-
Acea, nella Ue la quota delle elettriche sale al 21,7%, le ibride al 36,6%
-
In Europa nel mese di agosto le immatricolazioni di auto in crescita del 5,3%
-
Tajani, 'Onu deve ritrovare capacità di agire, troppo spesso appare impotente'
-
Xi, 'Cina e Usa dovrebbero essere partner e non avversari'
-
Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+0,69%)
-
Kiev sotto attacco russo, almeno due morti e tre feriti
-
'Raid aereo contro Kandahar, incendio in città sede leader talebani'
-
OpenAi, 'nostro modello può aver tentato hackeraggio diversi siti governo Australia'
-
Trump, 'ottimo incontro con Xi'
-
Xi, 'fiducioso in risultati fruttuosi dalla visita negli Usa'
-
Bessent, tregua commerciale con la Cina estesa fino al 10 gennaio
-
Stretta di mano tra Trump e Xi, al via la visita del leader cinese in Usa
-
Ice, serata a Parigi per annunciare le 218 imprese che parteciperanno al Sial
-
EuroVolley: Giannelli 'non siamo riusciti a giocare una partita di livello'
-
Tajani, 'minacce ibride della Russia mettono a rischio sicurezza europea'
-
EuroVolley: Italia ko 3-2 ed eliminata, in semifinale va a sorpresa la Finlandia
-
Kiev, colpita la sede del partito di Zelensky nella capitale mentre parlava all'Onu
-
Cremlino, 'grati agli Usa per l'invito a Putin per il G20, valuteremo'
-
Inps, in arrivo 1.177.597 carte Dedicata a te, attive da ottobre, accredito a novembre
-
I rendimenti del T-bond decennale Usa salgono al 5,13%, massimi dal 2007
-
Nations League: Klopp "nervoso per il debutto? Non ne ho avuto il tempo"
-
Zelensky, 'Putin è il paziente zero, va fermato'
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York, a 92,02 dollari
-
Jannik Sinner si unisce alla Global Partnership for Education
-
Zelensky, 'Russia usa soldati da 47 Paesi, non lasciatevi trascinare'
-
Vigilanza finanziaria Ue, è allarme sulla dipendenza da cloud e Ia non europei
-
Zelensky, 'Putin deve essere fermato, le sanzioni ci rafforzano'
-
La Tunisia respinge il ricorso dei quattro attivisti della Flotilla Soumoud
-
Lavrov, 'pronti ai negoziati ma senza sospendere le ostilità'
-
Il sistema immunitario reagisce ai microbi ancor prima di riconoscerli
-
Nel giorno della nascita di John Coltrane, l'annuncio di performance dal vivo inedite
-
Mondiali donne U20: ct azzurrine Matteucci 'testa a sabato, vogliamo il terzo posto'
-
Germania: Eriksen rescinde il contratto con il Wolfsburg 'di comune accordo'
-
Omicidio Daphne, depositato l'appello. Malta attende un nuovo processo
-
Tajani, 'discorso dell'Iran all'Onu molto duro, deve cambiare i toni'
-
Presentato a New York il piano da 2,45 miliardi del Board of Peace per Gaza
-
Tajani, 'da Italia un nuovo finanziamento per i villaggi cristiani nel sud del Libano'
-
Burnham cede a Trump, retromarcia sulle isole Chagos
-
Milei, 'l'Onu ente inutile buona solo a sfamare una casta di parassiti'
-
Harvey Weinstein, 15 anni di carcere per aggressione sessuale dopo processo a Ny
-
Weinstein condannato di nuovo a 15 anni di carcere per violenza sessuale
-
Lollobrigida, firmato decreto per la promozione del turismo enologico
-
Dalla mummia di Otzi a oggi, la borsa tra il sé portatile e l'arto culturale
-
Il Telescopio Nazionale Galileo festeggia 30 anni
-
Il futuro dell'agricoltura parte dal suolo, 250 giovani scelgono vie dell'innovazione
-
Calcio: Juve; Grabara si è operato a Konin, intervento riuscito
-
Atletica paralimpica e inclusione, Fispes e Unicredit insieme per i giovani talenti
-
Lovaglio, le due offerte possono funzionare separatamente
-
Electrolux, incontro tra Regione Fvg e sindacati in vista del 5 ottobre
-
Il prezzo del gas frena a 73,16 euro al megawattora
Le prime tracce del blu indaco su macine di 34mila anni fa
La ricerca apre nuove prospettive sulle popolazioni preistoriche
Tracce di indigotina, un colorante blu derivato dalle foglie di Isatis tinctoria (nota anche come guado), sono state riscontrate su ciottoli di pietra risalenti a 32-34mila anni fa, in pieno Paleolitico. Lo rivela lo studio "Direct evidence for processing Isatis tinctoria L., a non-nutritional plant, 32-34,000 years ago", pubblicato sulla rivista scientifica Plos One. Lo studio, frutto del lavoro di un Team di ricerca internazionale coordinato da Università Ca' Foscari in collaborazione con Università di Padova, apre nuove prospettive sul comportamento complesso delle popolazioni umane preistoriche. È la prima volta che viene identificata una molecola organica colorante di origine vegetale su reperti così antichi. L'indigotina non è presente in quanto tale nella pianta, ma si forma dalla reazione tra ossigeno atmosferico e i precursori contenuti nelle foglie. Questo dimostra che la pianta veniva intenzionalmente lavorata attraverso un processo complesso almeno 34mila anni fa, pur non essendo edibile. "Invece di considerare le piante solo come risorsa alimentare, questo studio ne evidenzia il ruolo all'interno di catene operative complesse, probabilmente legate alla trasformazione di materiali deperibili per il loro impiego in varie fasi della vita quotidiana dell'Homo sapiens di 34mila anni fa", spiega Laura Longo, archeologa all'Università Ca' Foscari Venezia e prima autrice dello studio. "Lo studio era inizialmente volto a chiarire la funzione degli strumenti di pietra - spiega Mauro Veronese, dottorando dell'Università di Padova e coautore della ricerca -. Le indagini microscopiche, condotte parallelamente dai ricercatori dei dipartimenti di Geoscienze dell'Università di Padova e da Ca'Foscari, hanno tuttavia rivelato inaspettatamente la presenza di residui blu, talvolta in forma fibrosa e associati a granuli di amido, concentrati soprattutto nelle aree degli strumenti che mostravano evidenti segni di usura". Gli strumenti provengono dalla grotta di Dzudzuana, situata sulle pendici del Caucaso in Georgia, da un livello del Paleolitico superiore datato a circa 34mila anni fa.
A.Ruiz--AT