-
La 72/a edizione del Taormina Film Festival si svolgerà dal 10 al 14 giugno
-
Nè rocciosi nè gassosi, scoperti i pianeti fusi con oceani di magma
-
Arisa, il 20 marzo esce il nuovo singolo Il tuo profumo
-
Oscar 2026, audience al minimo in quattro anni per la 'notte delle stelle'
-
Problemi di neve a Bardonecchia, saltano le prove veloci agli Assoluti
-
Il gruppo Ferrero acquisisce azienda brasiliana Bold Snacks
-
La natura di Luluredgrove sfila nella Galleria del Cardinale
-
Borsa: Milano debole (-0,55%), cedono Enel, Stellantis e Campari
-
Bobby Solo, il 18 marzo pubblica il nuovo album 80 e una lacrima
-
Zendaya vestita da sposa alla premiere di The Drama a Los Angeles
-
Weekend al cinema tra fantascienza, cronaca e nostalgia
-
Scorte di gas in calo sotto al 29% in Europa, -0,08% al giorno
-
'OpenAI cambia strategia e punta sul core business, basta distrazioni'
-
Il fatturato di Swarowski sfiora i 2 miliardi
-
Da Castelporziano il primo video di una volpe che attacca un cucciolo di lupo
-
Terna, 'a febbraio crescono i consumi elettrici. Produzione da rinnovabili +27,8%'
-
Salvini, per il gasolio bisogna scendere sotto 1,90 euro al litro
-
Nel 2025 mercato discografico italiano +10,7%, record oltre mezzo miliardo
-
Kill Bill in sala come film unico, 'The Whole Bloody Affair', con scene inedite
-
La Banca centrale del Canada lascia i tassi invariati al 2,25%
-
Al Bif&st le anteprime nazionali di Obsession e Ti uccideranno
-
Gwyneth Paltrow mette all'asta i suoi armadi
-
André Rieu, il 'Re del valzer', torna in Italia con la Johann Strauss Orchestra
-
Fabrizio Bosso e il Quartetto Saxofollia in concerto al festival itinerante Crossroads
-
John Galliano torna alla moda con Zara
-
Sull'asteroide Ryugu ci sono tutte le 'lettere' del codice genetico
-
Borsa: l'Europa e i future Usa in frenata dopo gli attacchi in Iran
-
Al via i lavori per il Parco fotovoltaico diffuso sulla Brescia-Padova
-
Milano Cortina: passati dall'Aeroporto di Venezia 1.500 atleti
-
I prezzi alla produzione Usa salgono sopra le attese, a febbraio +3,4% (2)
-
Società, Tar respinge ricorsi di ambientalisti e comuni su ponte Stretto
-
Forio d'Ischia celebra Visconti, riapre Villa La Colombaia
-
Bce, banche solide ma attenzione agli shock geopolitici
-
Ferretti, 'grande occasione per Ancona, nel suo mare l'energia creativa'
-
La crisi dello stretto di Hormuz blocca merce di Lago Group
-
Brembo oltre le previsioni, ricavi a 3,7 miliardi di euro
-
Il prezzo del petrolio torna a salire su notizia attacco impianto Iran
-
Tennis: Binaghi 'lavoriamo per portare le Finals di BJK Cup in Italia'
-
Dai batteri mangiaplastica il farmaco contro il Parkinson
-
Prima tecnica al mondo di super-risoluzione nel Sardinia Radio Telescope
-
Al via LazioSound 2026, debutta la categoria 'interpreti'
-
Ong ambientaliste, colpire Ets indebolisce risposta Ue a crisi energia
-
Incontri di musica elettronica a Firenze e Scandicci con Magnetica
-
A Pitti Uomo la stilista irlandese Simone Rocha 'guest designer'
-
Codacons, su una autostrada gasolio servito sfonda soglia 2,7 euro
-
ANSA/ Weekend a teatro con Bentivoglio, Axen e Popolizio
-
La moda segue un ciclo di 20 anni, lo dimostra la matematica
-
Esposto Assoutenti ad Antitrust e Gdf su 'rialzi speculativi carburanti'
-
Con il Fuori Bif&st Bari si veste di cinema fra arte, musica ed eventi diffusi
-
Teha, la crisi idrica in Italia costa 13 miliardi l'anno
Nuovo metodo scova le esplosioni stellari entro 48 ore
Per capire meglio la loro origine
Le supernove, esplosioni stellari tra i fenomeni più violenti e luminosi dell'universo, possono essere scovate in tempi record grazie a un nuovo metodo che permette di individuarle entro appena 24-48 ore dal primo bagliore: lo dimostra uno studio pilota pubblicato su Journal of Cosmology and Astroparticle Physics dal team di Lluis Galbany all'Istituto di scienze spaziali di Barcellona. I ricercatori hanno raccolto i dati relativi a dieci supernove osservate grazie al Gran Telescopio Canarias: la maggior parte è stata osservata entro sei giorni dall'esplosione stimata e, in due casi, entro 48 ore. Il protocollo prevede una prima fase rapida di individuazione dei candidati, basata su due criteri: il segnale luminoso deve essere assente nelle osservazioni della notte precedente, e la nuova sorgente deve trovarsi all'interno di una galassia. Quando questi criteri sono soddisfatti, parte la richiesta di ottenere lo spettro con lo strumento Osiris, montato sul Gran Telescopio Canarias. Lo spettro della luce può svelare se si tratta di una supernova da collasso del nucleo, generata da una stella super-massiccia, oppure di una supernova termonucleare, frutto di una stella che non supera le otto masse solari. Scoprire l'esistenza di una supernova nei suoi primissimi momenti, spiega Galbany, permette anche di cercare altri tipi di dati che possono svelare ad esempio la presenza di una stella compagna inghiottita dall'esplosione. I risultati dello studio pilota dimostrano "che un programma spettroscopico di risposta rapida, ben coordinato con survey fotometriche, può realisticamente produrre campioni con spettri entro un giorno dall'esplosione - sottolinea Galbany - aprendo la strada a studi sistematici delle primissime fasi nelle grandi survey imminenti come La Silla Southern Supernova Survey e la Legacy Survey of Space and Time, entrambe in Cile".
R.Chavez--AT