-
Due elicotteri antincendio si sono scontrati in Grecia
-
Ambasciata russa, con l'attentato gli ucraini vogliono 'intimidire gli italiani'
-
Media, salgono a 5 i morti per l'attentato nel ristorante di Mosca
-
Mosca, drone ucraino cade vicino a un reattore della centrale di Zaporizhzhia
-
Vox a Ceuta, 'militarizzare e chiudere per sempre la frontiera con il Marocco'
-
Governo Ceuta, 72 i migranti morti tentando di arrivare a nuoto
-
Incendio su un traghetto in Indonesia, 5 morti e 41 dispersi
-
Prefetto Ceuta, oltre 3mila uomini inviati da Madrid per l'ondata migratoria
-
Zelensky, 'colpite raffineria e base militare a Saratov in Russia'
-
Media, 'la Jihad islamica palestinese accetta il piano di disarmo di Gaza'
-
Europei canottaggio: due bronzi per l'Italia con gli 'otto'
-
Iran, 'nessun accordo su Hormuz, lo Stretto resta chiuso'
-
Ritrovato sul Broad Peak il corpo della leggenda dell'alpinismo Nirmal Purja
-
Mosca, 'due morti negli attacchi ucraini nel sud-ovest'
-
Media sauditi confermano, Bin Salman ha proposto a Trump la diplomazia con l'Iran
-
Media, 9 palestinesi uccisi nei raid israeliani a Gaza, anche tre bambini
-
Oltre 73mila migranti rientrati da Ceuta in Marocco dopo arrivi in massa
-
Juve: ecco Kolo Muani, il francese è atterrato a Torino
-
Araghchi, 'l'Iran è pronto a salvaguardare la propria sicurezza e sovranità'
-
Terremoto in Giappone, terminano le ricerche al centro commerciale
-
Trump, 'ritiro l'attacco sull'Iran su richiesta di Teheran e altri Paesi'
-
Sparatoria vicino un ristorante in Ohio, due morti e tre feriti
-
Araghchi mette in guardia contro 'qualsiasi azione avventuristica' degli Usa
-
Addio all'attore Vincent Pastore, una delle star dei Soprano
-
Usa alzano il livello di allerta per i viaggi a Ceuta, 'riconsiderate'
-
Media, '7 italiani tra le vittime dello schianto aereo turistico in Perù'
-
Antiterrorismo russo, 'esplosione a Mosca causata da ordigno artigianale'
-
Precipita un piccolo aereo turistico nel sud del Perù, 13 morti
-
Media russi, 'nel locale di Mosca era in corso una festa con un generale'
-
Serie A: ufficiale Koulierakis alla Roma, al Wolfsburg 17 milioni
-
Cento anni di calcio e passione, Napoli si tinge d'azzurro per la festa
-
Sanchez vola a Lanzarote per le vacanze e posta sui social sua playlist
-
++ Esplosione in un caffè a Mosca, 3 morti e 15 feriti ++
-
la Fiorentina rimonta il Real Madrid, 2-2 in amichevole
-
Campane a festa per ore, Jovanotti 'campanaro impazzito', frati 'suoniamo per Perdono'
-
Venezi, il teatro dovrebbe essere sempre aperto, come un luogo di socialità
-
Il Napoli compie 100 anni, al via la festa azzurra in piazza
-
Venezi, sui social si sfogano frustrazioni, la solidarietà femminile non esiste
-
Venezi, 'Russia? Non mischiare cultura e politica, è china molto pericolosa'
-
La Concacaf, "c'è preoccupazione, va rivista la gestione di Infantino"
-
Gasperini 'Roma da completare, con le coppe servono due giocatori per ruolo'
-
Il noto oppositore Said Saadi torna in Algeria dopo sette anni
-
L'Udinese pareggia 3-3 con il Magonza, Zaniolo in gol
-
Altro colpo del Venezia, arriva il nazionale marocchino Halhal
-
Lorena Wiebes vince la prima tappa del Tour femminile
-
Amichevoli: la Roma cade in Galles, ko per 4-1 contro il Cardiff
-
Lula, 'finché sarò vivo l'estrema destra non governerà più il Brasile'
-
Atletica: Jacobs 'io tornato quello di Tokyo? Non me ne sono mai andato'
-
Martedì la videocall dei ministri degli Interni Ue su Ceuta
-
Volley: Nations League, gli Usa battono il Giappone e conquistano la finale
Betta, compositore gentile che guida il Massimo di Palermo
Parla il sovrintendente in vista del debutto "Tristano e Isotta"
Domenica 20 maggio debutta al Teatro Massimo di Palermo l'opera più impegnativa di tutta la Stagione 2024, "Tristano e Isotta" di Richard Wagner. Un'opera spartiacque nella storia della musica. Dopo nulla sarà più lo stesso, a partire da quello che è divenuto celebre come l' "Accordo di Tristano". Perché sia così importante lo spiega il maestro Marco Betta soprintendente del Massimo, ma anche un compositore, le cui opere sono eseguite in tutto il mondo. "E' un accordo molto particolare - sottolinea il maestro - indicato come momento della nascita della musica moderna e contemporanea. Esprime una tensione indicibile, che esprime l'eternità di un rapporto d'amore destinato a non concludersi mai". Marco Betta è un musicista gentiluomo, figura di punta nel panorama lirico italiano. Polso fermo quando occorre, esprime anche una gentilezza sorprendente anche nel modo di governare il teatro e i suoi 400 dipendenti. Si alza alle 5,30 del mattino per comporre e studiare e non togliere spazio alla guida del teatro che è totalizzante. Fu lui che riuscì a riaprire il Massimo con tre opere che fecero la gioia del pubblico: Aida, Rosenkavalier e Tannhauser. C'è un particolare legame che lega Wagner all'Italia e a Palermo?. "Assolutamente, Venezia, dove morì, ma soprattutto Palermo dove finì il suo Parsifal, in un Harmonium che oggi viene custodito al Teatro Massimo". Perché Wagner amava così tanto Bellini?. "Per le sue folgoranti melodie, lunghe, lunghissime, quegli incontri tra le parole e il suono. Penso che Wagner amasse di Bellini quello che non trovava nella sua arte, certe soluzioni armoniche per nulla consuete. Spesso capita che i compositori amino ciò che è diverso da loro". Wagner ha avuto aiuti economici di molti tipi e poi la protezione del re di Baviera. Lei ha mai trovato il suo Ludwig?. "No. Il mondo della musica è cambiato totalmente. Oggi la committenza è data dai teatri, dalle orchestre o dai festival. Ma i primi 20 anni del nuovo secolo sono stati un momento molto particolare. La mia generazione è sospesa tra due secoli. Il 900 ci ha lasciato un'eredità straordinaria, piena di stimoli, ma viviamo in un tempo radicalmente diverso dal passato. Ma sono convinto che la coincidenza di tre grandi opere incompiute: Turandot di Puccini, Lulù di Berg e il Moses di Scoemberg siano un segno di riconsiderazione del senso dell'opera lirica". Lei ha sempre voluto portare la musica classica dove nessuno l'ha mai sentita e anche quest'anno allo Sperone il Teatro sta per creare un coro cittadino formato da volontari di Sperone- Zen e Danisinni, quartieri avvezzi al degrado. Qual è il reale valore dell'operazione?. "I valori sono il rispetto, la disciplina, l'ascolto. Per cantare in coro occorre ascoltarsi gli uni con gli altri. E' anche un veicolo del sentimento di accoglienza. Allora può accadere che la musica possa divenire strumento di salvezza. Se anche uno solo impara a suonare uno strumento o dovesse studiare canto, per me è una vittoria".
N.Walker--AT