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Alluvione Nepal-Tibet, l'esondazione del fiume ripresa dai satelliti di Copernicus
A confronto le immagini scattate prima e dopo l'alluvione lampo del 26 agosto
Dopo la tragica alluvione lampo del 26 agosto, il sinuoso percorso del sistema fluviale Bhote Koshi-Trishuli che serpeggiava tra le colline del Nepal settentrionale è diventato un'irriconoscibile distesa di sedimenti: lo dimostrano le immagini riprese dai satelliti di Copernicus, il programma di osservazione della Terra gestito da Agenzia spaziale europea (Esa) e Commissione Ue. Il confronto delle immagini acquisite da uno dei satelliti Sentinel-2 mostra l'area intorno a Betrawati e Gerkhu prima e dopo l'evento. Lo scorso 12 agosto, il fiume seguiva un canale relativamente stretto attraverso colline coperte da una fitta vegetazione. Il 27 agosto, invece, il corso del fiume appare notevolmente più ampio, con estesi depositi di sedimenti di colore marrone chiaro ben visibili. Questi depositi ricoprono parte del fondovalle e si estendono oltre i precedenti margini del fiume. La componente di mappatura rapida del Servizio di gestione delle emergenze di Copernicus (Copernicus Emergency Management Service, Cems) è stata attivata per fornire mappe relative all'estensione delle inondazioni e alla valutazione dei danni.
L.Adams--AT