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La scarlattina circolava in Sudamerica prima di Colombo
Eurac, trovato il Dna del batterio in una mummia precolombiana
Il batterio responsabile della scarlattina circolava in sud America ben prima dello sbarco di Cristoforo Colombo. Lo ha scoperto un gruppo di ricerca guidato da Eurac Research di Bolzano che ha individuato il Dna dello "Streptococcus pyogenes" in una mummia boliviana del periodo precolombiano e ha ricostruito per la prima volta il genoma di questo agente patogeno risalente a diversi secoli fa. Lo studio è pubblicato sulla rivista Nature Communications. I ricercatori hanno caratterizzato geneticamente la presenza dell'agente patogeno mentre esaminavano un dente proveniente da un cranio mummificato naturalmente, conservato presso il Museo nazionale di archeologia di La Paz. Il genoma ricostruito presenta evidenti somiglianze con i ceppi moderni di questo batterio diffuso in tutto il mondo e in grado di provocare una vasta gamma di malattie: dalle innocue faringiti fino alla sindrome da shock tossico, potenzialmente letale. Questo risultato dimostra che il batterio circolava già tra le popolazioni indigene del Sudamerica prima della colonizzazione europea: il giovane a cui appartiene il dente era vissuto tra il 1283 e il 1383. "Non stavamo cercando specificatamente questo agente patogeno - sottolinea Frank Maixner, direttore dell'Istituto per lo studio delle mummie di Eurac Research - Quando effettuiamo analisi genetiche sulle mummie, utilizziamo un approccio esteso, analizzando non solo il materiale genetico umano ma anche quello dei numerosi microrganismi presenti nei resti umani". Tra le tracce di Dna batterico rinvenute nel dente, i ricercatori hanno riscontrato frequentemente "Streptococcus pyogenes". Poiché questo patogeno è ancora oggi di notevole rilevanza medica - con un aumento dei casi di scarlattina a livello globale - il team ha analizzato questo materiale genetico in modo più approfondito.
H.Thompson--AT