-
Max Pezzali annuncia "Max Forever Vol.2 - L'album", dal 30 ottobre
-
Lugansky e i concerti per pianoforte di Rachmaninoff, trionfo a Santa Cecilia
-
Borsa: l'Europa positiva dopo Wall Street, Milano -0,1%
-
F1: Vasseur 'Baku imprevedibile, può riservare molte variabili'
-
Guterres evoca 'lo spettro della pulizia etnica' in Cisgiordania
-
Strisciuglio, al lavoro sul nuovo piano, definirlo entro fine anno
-
Wall Street apre positiva, Dj a +0,35% e Nasdaq a +0,19%
-
Enea presenta il suo modello, 950 brevetti e 9 società spinoff
-
Il gruppo Magis inaugura un impianto fotovoltaico nel Vicentino
-
Azzurri: Kayode 'giocare in Serie D mi ha dato forza, i giovani dovrebbero farlo'
-
Guterres apre Assemblea Onu, sfruttare settimana per de-escalation Medio Oriente
-
Il petrolio cede terreno a New York, a 93,60 dollari
-
Netanyahu a Mamdani, 'vengo all'Onu per svelare la verità su di te'
-
Franco Nero, devo tutto a Laurence Olivier e John Huston
-
Giuli, faccio il Ministro ma vorrei essere Franco Nero
-
Sondaggio Gb, i consensi per il partito di Farage ai minimi dal 2024
-
Ocasio-Cortez sul 2028, 'la vita non aspetta che sei pronto'
-
BJK Cup Finals: Garbin "la sfida più grande è non pensare a difendere il titolo"
-
Individuato il codice a barre delle cellule zombie ormai anziane
-
Presley Gerber, in riabilitazione dalla sera prima di morire
-
La Lombardia approva legge su obesità, farmaci gratis per i casi gravi
-
Giornata della pace, ad Anas riconoscimento per spot sicurezza stradale
-
Clima e siccità, gli allarmi per il futuro al Pianeta Mare Film Festival
-
Ornella Vanoni, arriva Vivere il mio concerto più bello! con le ultime registrazioni
-
Presidente Lituania annuncia 'nuovo contingente truppe Usa in arrivo'
-
Borsa: l'Europa sale mentre il petrolio scende
-
Davis: Binaghi, 'l'Italia con la Corea del Sud ci fa ben sperare'
-
Ferrara celebra Oliver Stone, 'sono entusiasta di conoscere la città'
-
Media, Riad riapre il gasdotto Est-Ovest, oggi potrebbe tornare a esportare
-
Salvini, iter Ponte Stretto in fase molto avanzata, obiettivo 2026
-
Mineo (FiberCop), importanti piani di assunzioni per tecnici e laureati Stem
-
MotoGP: Mir salterà altri due Gran Premi
-
Dall'Rna all'IA in medicina, le nuove sfide nelle scienze della vita
-
Sogin, dopo 5 rinvii il 25 settembre l'assemblea dei soci
-
Salvini, surreale che l'Italia dipenda da logiche dello zero virgola
-
Monica Vitti protagonista dell'immagine ufficiale della Festa del Cinema di Roma
-
Cinema: a Matera torna il 'Matiff', grandi nomi e anteprime internazionali
-
Polo del Gusto cambia nome, si chiamerà Incantalia
-
Coppa Davis: l'Italia debutta il 25 novembre con la Corea del Sud
-
Prezzo del Brent scende a 98 dollari su possibile ripresa flussi dall'Arabia
-
Susan Sarandon ospite di 'Alice nella città' a Roma per l'anteprima di 'The Accompanist'
-
Media, Iran si offre di riaprire Hormuz entro 7 giorni se Usa allentano stretta
-
Pausa pranzo sempre più cara, +368% in 25 anni, ma 'schiscetta' fa risparmiare 75%
-
Bimba cinese di sei anni stabilisce due record mondiali al Cubo di Rubik in tre giorni
-
Media, al via offensiva Houthi per il controllo dei monti Kahbub
-
Allarme Onu, numero rifugiati dallo Yemen a Gibuti potrebbe arrivare a 10mila
-
Media, 'Xi chiederà a Trump stop ad armi Usa a Taiwan in cambio di pressing su Iran'
-
Riga, 'sulle sanzioni vogliamo soluzioni ma pressione su Mosca non può diminuire'
-
Da Venezia a Roma, nella capitale 50 film della Mostra del cinema
-
Madrid, 'Ue riconosca catalano, basco e galiziano, nessun motivo per il rinvio'
Il ritiro dei ghiacciai influenza la diffusione delle malattie tra le api
Lo studio dell'Università Statale di Milano sulle Alpi svizzere
I cambiamenti del paesaggio legati al ritiro dei ghiacciai possono modificare le interazioni tra impollinatori e piante e, di conseguenza, la potenziale trasmissione di malattie tra le api domestiche e le api selvatiche. Lo dimostra uno studio dell'Università Statale di Milano condotto nell'area del Mont Miné nelle Alpi svizzere. I risultati sono pubblicati sulla rivista Oikos in collaborazione con la Libera Università di Bolzano, il Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente del Crea di Bologna e l'Università di Losanna. I ricercatori hanno scelto l'area proglaciale del Mont Miné, nel Canton Vallese, perché il progressivo ritiro del ghiacciaio ha lasciato scoperte nel tempo varie zone che rappresentano diverse fasi di evoluzione del paesaggio: da quelle 'liberate' di recente dal ghiaccio, ancora caratterizzate da una vegetazione rada e pioniera, fino a quelle più 'vecchie', dove il ghiaccio si è ritirato da tempo e si sono sviluppati ambienti più maturi, anche con foreste fitte. Quest'area è stata utilizzata come un laboratorio naturale per analizzare la presenza di cinque agenti patogeni (tre virus, un microsporidio e un protozoo) nelle api da miele e nelle api selvatiche, con l'obiettivo di valutare le dinamiche della loro trasmissione tra i due gruppi. Dalle analisi è emerso che tutti gli agenti patogeni studiati erano presenti nelle api da miele, mentre solo due sono stati rilevati nelle api selvatiche. Per uno dei virus analizzati, inoltre, sono stati identificati ceppi differenti nei due gruppi di impollinatori. Tale separazione potrebbe dipendere dal diverso utilizzo delle risorse floreali: le api domestiche, in particolare, tendono a nutrirsi su poche specie di piante poco frequentate dalle api selvatiche. Questo comportamento riduce le occasioni di contatto indiretto attraverso i fiori e, di conseguenza, anche le possibilità di trasmissione delle malattie. Lo studio ha tuttavia evidenziato che l'abbondanza di uno dei virus aumenta, in generale per tutte le api, nelle zone più mature dell'ambiente proglaciale, cioè dove la vegetazione ha avuto più tempo per svilupparsi dopo il ritiro del ghiacciaio.
N.Walker--AT