-
Fifa: Infantino, "riforme in prossimo Consiglio, mai stato così determinato"
-
Al via alla Sapienza il primo festival dell'ingegneria
-
La Fao riconosce la comunità di Pollica come Eroe del Cibo
-
Festival Respighi, trascrizioni e compositrici al centro della quinta edizione
-
Acea cresce in Perù, si aggiudica una gara per il trattamento di acque reflue a Lima
-
Borsa: petrolio e IA frenano l'Europa, a Milano (-0,4%) vendite su St e Technoprobe
-
BJK Cup: Zhang travolge Cocciaretto, Italia-Cina 0-1
-
Lo Zecchino d'Oro compie 67 anni e il Piccolo Coro dell'Antoniano va negli Usa
-
Al via 'Muoviti', la campagna di sensibilizzazione sulla spasticità
-
Roberto Vecchioni, annullato concerto Salerno per motivi salute, doveva ritirare premio
-
Torna Piano city, Palermo palcoscenico a cielo aperto
-
Regista di Naza, 'il documentario sarà visibile gratis online a novembre'
-
Parte Giffoni Macedonia, a Skopje 400 ragazzi da otto paesi
-
Mattarella visiterà lo stand di Slow Food a Torino
-
La serie C non si ferma, l'unica in campo nei prossimi due weekend
-
Pnrr: Foti, 'per fine anno 28,4 miliardi conquistati sul campo'
-
Il 47% dei contribuenti versa solo il 5% dell'Irpef
-
Germania, fiducia delle imprese a settembre da record, Ifo a 89,9 punti
-
Angelo Cruciani, la 'verità' di Yezael tra moda e musica
-
Orlopp (Commerz), con Unicredit in 'fase zero' in attesa di autorizzazioni
-
Antitrust rigetta impegni Microsoft su abbonamento a 'Microsoft 365'
-
'Anche stonare può essere bello', al Festival Aperto gli '11.000 Saiten' di Haas
-
Lmdv, primi segnali di dialogo vero tra i soci di Delfin
-
Ue, 'minaccia di droni russi? Non c'è allerta specifica ma notizia non sorprende'
-
Rifinitura al completo per gli azzurri a Coverciano, poi partenza per Roma
-
Ricerca sulla Sla, da un recettore la strategia per proteggere i motoneuroni
-
Il pianista Rick Wakeman suona nel bosco di Tam Dao in Vietnam per gli orsi salvati
-
Polonia, 'incendio doloso a stazione Starlink, modus operandi russo'
-
Dave Franco, Jenny Slate, Manny Jacinto e l'Oscar H.E.R.: star di L'isola dei ricordi
-
Vard (Fincantieri) costruirà la quinta nave per Dong Fang Offshore
-
I mattoni della vita formati sulla Terra 4,33 miliardi di anni fa
-
United indebitato, in vendita a 140 euro le zolle dell'Old Trafford
-
Media, numerose proteste previste a New York contro Netanyahu
-
F1: Azerbaijan, Russell il più veloce nelle prime libere
-
Prosegue rialzo globale rendimenti bond, Treasury 30 anni ai massimi da 2004
-
M¾ss Keta, da venerdì 25 settembre il singolo electro-house 'Bbdv6?'
-
Dal 27 settembre in vigore le nuove norme contro il greenwashing
-
In Italia si spreca cibo per 13,5 miliardi di euro, oltre la metà nelle case
-
Apre a Milano 'Dalì e La Moda', 200 opere e documenti a Palazzo Reale
-
Mef, con acquisti pubblici centralizzati risparmi fino al 47% per la P.a
-
Fegato, la Sardegna guida la ricerca con l'intelligenza artificiale
-
A New York 500 cartelloni della campagna di Netanyahu in vista del discorso all'Onu
-
Ronaldo, "ho pensato di ritirarmi dopo il Mondiale"
-
Dalla più grande mappa del cervello indizi sull'invecchiamento
-
Quota 100 e altre flessibilità per il pensionamento sono costate 41,3 miliardi
-
Bce, con la guerra inflazione ben sopra il 2% fino a metà 2027
-
Presidente Moldavia, '4 droni russi hanno violato nostro spazio aereo'
-
Tennis: Alcaraz, mi manca giocare contro Sinner
-
Mimit, prezzi carburanti in lieve calo sulle strade, benzina self a 2,154 euro
-
Fabi, sale 'bottino' truffe online, nel 2025 +17% a 279 milioni
Scoperta una stella che ha sfidato per due volte un buco nero
L'impresa testimoniata da brillamenti ripetuti nel tempo
Scoperto il primo caso di una stella che è sopravvissuta all'incontro ravvicinato con un buco nero supermassiccio ed è poi tornata a sfidarlo una seconda volta: la sua impresa è testimoniata da due brillamenti osservati nello stesso punto dello spazio profondo a distanza di quasi due anni, come riportato su The Astrophysical Journal Letters da un gruppo internazionale di astronomi guidato dall'Università di Tel Aviv. Nel cuore di ogni grande galassia si nasconde un buco nero supermassiccio che ha una massa pari a milioni o miliardi di volte quella del Sole. Mediamente, una volta ogni 10.000-100.000 anni, una stella vi si avvicina troppo finendo per essere fatta a pezzi: una parte viene inghiottita dal buco nero, mentre la parte che resta viene scagliata verso l'esterno. Quando la materia cade su un buco nero, lo fa girando in senso circolare, come l'acqua che scende nello scarico della vasca da bagno. Attorno ai buchi neri, però, la materia in rotazione si avvicina alla velocità della luce, si riscalda e irradia intensamente, 'illuminando' il buco nero per alcune settimane o mesi. Nel 2022 gli astronomi hanno osservato un simile evento, denominato AT 2022dbl, e a distanza di 700 giorni ne hanno visto un altro quasi identico proveniente dalla stessa posizione. Questa ripetizione lascia supporre che almeno il primo brillamento sia stato il risultato della parziale distruzione della stella, con gran parte di essa sopravvissuta e ritornata per un ulteriore passaggio (quasi identico). Questi brillamenti indicherebbero dunque degli 'spuntini' del buco nero, più che veri e propri 'pasti'. "La domanda ora è se vedremo un terzo brillamento fra altri due anni, all'inizio del 2026", afferma Iair Arcavi, direttore dell'Osservatorio Wise di Mitzpe Ramon in Israele. "Se osserveremo un terzo brillamento - continua Arcavi - significherà che anche il secondo ha causato la parziale distruzione della stella. Quindi forse tutti questi brillamenti, che da un decennio cerchiamo di interpretare come distruzioni stellari complete, potrebbero non essere ciò che pensavamo".
N.Mitchell--AT