Arizona Tribune - Un problema tecnico al razzo europeo Ariane 6 costringe a ridurre i lanci

Un problema tecnico al razzo europeo Ariane 6 costringe a ridurre i lanci
Un problema tecnico al razzo europeo Ariane 6 costringe a ridurre i lanci

Un problema tecnico al razzo europeo Ariane 6 costringe a ridurre i lanci

Conferme anche dall'Agenzia Spaziale Europea

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Un problema tecnico al più grande lanciatore europeo, Ariane 6, obbliga a ridurre il numero di lanci previsti nel 2026 e nel 2027. Diffuse pochi giorni fa dalla testata francese Le Tribune, le iIndiscrezioni sono ora state confermate indirettamente anche dall'Agenzia Spaziale Europea. Secondo alcune indagini giornalistiche pubblicate su Space Intel Report, il problema riguarderebbe almeno una delle 4 turbopompe del razzo. Si tratta di elementi chiave per mantenere alla giusta pressione i propellenti liquidi che alimentano i due motoria stato liquido dell'Ariane 6, l'enorme razzo europeo che ha debuttato nel 2024 e che, secondo i piani, avrebbe dovuto raggiungere una frequenza di circa 9 o 10 lanci l'anno a partire dal 2027. Il problema, di cui non si era avuta notizia da parte delle aziende che producono e commercializzano il razzo, ArianeGroup e Arianespace, è stato ora indirettamente confermato da un portavoce dell'Esa, che al sito specializzato European Spaceflight ha detto che "l'Esa è a conoscenza dei ritardi". Parole che hanno portato a una nota congiunta di ArianeGroup e Arianespace inviata a European Spaceflight nella quale le due aziende rilevano che "sarà necessario adeguare il calendario delle missioni di quest'anno poiché bisognerà fare ulteriori controlli, attualmente in corso, sulla linea di produzione dell'Ariane 6". Le due aziende non hanno fornito ulteriori dettagli sulla natura dei controlli, né hanno confermato se questi siano legati all'anomalia della turbopompa. Delle quattro turbopompe del razzo Ariane 6, le due utilizzate per l'ossigeno liquido sono prodotte dall'italiana Avio, mentre le due per l'idrogeno sono prodotte dalla stessa ArianeGroup. Al momento non è noto su quale tipologia di turbopompe sia presente il problema. Proprio questa ripartizione nella produzione, sottolinea European Spaceflight, è destinata presto a cambiare perché già nel 2024 era stato concordato di trasferire anche la produzione delle turbopompe per l'ossigeno da Avio allo stabilimento di ArianeGroup in Francia, a Venon.

P.Smith--AT