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È a rischio lo status di giganti ghiacciati per Urano e Nettuno
Potrebbero essere fatti per la maggior parte di roccia
Urano e Nettuno vedono traballare il loro status di giganti ghiacciati: al loro interno potrebbero nascondere una quantità molto maggiore di roccia rispetto ad altri elementi come il ghiaccio d'acqua o di ammoniaca, e ciò potrebbe stravolgere la loro immagine trasformandola in quella di pianeti rocciosi. È quanto suggerisce lo studio di due ricercatori dell'Università di Zurigo che è stato accettato per la pubblicazione sulla rivista Astronomy & Astrophysics: secondo i due autori, infatti, sappiamo ancora troppo poco di questi due abitanti del Sistema Solare e solo una missione spaziale dedicata potrebbe risolvere il mistero. I dati diretti che riguardano Urano e Nettuno sono pochissimi: i pianeti più esterni, infatti, non hanno ricevuto visitatori dopo il passaggio della sonda Voyager 2 della Nasa, avvenuto più di 30 anni fa. Perciò, per fare ipotesi sul loro interno, gli astronomi si basano su indizi indiretti come i loro campi magnetici o le caratteristiche dell'atmosfera. Luca Morf e Ravit Helled hanno invece scelto un approccio diverso: hanno generato una serie di modelli casuali di come potrebbe essere l'interno di Urano e Nettuno e li hanno poi confrontati con i dati a disposizione. Alcuni risultati non hanno destato sorpresa: ad esempio, entrambi devono essere composti per meno di un quarto da idrogeno ed elio, cosa che corrisponde con le densità osservate. Altri risultati, invece, hanno mostrato che è sbagliato dare per scontata la componente ghiacciata dei due pianeti. Urano potrebbe essere formato quasi interamente d'acqua, ma potrebbe anche essere fatto quasi esclusivamente di roccia. Allo stesso modo, Nettuno potrebbe avere una quantità d'acqua cinque volte superiore rispetto a quella della roccia, ma quest'ultima potrebbe anche essere il doppio dell'acqua. Se così fosse, i due conterrebbero più roccia di Giove o Saturno, sebbene siano molto più piccoli.
A.Anderson--AT