-
"La notte della tammorra" a Napoli rende omaggio a Roberto De Simone
-
Porsche in pressing su Vw, 'servono decisioni veloci, in gioco il futuro'
-
L'Ue ricorda Marcinelle, 'l'8 agosto sia giornata per le vittime sul lavoro'
-
Biennale, a Luca Guadagnino il premio Cartier Glory to the Filmmaker 2026
-
La Federazione calcistica norvegese chiederà le dimissioni di Infantino
-
Tremiti Music Festival nel ricordo di Dalla, Sangiorgi il direttore artistico
-
Fao, prezzi alimentari +0,6% in un mese, impattano caldo e guerre
-
Chivu, 'Inter squadra da battere ma nostro puzzle ancora incompleto'
-
Borsa: l'Europa sulla parità guarda a Hormuz e petrolio, Francoforte +0,4%
-
Ue, 'oggi nuove sanzioni per 5 persone coinvolte nel complesso militare russo'
-
Muore un giovane nel tentativo di entrare a Ceuta col parapendio
-
La Federazione Messicana di Calcio conferma il sostegno a Infantino
-
IranWire, 'Khamenei in condizioni critiche, potrebbe essere in punto di morte'
-
Bolivia, il presidente conservatore difende il suo governo 'impopolare'
-
Antitrust, rimborsi e sconti per 30 milioni di euro per skipass in Veneto e Trentino
-
Bronzo per Taddeucci nella 3 km knockout
-
Amorim, 'Milan può vincere ogni incontro in qualsiasi competizione'
-
Risale il prezzo del gas in Italia, indice Igi a 60,29 euro al MegaWattora
-
Mondiali U.20, storico bronzo di Doualla nei 100 metri
-
Sparatoria a scuola in Thailandia, studente uccide 8 persone
-
Borsa: Milano incerta con l'Europa in attesa dell'accordo su Hormuz, giù Stellantis
-
Mimit, in calo il prezzo dei carburanti, gasolio a 2,084 euro al litro
-
Musetti si arrende a Jodar e saluta Montreal
-
Borsa: Milano apre in leggero rialzo, Ftse Mib +0,22%
-
Lo spread tra Btp e Bund apre piatto a 77 punti base
-
Borsa: l'Asia tiene in attesa dell'annuncio su Hormuz, debole Seul
-
Il gas parte in rialzo (+3%) a 57 euro al Megawattora
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1523 dollari
-
Prezzo petrolio in rialzo, Wti scambiato a 78,24 dollari, +1,23%
-
L'utile del semestre di Mps sopra le attese a 1,1 miliardi (+25%)
-
L'utile di Unipol balza a 1,06 miliardi nel semestre (+42%)
-
Wsj, 'Putin potrebbe testare la determinazione Nato con attacco limitato'
-
Usa, Meta dovrà pagare 567 milioni per danni dei social ai minori
-
Fonti saudite, 'oggi firma patto di mutua difesa con Turchia e Pakistan'
-
Protesta contro la legge sulla proprietà davanti al Parlamento argentino, scontri
-
Sanchez presiederà una riunione in videocall sulla crisi a Ceuta
-
Esplosione in un mini bus vicino Damasco, due morti e 13 feriti
-
Venezuela, morto l'ex prigioniero politico Breijo dopo anni tra carcere e domiciliari
-
Usa, conclusa a Roma la tre giorni di colloqui 'produttivi' tra Israele e Libano
-
Trump, 'negoziati in corso su Hormuz, annuncio potrebbe avvenire presto'
-
Media, 'l'Arabia Saudita si aspetta attacchi imminenti da nord e da sud'
-
Ghalibaf deride Trump, 'prima minaccia gli attacchi e poi li revoca'
-
Salgono a 82 i migranti morti nel tentativo di raggiungere a nuoto Ceuta
-
La Confederazione africana di calcio riconferma il proprio sostegno a Infantino
-
Trump, 'Fauci? Il Dipartimento di Giustizia dovrebbe incriminarlo'
-
Fiorentina, Antognoni 'il comunicato di Commisso mi ha fatto imbestialire'
-
Trump, 'Fauci? Il Dipartimento di Giusutiza dovrebbe incriminarlo'
-
Trump, 'Zelensky chiede i Patriot? Servono missili anche a noi'
-
Europei di nuoto, Meloni telefona a Pellacani 'complimenti da tutta l'Italia'
-
Al via a Caracas il dialogo tra governo e opposizione
Scoperto un sistema planetario a rovescio, sovverte le regole
Individuato grazie al telescopio spaziale europeo Cheops
Un sistema planetario 'a rovescio', che sovverte tutte le regole ritenute valide finora: i suoi pianeti non sono disposti come nel nostro Sistema Solare, con quelli rocciosi all'interno e quelli gassosi all'esterno, ma i rocciosi si trovano ai confinie esterni. La scoperta, pubblicata sulla rivista Science, si deve al gruppo di ricerca guidato dall'Università britannica di Warwick, che ha usato il telescopio spaziale Cheops dell'Agenzia Spaziale Europea. La missione Cheops, lanciata nel 2019 e la cui durata è stata estesa fino al 2026, è dedicata proprio allo studio dei pianeti esterni al Sistema Solare. I modelli tradizionali dicono che i pianeti che si trovano più vicini alla loro stella sono rocciosi perché l'intensa radiazione stellare spazza via le loro atmosfere, mentre i giganti gassosi si formano più lontano, in regioni più fredde dove il gas può accumularsi. I quattro pianeti che orbitano attorno a LHS 1903, una nana rossa debole e fredda, iniziano con un mondo roccioso proprio vicino alla stella, seguito da due gassosi. Ma la sorpresa per i ricercatori guidati da Thomas Wilson è arrivata con il quarto pianeta, quello più esterno. Si tratta, infatti, di un altro corpo roccioso. Gli astronomi hanno escluso la possibilità che i pianeti si siano scambiati di posto dopo essersi formati o che il pianeta 'ribelle' abbia perso la sua atmosfera gassosa in seguito a una collisione. I dati raccolti suggeriscono, invece, che i quattro corpi non si siano formati contemporaneamente, come solitamente accade, ma uno dopo l'altro a partire da quello più interno. "Quando si è formato l'ultimo pianeta esterno - dice Wilson - il sistema poteva aver già esaurito il gas, considerato vitale per la formazione planetaria: eppure, ecco un piccolo mondo roccioso, che sfida le aspettative. Sembra - conclude - che abbiamo trovato la prima prova di un pianeta formatosi in un ambiente povero di gas".
W.Stewart--AT