-
Argentina declassifica file d'intelligence sulla dittatura, online 492 pagine
-
Merz, 'l'atto di grave slealtà di Orban avrà conseguenze'
-
Vertice Ue, 'evitare una crisi migratoria analoga a quella del 2015'
-
Vertice Ue chiede 'moratoria su attacchi a energia e acqua in Medio Oriente'
-
Il chitarrista degli Ac/Dc ricoverato a Buenos Aires
-
Conference: Vanoli, la Fiorentina ha dimostrato di volere questa qualificazione
-
Usa, 'distrutto impianto di missili balistici iraniano a Karaj'
-
Masters 1000 di Miami, Berrettini supera il primo turno
-
Maxi Yacht Rolex Cup e Tp 52, lo spettacolo è garantito in Costa Smeralda
-
Conference: 2-1 al Rakow, la Fiorentina ai quarti
-
Aie, sul mercato iniziato rilascio riserve strategiche di petrolio
-
Netanyahu, 'dopo 20 giorni di raid, Iran non è in grado di arricchire uranio'
-
Scorsese ha iniziato le riprese di What Happens at Night con DiCaprio e Lawrence
-
Cortinametraggio al via, 16 corti in concorso e Scamarcio prof
-
Urso, 'se la guerra si prolunga, adotteremo altre misure'
-
Crosetto, nessuna missione a Hormuz senza una tregua
-
Wta Miami: Cocciaretto al secondo turno, affronterà la Gauff
-
Il gas chiude in forte rialzo a 61,85 euro al Ttf di Amsterdam
-
Torino: D'Aversa rinnova ballottaggio Simeone-Adams-Zapata
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude poco mosso a 82,1 punti
-
Biathlon: Vittozzi 2/a nella sprint di Holmenkollen
-
Borgonzoni, 'apre la finestra per le richieste tax credit per investimenti nelle sale'
-
Trump, 'alleati più disponibili su Hormuz ma é troppo tardi'
-
Celentano, sul presunto figlio mandato all'avvocata Giulia Bongiorno
-
Ozon, il vostro remake di '8 donne' senza l'attrice nera dice qualcosa degli italiani
-
Ok Usa ad armi per oltre 16 miliardi a Stati del Golfo colpiti da Iran
-
La Svizzera al fianco di Italia e Unchr in un progetto per migranti
-
Trump, non invierò soldati in Iran
-
Organizzazione marittima internazionale chiede corridoio sicuro a Hormuz
-
Tajani, dichiarazione Londra solo politica, non militare
-
Nicola Piovani celebra San Francesco con un concerto sold out a Pisa
-
Confartigianato avverte: 'Mancano 382mila lavoratori nei 4 settori top del made in Italy'
-
"Gonzalo plays Pino", una targa alla star del jazz Rubalcaba
-
Mondiali indoor: Furlani, in gara da campione è una motivazione forte
-
Libano, il bilancio delle vittime della guerra è oltre 1000
-
Zelensky, 'ancora incertezza sui 90 miliardi, ma sono fondamentali'
-
Einstein Telescope, un nuovo tassello per studiare il territorio
-
Borsa: Milano debole (-2,25%), pesano Inwit, Prysmian e Tim, balza Eni
-
Nel 2028 un equipaggio interamente europeo sulla Iss
-
Vasco Rossi, "C'è chi dice no esce nel 1987, dopo 39 anni rimane sempre attuale"
-
Le imprese gas intensive, 'enorme preoccupazione, agire come su accise carburanti'
-
MotoGp: Brasile; Bezzecchi "bella pista, cercheremo di divertirci"
-
Da Beethoven a Alban Berg, a Roma il pianista Mao Fujita
-
Santa Cecilia, la Juniorchestra suona per i piccoli malati
-
Voci e foto storiche del cinema italiano aprono la settimana barese del Bif&st
-
Ferrari, sospesa parte delle consegne in Medio Oriente
-
A Valenza paradosso prezzo alto dell'oro, 2,5 milioni passivo per ex orafo
-
Prezzo dell'oro in forte calo sui mercati, -4%
-
Codacons, alla pompa prezzi ancora non risentono dei tagli, Mef e Mimit chiariscano
-
'Battiti Live Spring', a Ferrara un pieno di big da Annalisa a Sal Da Vinci
Massimo Ghini con il figlio Leonardo in una crazy comedy
Al Filming, '30 anni (di meno)' con Antonio Catania e Greg
(di Francesco Gallo) Per Massimo Ghini e il figlio Leonardo è crazy comedy. Entrambi interpreteranno Diego in 30 anni (di meno) opera prima di Mauro Graiani, presentata al Filming Italy Sardegna Festival e in sala dal 21 agosto distribuito da Plaion Pictures. Nel film, tre settantenni ricoverati in una clinica condividono un'inaspettata esperienza: grazie ad una pillola, acquistata online su un sito cinese per favorire le prestazioni sessuali, si ritrovano improvvisamente più giovani di trent'anni e, sulle prime, ne approfittano per fare tutto ciò che alla loro età gli era fisicamente precluso e poi cercano di utilizzare questo 'superpotere' per aggiustare i torti e gli errori di ieri. Insomma per loro arriva una seconda occasione da cogliere al volo, peccato però che l'effetto della misteriosa pillola va e viene e i tre neo-trentenni saranno a un certo punto costretti a scappare dalla clinica. Gli altri due sessantenni protagonisti del film sono Marco (Antonio Catania) e Maurizio (Claudio Greg Gregori), ricoverati appunto per differenti patologie, mentre gli altri due trentenni sono: Claudio Casisa (Un mondo sotto social) e Claudio Colica (Natale a tutti i costi). Come si lavora con papà? "Male - scherza Leonardo Ghini -. È un ricordo che porterò con me per sempre, perché grazie a quest'esperienza l'ho conosciuto meglio. Ho scoperto così la sua sensibilità. Un esempio su tutti, noi abbiamo già recitato insieme per due anni a teatro in Quasi Amici e alla fine dei ringraziamenti, nel corso dell'ultima replica, si è messo a piangere". "Sono abituato a parlare al pubblico, ma quella sera mi ha preso così. Sarà l'età - racconta Ghini, settant'anni il prossimo 12 ottobre -. È anche vero che mancavo un po' dal teatro. Fare poi 145 repliche sold out dando al pubblico sentimento, divertimento e un messaggio, è stata una grande soddisfazione". Massimo Ghini dice comunque di vedere nel figlio la sua stessa "follia. Un giorno mi ha detto: voglio fare l'attore, devo studiare. Così ha fatto l'Accademia Silvio D'Amico, dove io sono stato bocciato da giovane, ma poi per fortuna sono stato preso da Strehler". "Quando ero in Accademia è sempre stato molto discreto. Mi veniva a vedere ai saggi, ma non mi ha mai ossessionato, non voleva essere invadente", racconta ancora Leonardo al Filming. "In Accademia - continua - qualcuno mi ha fatto pesare il mio cognome. Ora vivo tranquillamente la mia vita e spero di dimostrare la mia bravura in questo mestiere. Oggi c'è una competizione spietata tra gli aspiranti attori. E spesso a fare i provini vengono anche gli influencer. Mi hanno anche chiesto quanti follower avessi e c'è anche chi mi ha accusato di parlare in modo troppo formale". Il più grande desiderio di Leonardo? "Avvicinarmi anche un po' a quello che ha fatto papà, oltre cento film, sarebbe già un grande successo. Mi piacerebbe comunque lasciare un segno, essere ricordato per qualcosa che ha emozionato, essere duttile, passare dal drammatico al comico e fare anche il musical, proprio come lui. E spero un giorno ovviamente di lavorare con registi come Paolo Sorrentino e Matteo Garrone".
L.Adams--AT
