-
Calcio: Torino, Mandragora 'vogliamo e pretendiamo di più da noi'
-
Carsen, 'il teatro libero è democrazia, proteggiamolo'
-
Morricone raccontato dal figlio Marco nell'Alessandrino
-
Mimit, ancora aumenti gasolio self in autostrada a 2,413 euro al litro
-
In Germania seggi aperti a Berlino e nel Meclemburgo Pomerania
-
Guerra e incertezza pesano sui conti del settore del lusso
-
Gli auguri del Teatro San Carlo per il compleanno di Sophia Loren
-
MotoGp: Austria, Bezzecchi il più veloce nel warm up
-
Zelensky, 'nell'attacco su Mosca usati anche missili da crociera e balistici'
-
Ghalibaf, 'se non saranno soddisfatte le nostre condizioni Hormuz resterà chiuso'
-
Seul, 'la Corea del Nord ha lanciato un proiettile verso il mar del Giappone'
-
Leader Hezbollah, 'la resistenza è l'unica via per liberare la nostra terra'
-
Tanzania, 'dieci leoni morti avvelenati nella riserva patrimonio Unesco'
-
Trump, 'sto per creare la Forza per l'IA, simile alla Forza Spaziale del 2019'
-
Droni ucraini colpiscono una raffineria nella regione di Mosca, due morti
-
Graduale ritorno alla normalità a Cuba dopo il blackout elettrico nazionale
-
Allarme per droni in volo su Kiev
-
++ Trump anticipa il rientro da Camp David ++
-
Basket in carrozzina, storico argento ai Mondiali per l'Italia
-
Macron, 'accordo su Groenlandia placa gli animi e riafferma la sovranità danese'
-
Liga: tripletta di Raphinha, il Barcellona ribalta il Siviglia e consolida la vetta
-
Ambasciata Usa In Israele, 'americani alzino livello vigilanza dopo i raid Houthi'
-
Serie A: Zaccagni e Noslin stendono il Venezia, la Lazio torna in testa
-
Il Real Madrid vince la nuova SuperCup di Eurolega, Olympiakos ko
-
Corteo a Tunisi per la liberazione dei quattro attivisti della Flotilla Soumoud
-
Serie A: doppiette di Koné e Lautaro, 2-2 tra Roma e Inter nella sfida al vertice
-
Houthi rivendicano, 'colpiti obiettivi sensibili a Riad e impianti Aramco a Yanbu'
-
Calcio: l'Arsenal crolla 3-0 a Brighton, Arteta 'che ci sia di lezione'
-
Calcio: Fiorentina; Fagioli, 'contro il Napoli servirà la partita perfetta
-
Premier: il Tottenham perde ancora, De Zerbi bacchetta i giocatori
-
L'Honduras prepara il bombardamento delle nuvole contro la siccità
-
Berlinesi al voto fra l'emergenza casa e la rabbia per il degrado
-
Ex Pussy Riot, 'io reclutata da Mosca e costretta a spiare per loro'
-
Scarponi distrutti dal freddo, imbarazzo per i Marines nell'Artico con la Nato
-
Abusi e maltrattamenti sulle migranti nei centri di Ceuta, aperta un'indagine
-
Media, 'Netanyahu accorcia la visita negli Usa, non vedrà Elon Musk'
-
Yemen, in 24 ore 48 morti negli scontri tra Houthi e forze governative
-
Il costo della guerra in Iran supera le stime del Pentagono, oltre 45 miliardi
-
Kiev, 'colpite postazioni russe nel Donetsk e a Zaporizhzhia'
-
Trump propone un nuovo nome per l'IA, 'chiamiamola superiore o estrema'
-
Calcio: Allegri, 'a Firenze una della 4-5 partite più importanti della stagione'
-
L'Amorino torna restaurato alla Gypsoteca canoviana
-
Serie A: il Cagliari passa a Udine grazie a Maldini, il Torino ferma il Bologna 1-1
-
Shakira ipnotizza 50mila fan a Madrid, 'Io lupa torno al mio branco'
-
Veglie e proteste dopo una serie di femminicidi vicino a Johannesburg
-
De Cataldo, 'Romanzo Criminale in lirica è un sogno che si avvera'
-
Atalanta; Sarri, con la Juve non è partita tra Spalletti e me
-
Mazzola: il sindaco Sala, "simbolo di talento e fedeltà a una sola maglia"
-
Dombrovskis, 'pagamenti del Pnrr possono non essere allineati ai costi'
-
Atalanta, Kossounou salta la Juventus per un risentimento muscolare
Weinstein, la procura all'attacco con nuovi testimoni
New York vuole la rivincita contro l'ex re di Hollywood
(di Alessandra Baldini) La procura di Manhattan è tornata all'attacco sul caso Harvey Weinstein: nuove testimoni potrebbero essere chiamate a deporre per incastrare una seconda volta l'ex boss di Miramax dopo che la corte di più alto grado dello stato di New York ha cancellato lo scorso aprile per vizio di forma la condanna del processo precedente. "Persone che non erano pronte a parlare nel 2020" potrebbero essere pronte a farlo ora, ha detto al giudice Curtis Farber la sostituta procuratrice Nicole Blumberg, aggiungendo che il suo ufficio sta "attivamente investigando" accuse che potrebbero portare a una nuova incriminazione. New York vuole la rivincita. Una data per il nuovo processo è ancora di là da venire, ma non si esclude che se ne possa parlare alla fine dell'estate o ai primi giorni del prossimo autunno. Weinstein, la cui caduta nel 2017 aveva dato vita al movimento #meToo, è comparso ieri in tribunale per la prima volta dalla delibera della corte d'appello che un mese fa ne aveva annullato la condanna. La Blumberg ha spiegato che si sta valutando quali accuse nei suoi confronti siano ammissibili dal punto di vista cronologico. Un passo chiave: lo scorso aprile la corte d'appello aveva infatti deliberato quattro contro tre che il giudice del primo processo aveva sbagliato accettando di far deporre tre donne non direttamente parte in causa nella vertenza in quanto accusavano l'ex re di Hollywood di reati nel frattempo caduti in prescrizione. Le donne erano state chiamate a deporre per dimostrare uno schema di cattivi comportamenti da parte di Weinstein: una pratica non inusuale nei processi per stupro, per trasformare la dinamica del "la versione di lui contro quella di lei" in un più forte "lui dice, loro dicono". Accogliendo il ricorso della difesa e dichiarando inammissibile le tre testimonianze, la corte d'appello aveva cancellato la condanna a 23 anni di prigione che il produttore aveva cominciato a scontare nel 2020. Weinstein resta comunque in carcere in quanto successivamente condannato a 16 anni a Los Angeles sempre per reati di sesso. Anche in quel processo aveva utilizzato la testimonianza di altre donne non direttamente parte dell'incriminazione. Un tempo uno degli uomini più potenti di Hollywood con all'attivo film come Shakespeare in Love, Clerks e Pulp Fiction, Weinstein era finito della polvere dopo uno scoop del New York Times nell'ottobre 2017: da allora decine di donne erano uscite allo scoperto accusandolo di molestie sessuali. Weinstein ha sempre negato di essersi approfittato di loro sostenendo che il sesso era sempre stato di natura consensuale.
E.Flores--AT