa druidica Norma che infrange i voti di castità, intrattenendo una relazione da cui nascono due figli col proconsole invasore Pollione, amante a sua volta di Adalgisa, ministra del tempio la quale, ignara di ciò, confessa la sua colpa a Norma. Questa, dapprima la scioglie dai voti ma poi, scoperto chi è l'amante, pensa di punirlo uccidendo i propri figli. Ma è incapace di compiere questo atto e, sostenuta dall'onestà di Adalgisa, con la quale instaura un rapporto di sorellanza suggellato da meravigliosi duetti, decide di confessare facendosi giustiziare. Tutto ciò, non senza aver provocato prima una guerra coi romani, seguita nella morte da un Pollione ravveduto che torna ad amarla. Nell'allestimento maceratese, Mauti pone sul muro dello Sferisterio una luna dal diametro di sei metri (Casta diva) ad illuminare metafisicamente la vicenda che si svolge al di sotto, dove delle scale semoventi ispirate a quelle della villa museo Malaparte a Capri, scandiscono i momenti salienti del dramma creando un'atmosfera sospesa e senza tempo. I movimenti dei figuranti ieratici e rituali, come quelli degli interpreti, concorrono ad accentuare quest'allucinata fissità, e alla luna salendo una scala (e non sul rogo come nel libretto) torneranno come ad una madre i due amanti uniti nella morte. Una regia astratta, sostenuta visivamente dai costumi scuri e lineari ispirati alle tuniche romane di Nicoletta Ceccolini che si accendono di rosso e d'arancio per Norma e Adalgisa. Scene di Gargés - De Seta - Bonet Arquitectes in collaborazione con Carles Berga, video di Lois Patino, luci di Peter van Praet. Repliche il 26 luglio, 4 e 9 agosto.
Th.Gonzalez--AT
