Arizona Tribune - Boom di botox e filler, in Italia trattamenti raddoppiati in un anno

Boom di botox e filler, in Italia trattamenti raddoppiati in un anno
Boom di botox e filler, in Italia trattamenti raddoppiati in un anno

Boom di botox e filler, in Italia trattamenti raddoppiati in un anno

Oltre 760mila procedure nel 2024. Dermatologi, 'atti medici, serve formazione specifica'

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Sono sempre più richiesti in Italia i trattamenti estetici iniettabili come filler e botox. Nel 2024 sono state oltre 760mila le procedure effettuate, con una crescita vertiginosa rispetto all'anno precedente: gli interventi con tossina botulinica passano infatti da 194.335 a 316.385, facendo registrare un crescita del 62,8%, mentre i filler a base di acido ialuronico passano da 190.606 a 430.598 (+125,9%), confermandosi come il segmento più dinamico. Complessivamente, nel nostro Paese, dal 2023 al 2024 procedure sono quasi raddoppiate. Ma l'ampia diffusione di queste pratiche di medicina estetica comporta nuove sfide per garantire la sicurezza dei pazienti. Il tema è stato approfondito nel corso del 99/esimo congresso nazionale della Società italiana di dermatologia e malattie sessualmente trasmesse (Sidemast) in corso a Rimini. "Le procedure iniettive sono veri e propri atti medici e richiedono diagnosi, conoscenza approfondita dell'anatomia e formazione specifica - spiega Nicola Zerbinati, ordinario di dermatologia all'Università degli Studi dell'Insubria-Varese -. La sicurezza del paziente dipende dalla corretta indicazione del trattamento e dalla capacità di prevenire e gestire complicanze". Le complicanze sono complessivamente rare e nella maggior parte dei casi lievi e transitorie (come edema ed ecchimosi) in particolare per la tossina botulinica, per la quale numerosi studi documentano un'incidenza bassa di eventi avversi. Per quanto riguarda i filler, pur mantenendo un elevato standard di sicurezza, possono verificarsi asimmetrie, noduli, irregolarità e migrazione del filler; le complicanze vascolari rappresentano quelle più severe (come le compressioni e, nei casi più gravi, le occlusioni arteriose), con un'incidenza stimata compresa tra circa 0,004% e 0,5%. Tra le innovazioni per trattare e prevenire le complicanze, l'ecografia cutanea, che permette di diagnosticare eventuali problemi e pianificare interventi mirati, e le iniezioni ecoguidate, che consentono di eseguire il trattamento osservando in diretta le strutture anatomiche.

D.Johnson--AT