-
Nel tepore del ballo, il nuovo film intimista di Pupi Avati
-
Birol (Aie), dalla guerra minaccia energetica più grave di sempre
-
Borsa: Milano (+0,4%) resta sull'altalena con l'Europa, bene Mps e Mediobanca
-
Arriva Arirang l'atteso nuovo album dei Bts e il tour mondiale
-
Focolaio di pertosse nel Sassuolo alla vigilia della Juve
-
Mondiali: 28 convocati dell'Italia per i playoff, la novità è Palestra
-
Utile netto di Ermenegildo Zegna sale a 109 milioni ma incertezza dal conflitto nel Golfo
-
Sea Sisters, dalla Puglia alla Norvegia storie di donne unite dal mare
-
Renzo Rosso, 'la moda è un mercato difficile ora, guerra non ci aiuta'
-
Il 23 marzo al cinema 'A History of Violence' restaurato in 4k
-
Pronto soccorso, individuati fattori chiave di rischio peggioramento clinico negli anziani
-
Milan: Allegri 'Leao-Pulisic? Cose che capitano, restiamo sereni'
-
'Mi batte il corazon' di Peppe Iodice debutta come primo incasso italiano
-
'E' mio padre', Morricone dirige Morricone con la prospettiva dei figli
-
America's Cup: Nepi 'evento per tutti, da Caivano a Bagnoli'
-
L'incontro tra Luna e Venere festeggia l'equinozio di primavera
-
Mondiali atletica: Ceccarelli e Randazzo in semifinale dei 60 m
-
Investimenti nel settore idrico salgono, dopo il Pnrr servono contributi pubblici
-
'Disney in Concert - I sogni son desideri' al Teatro Celebrazioni di Bologna
-
Torna in Italia Tom Meighan, ex frontman dei Kasabian
-
Istat, a gennaio export in calo del 4,6%, import -7,4%
-
Staffetta, primi effetti del taglio accise, il gasolio self a 1,978 euro
-
Reddito famiglie cresce più al Sud ma resta sempre la metà del Nord
-
Borsa: l'Europa incerta con gas e petrolio, Milano sulla parità
-
'Spaccanapoli Times', Nadia Baldi dirige Cappuccio tra sogni e realtà
-
Pediatri, i vaccini sono l'arma più efficace contro la meningite
-
ANSA/ Boom di malattie delle gengive in Italia, in aumento le cure soft
-
La seconda maglia della Nazionale, omaggio alla sartoria italiana
-
Diversi feriti su un volo in atterraggio a Sydney per una turbolenza
-
Crosetto, 'coinvolgere impianti errore da entrambe parti, danni di una vita'
-
Database AlphaFold si amplia per capire meglio biologia umana e sviluppare nuove cure
-
Erdogan, 'Israele ha ucciso migliaia di persone, Dio lo distrugga'
-
Borsa: Milano solida (+1%) nei primi scambi, bene le banche
-
Nba: Spurs ai playoff, James eguaglia il record dei Lakers
-
Il gas parte in calo (-3%) a 59 euro al Megawattora
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1565 dollari
-
Prezzo oro in aumento, Spot scambiato a 4.670 dollari
-
Prezzo petrolio ripiega, Wti scambiato a 94,39 dollari
-
Argentina declassifica file d'intelligence sulla dittatura, online 492 pagine
-
Merz, 'l'atto di grave slealtà di Orban avrà conseguenze'
-
Vertice Ue, 'evitare una crisi migratoria analoga a quella del 2015'
-
Vertice Ue chiede 'moratoria su attacchi a energia e acqua in Medio Oriente'
-
Il chitarrista degli Ac/Dc ricoverato a Buenos Aires
-
Conference: Vanoli, la Fiorentina ha dimostrato di volere questa qualificazione
-
Usa, 'distrutto impianto di missili balistici iraniano a Karaj'
-
Masters 1000 di Miami, Berrettini supera il primo turno
-
Maxi Yacht Rolex Cup e Tp 52, lo spettacolo è garantito in Costa Smeralda
-
Conference: 2-1 al Rakow, la Fiorentina ai quarti
-
Aie, sul mercato iniziato rilascio riserve strategiche di petrolio
-
Netanyahu, 'dopo 20 giorni di raid, Iran non è in grado di arricchire uranio'
Convince a Spoleto la crisi di coppia Orfeo ed Euridice
Successo per l'opera di Gluck con la regia di Michieletto
(di Bianca Maria Manfredi) Ci sono degli spettacoli dove tutto ha un senso e ogni elemento ha una sua ragion d'essere: uno è l'opera Orfeo ed Euridice, composta da Cristoph Willibald Gluck nel 1762 e andata in scena al festival di Spoleto con la direzione di Antonello Malacorda e la regia non banale e acuta di Damiano Michieletto. Coproduzione con la Komische Oper di Berlino dove nel 2022 ha debuttato, questa interpretazione parte dal presupposto che a dividere Orfeo ed Euridice non sia il morso di serpente che la uccide, ma siano le difficoltà di un matrimonio in crisi, che la portano a tentare il suicidio. È una storia attuale e coerente anche con la musica di Gluck eseguita dall'orchestra di Santa Cecilia, potente dal punto di vista visivo, in cui ciascuno dei protagonisti ha un ruolo preciso in ogni momento, anche il coro del teatro berlinese, anzi ogni singolo corista. Le scenografie essenziali (firmate da Paolo Fantin, mentre i costumi sono di Klaus Bruns) portano Orfeo (il magistrale controtenore Raffaele Pe) in completo grigio e camicia bianca a disperarsi in ospedale davanti al letto della donna che, ora che rischia davvero di perderla, si rende conto di amare. La sua discesa agli inferi è un viaggio dentro di sé, in un atro reso sempre più buio dalla presenza dei coristi trasformati in creature nere senza volto (oscure, si legge nel libretto), che si muovono alle coreografie di Thomas Wilhelm come fossero lava che si espande. Lo stesso materiale nero che li copre e che strappano per rivelarsi poi in abiti color carne avviluppa la scena in cui è esaltata la prospettiva che ha come punto di fuoco un antro nero che rischia di inghiottire per sempre Euridice ( Nadja Mchantaf). Lui si avvicina per portarla via, attento a non guardarla ma lei teme di non essere vista perché non la vuole più, gli chiede di incrociare il suo sguardo e lui, nonostante il divieto, lo fa. Così Euridice muore. Nel suo letto d'ospedale. Disperato Orfeo vuole uccidersi ma è Amore a fermarlo, è l'amore a resuscitare Euridice, come è l'amore a rinsaldare a volte il legame delle coppie in difficoltà ancora oggi. Oltre al lieto fine, al termine dell'opera, c'era soprattutto il pubblico che ha apprezzato questa versione non scontata, capace di dimostrare l'attualità del melodramma, anche quello che prende spunto dal mito. Un tributo in qualche modo a un maestro del teatro di regia, Walter Feldenstein, il fondatore della Komische Oper di cui non a caso Michieletto a curato per il Saggiatore l'edizione italiana di una antologia di scritti finora mai pubblicati nel nostro Paese dal titolo 'Teatro totale', un teatro in cui ogni elemento è importante e ha la sua ragion d'essere.
D.Johnson--AT
