-
Anche Jennifer Lopez in Galleria a Milano per Vogue
-
Davide "Boosta" Dileo annuncia il nuovo album strumentalePianorama
-
Il Venezia conferma Stroppa nonostante le cinque sconfitte
-
Red Bull Cliff Diving, la finale 2026 a Polignano a Mare, tre in corsa per il titolo
-
Trump, 'l'Iran sta parlando con noi, anche oggi'
-
Napoli: lesione all'adduttore per Anguissa, fermo per 15 giorni
-
I matematici accusano OpenAI di 'comportamento predatorio'
-
Il prezzo del gas gira in rialzo a 74,04 euro al megawattora
-
Baci ed effusioni spinte allo show di Diesel
-
Mef, la domanda per il nuovo Btp Green ha superato i 110 miliardi
-
Dal visore alla tuta che monitora gli astronauti, progetti Politecnica Marche al Bex
-
Kiev, 'decisione Ue su Usmanov e Fridman vergognosa, Mosca festeggia'
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in lieve rialzo a 89 punti
-
Pirelli approva piano di investimenti negli Stati Uniti per circa 1 miliardo
-
Borsa: Milano chiude in calo, pesano banche e assicurazioni
-
Mondiali ciclismo: Longo Borghini, la mia prima maglia iridata è da brividi
-
Francesca Michielin torna con il nuovo singolo La mia ragazza
-
Codacons, anche con taglio accise gasolio +43% rispetto a un anno fa
-
Borsa: l'Europa chiude contrastata, si guarda sviluppi Usa-Iran
-
Colapesce Dimartino di nuovo insieme sul palco
-
Cop31, obiettivo elettrificazione del 35% dei consumi energetici al 2035
-
Marchesini (Confindustria): 'il confronto con i sindacati va avanti, sono temi complessi'
-
L'Avana, 'Cuba un Paese sovrano, da Trump solo calunnie'
-
Trump firma l'accordo di sicurezza con la Groelandia e la Danimarca
-
Eurovolley: c'è la Finlandia, l'Italia va a caccia della semifinale
-
Video di Sfera Ebbasta girato al Cenacolo di Leonardo, per Cgil 'un errore'
-
Trenitalia e Alstom presentano a InnoTrans nuovo Intercity 200
-
Ricostruiti gli antichi suoni emessi dagli insetti del Giurassico
-
Intesa in Ue sulle sanzioni, rinnovo per 3 anni e fuori Usmanov e Fridman
-
Mondiali ciclismo: Italia d'oro nel Team Relay a Montreal
-
Pasdaran, 'rifiutiamo qualsiasi contatto con gli Usa'
-
Trump, invierò subito massiccia presenza militare in Groenlandia, costruiremo 2 basi
-
Confidustria, 'il 2026 sorprende al rialzo ma frenata in vista'
-
Trump, 'Cuba è fallita, cadrà'. E la delegazione de L'Avana lascia l'aula dell'Onu
-
Mef, emessi 8 miliardi di euro del nuovo Btp green
-
Eurovolley: 3-0 alla Romania, Francia in semifinale
-
Wsj, 'Trump ha valutato di allontanare tutta la stampa dalla Casa Bianca'
-
Trump, 'sono convinto che l'Iran farà l'accordo dopo le midterm'
-
Rgs, nel 2029 in pensione di vecchiaia a 67 anni e sei mesi
-
Under 21: Baldini 'calcio italiano è rappresentato più dal Frosinone che dal Como'
-
Hayden Panettiere morta per overdose di fentanyl
-
Alice nella città, Idda di Irene Dionisio, è film apertura "Panorama Italia"
-
Spagna verso il secondo forfait a Eurovisione, se Israele parteciperà ancora
-
Taylor Swift ancora da record, diventerà l'artista più premiata nella storia dei Vma
-
Film di Stato prodotto da Luce Cinecittà designato dall'Albania come candidato a Oscar
-
Trump, ho realizzato la pace, forza usata per rendere Usa i più potenti al mondo
-
Daniele Masala è il nuovo presidente del Pentathlon Moderno ASD Lazio
-
Sci: Fisi riconosciuta come Federazione Sportiva Nazionale Paralimpica
-
Nuova molecola per perdere peso, funziona sui topi e non riduce i muscoli
-
Trump, messaggio a Putin? 'Mettere fine alla guerra'
Venezia, necessario un uso alternativo del Mose per salvare la laguna
Uno studio mostra che nel 30% dei casi si sarebbe potuta evitare la chiusura
Per preservare l'ecosistema della laguna di Venezia è necessario un uso alternativo del Mose meno orientato alla prevenzione, in modo da attivarlo solo quando realmente necessario. Uno studio internazionale guidato dall'Università di Padova ha, infatti, evidenziato che, nel 30% dei casi, si sarebbe potuta evitare la chiusura, riducendo così gli effetti negativi sulle cosiddette 'barene': gli isolotti tipici degli ambienti lagunari che vengono periodicamente sommersi dall'alta marea e che ospitano una grande biodiversità. La ricerca pubblicata sulla rivista Nature Water, alla quale ha partecipato anche l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra), dimostra che numero e durata delle chiusure possono essere ridotti senza compromettere la protezione di Venezia e degli altri centri abitati. Quando le paratoie del Mose vengono sollevate, si limita l'ingresso della marea nella laguna ma si riduce anche la quantità di sedimenti che raggiungono le barene, che permettono loro di crescere in verticale e contrastare così l'innalzamento del livello del mare. I ricercatori coordinati da Andrea D'Alpaos hanno ricostruito e analizzato tutti i 69 eventi di chiusura del Mose avvenuti tra il 2020 e il 2023, simulando la propagazione della marea, le correnti lagunari e gli effetti del vento. I risultati dimostrano che, nel 30% dei casi, una strategia alternativa avrebbe evitato la chiusura garantendo comunque la sicurezza di Venezia. "La sfida sarà individuare quando la chiusura è realmente necessaria - afferma D'Alpaos - e limitarne la durata al tempo strettamente indispensabile. È in questa direzione che si trova la possibilità concreta di proteggere insieme il patrimonio storico, culturale e urbano della città e l'integrità dell'ecosistema lagunare che, per secoli, ne ha sostenuto lo sviluppo e la stessa esistenza".
T.Perez--AT