-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Tarantino cambia idea, salta The Movie Critic come ultimo film
Pitt nel cast, se ne parlava da anni come suo addio al cinema
Quentin Tarantino ci ha ripensato: il regista diventato famoso con opere iconiche come Le Iene e Pulp Fiction, ha 'killato' il suo ultimo progetto, titolo provvisorio The Movie Critic che avrebbe dovuto anche essere il suo decimo e ultimo film. La notizia di Deadline e' stata confermata da altri media di spettacolo americani. Non ci sarebbe giallo, né problemi di finanziamenti, ma solo una scelta creativa dietro la decisione del 61enne maestro che ha gettato Hollywood nello sconcerto: "Ha semplicemente cambiato idea", scrive Deadline. Tra voci di altre star di film precedenti chiamati a partecipare a quello che sarebbe stato il 'canto del cigno' del regista, The Movie critic avrebbe dovuto dare un altro ruolo di primo piano a Brad Pitt, alla sua terza collaborazione con Tarantino dopo Bastardi senza gloria del 2009 e dieci anni dopo in C'era una Volta...a Hollywood. Era stata coinvolta anche la Sony con cui Tarantino aveva lavorato nel 2019 portando a casa dieci candidature agli Oscar e un successo globale al box office con 377 milioni di dollari di incassi. Le riprese avrebbero dovuto cominciare per un giorno soltanto in agosto (una formalita' necessaria per portare a casa 20 milioni di dollari in incentivi dello stato della California) ed entrare nel vivo solo nel 2025. Tutto questo adesso e' storia. Da molti mesi si parlava del progetto: ambientato nel 1977 in California, doveva essere inizialmente imperniato sull'irriverente e acuto critico cinematografico di un giornale porno, una storia in parte autobiografica visto che Tarantino da ragazzo, caricava quel giornale nelle macchinette di vendita automatica agli angoli delle strade. Il soggetto era poi piu' volte cambiato: dall'immaginario The Popstar Pages era arrivato ad avere Brad Pitt nella parte di Cliff Booth, lo stuntman che aveva fatto vincere all'attore l'Oscar in C'Era Una Volta..a Hollywood. Si era parlato dunque di un prequel o anche di un sequel del film del 2019. Nelle ultime settimane pero' Tarantino ha deciso di dire basta.
W.Stewart--AT