-
Unicredit chiude prima parte dell'ops su Commerzbank, adesioni al 12,51%
-
Nuovo impianto per fare idrogeno verde alla raffineria Sarpom di Trecate
-
Buonerba (Sarpom), 'giorno speciale con avvio produzione idrogeno verde'
-
Pichetto, 'impianto idrogeno verde Trecate è spesa efficiente del Pnrr'
-
Verso Pordenone 2027, Cocciante apre la stagione dei grandi concerti
-
Caputo (Ip), con impianto idrogeno verde Trecate creato ecosistema aperto
-
Gatti, 'è una gioia riprendere il cammino col Maggio'
-
Mef, col Btp Italia Sì raccolti quasi 9 miliardi, tasso confermato all'1,60%
-
Micaela Ramazzotti tra cinema, amore, Loach e la regia
-
Una malattia autoimnume colpevole della voce perduta di Maria Callas
-
Missoni, un brand da ascoltare, soprattutto d'estate
-
Chiuso il Cremonini Live, 950mila biglietti venduti in meno di un anno
-
Media, irritazione di Merz e Macron con Costa sui colloqui con Mosca
-
Mondiali: Hakimi processato in Francia per stupro, 'finalmente potrò parlare'
-
Orsini: da Trump sulla premier "parole veramente inopportune'
-
'Sunrise: A Song of Two Humans' di Murnau apre a Bologna Il Cinema Ritrovato
-
Borsa: Europa oscilla, bene titoli energia
-
Cipollone, l'euro digitale difenderà la sovranità monetaria
-
Maggio musicale, nel 2027 12 opere, 7 nuovi allestimenti e 20 grandi concerti
-
Nove su 10 usano la mano destra, la causa è in 2 fattori dell'evoluzione umana
-
Netanyahu, 'Idf in Libano finché servirà, Hezbollah pagherà cari gli attacchi'
-
Tajani, 'Trump ha offeso l'Italia, annullo la mia visita negli Usa'
-
Clima favorisce produzioni con prezzi in calo al mercato, zucchine -11%
-
Mondiali: mancata espulsione di Messi, l'Algeria fa ricorso alla Fifa
-
Euro 2032: De Luca, 'Salerno tra le candidate più credibili'
-
Sostenibilità industriale ed Ets al centro dell'assemblea di Assocarta
-
MotoGp: Marc Marquez davanti a tutti nelle libere in Repubblica Ceca
-
Federazione Carta Grafica, sfide di innovazione industriale e transizione ecologica
-
Meloni e 13 leader, 'valutare hub europei per rimpatri in Paesi terzi'
-
Tajani, seguite il sito 'Viaggiare sicuri' e l'app e vi faremo fare buone vacanze
-
Trump, 'su immigrazione ed energia gli europei hanno sbagliato tutto'
-
Idf, 'eliminati decine terroristi e colpiti oltre 80 obiettivi nel sud del Libano'
-
Ricerca e innovazione, investiti 1.3 miliardi di euro nel 2025 dal gruppo L'Oréal
-
Starmer insiste, 'non intendo farmi da parte a favore di Burnham'
-
Ft, 'colloqui Usa-Iran saltati per gli attacchi israeliani in Libano'
-
Alleanza contro il cancro, rafforzare la cooperazione nella lotta ai tumori
-
Le novità longevity del gruppo L'Oréal presentate al VivaTech di Parigi
-
L'archivio del regista Roberto Rossellini trova la nuova sede alla Cineteca di Bologna
-
A Versailles una mostra sulla Maria Antonietta di Sofia Coppola
-
Trump, 'Meloni mi ha implorato di fare una foto con lei, mi ha fatto pena'
-
Astm guida maxi progetto riqualificazione 'Penn Station' a New York
-
Beauty tech, le alleanze strategiche con il mondo delle startup del gruppo L'Oréal
-
I matematici chiedono regole per l'IA, 'la ricerca resti umana'
-
Istat, prezzi delle case nel primo trimestre salgono del 5,2% annuo
-
I Rolling Stones annunciano il secondo singolo, Jealous lover, in uscita il 26 giugno
-
Corsa al Btp Italia Sì, in un'ora ordini per oltre 365 milioni
-
Istat, la produzione nelle costruzioni ad aprile cresce del 2,7% annuo
-
Nuovo decreto per il cinema e l'audiovisivo su contributi automatici e tax credit
-
Teheran, i colloqui con gli Usa sono vincolati alle nostre linee rosse
-
Borsa: il Ftse Mib supera quota 53.000
Una malattia autoimnume colpevole della voce perduta di Maria Callas
Lo indica una ricerca italiana
Una malattia autoimmune è stata la causa più probabile della voce perduta di Maria Callas. Lo indica la ricerca italiana pubblicata sul Journal of Voice e condotta dal gruppo di ricerca dell'Università di Padova composto da specialisti dell'Uoc di Otorinolaringoiatria dell'Azienda Ospedale-Università di Padova e dell'Istituto di Storia della Reumatologia. Per oltre mezzo secolo il progressivo declino vocale di Maria Callas è stato attribuito a molteplici fattori, come stress emotivo, drastico dimagrimento, eccessivo utilizzo della voce, problemi psicologici o effetti collaterali farmacologici. Secondo gli autori della ricerca, però, una possibile spiegazione del declino vocale della Callas potrebbe essere la dermatomiosite, una rara malattia autoimmune che colpisce muscoli e cute e che, in alcuni casi, può interessare anche la laringe e la muscolatura respiratoria coinvolta nella produzione della voce. I ricercatori sono giunti a questaconclusione sulla base integrando una revisione della letteratura scientifica internazionale di otorinolaringoiatria e reumatologia con fonti storiche, testimonianze mediche dell'epoca, analisi foniatriche e valutazioni delle registrazioni e delle esibizioni filmate della Callas. "La dermatomiosite può manifestarsi inizialmente con disfonia isolata o predominante dovuta al coinvolgimento infiammatorio dei muscoli intrinseci della laringe, a lesioni della mucosa delle corde vocali o, più raramente, a paresi cordali", dice Rosario Marchese-Ragona, primo autore dello studio. "Nei casi descritti in letteratura - prosegue - i sintomi vocali possono variare parallelamente all'attività della malattia e alla risposta alle terapie immunosoppressive. Nel caso di Maria Callas abbiamo identificato numerose analogie cliniche e funzionali, tra cui affaticamento vocale progressivo, perdita del sostegno respiratorio, difficoltà nel mantenere la potenza del canto, disfonia fluttuante e un miglioramento parziale dopo trattamento con corticosteroidi. L'applicazione retrospettiva dei criteri diagnostici storici e contemporanei suggerisce che la dermatomiosite rappresenti un'ipotesi clinicamente plausibile per spiegare almeno una parte del declino vocale e fisico della cantante". Accanto all'interesse storico e culturale legato alla figura di Maria Callas, la ricerca richiama l'attenzione sul fatto che la disfonia persistente può rappresentare una manifestazione precoce di malattie autoimmuni sistemiche. Per i ricercatori "il messaggio clinico più importante è che una raucedine persistente o atipica non dovrebbe mai essere sottovalutata. In alcuni casi può rappresentare il primo segnale di una malattia sistemica e richiedere una valutazione multidisciplinare che coinvolga otorinolaringoiatri, foniatri, neurologi e reumatologi".
S.Jackson--AT