-
Il gas chiude in forte rialzo a 61,85 euro al Ttf di Amsterdam
-
Torino: D'Aversa rinnova ballottaggio Simeone-Adams-Zapata
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude poco mosso a 82,1 punti
-
Biathlon: Vittozzi 2/a nella sprint di Holmenkollen
-
Borgonzoni, 'apre la finestra per le richieste tax credit per investimenti nelle sale'
-
Trump, 'alleati più disponibili su Hormuz ma é troppo tardi'
-
Celentano, sul presunto figlio mandato all'avvocata Giulia Bongiorno
-
Ozon, il vostro remake di '8 donne' senza l'attrice nera dice qualcosa degli italiani
-
Ok Usa ad armi per oltre 16 miliardi a Stati del Golfo colpiti da Iran
-
La Svizzera al fianco di Italia e Unchr in un progetto per migranti
-
Trump, non invierò soldati in Iran
-
Organizzazione marittima internazionale chiede corridoio sicuro a Hormuz
-
Tajani, dichiarazione Londra solo politica, non militare
-
Nicola Piovani celebra San Francesco con un concerto sold out a Pisa
-
Confartigianato avverte: 'Mancano 382mila lavoratori nei 4 settori top del made in Italy'
-
"Gonzalo plays Pino", una targa alla star del jazz Rubalcaba
-
Mondiali indoor: Furlani, in gara da campione è una motivazione forte
-
Libano, il bilancio delle vittime della guerra è oltre 1000
-
Zelensky, 'ancora incertezza sui 90 miliardi, ma sono fondamentali'
-
Einstein Telescope, un nuovo tassello per studiare il territorio
-
Borsa: Milano debole (-2,25%), pesano Inwit, Prysmian e Tim, balza Eni
-
Nel 2028 un equipaggio interamente europeo sulla Iss
-
Vasco Rossi, "C'è chi dice no esce nel 1987, dopo 39 anni rimane sempre attuale"
-
Le imprese gas intensive, 'enorme preoccupazione, agire come su accise carburanti'
-
MotoGp: Brasile; Bezzecchi "bella pista, cercheremo di divertirci"
-
Da Beethoven a Alban Berg, a Roma il pianista Mao Fujita
-
Santa Cecilia, la Juniorchestra suona per i piccoli malati
-
Voci e foto storiche del cinema italiano aprono la settimana barese del Bif&st
-
Ferrari, sospesa parte delle consegne in Medio Oriente
-
A Valenza paradosso prezzo alto dell'oro, 2,5 milioni passivo per ex orafo
-
Prezzo dell'oro in forte calo sui mercati, -4%
-
Codacons, alla pompa prezzi ancora non risentono dei tagli, Mef e Mimit chiariscano
-
'Battiti Live Spring', a Ferrara un pieno di big da Annalisa a Sal Da Vinci
-
TreValli Cooperlat, container destinati a MO fermi e situazione complessa a Cipro
-
In vendita i tailleur pantalone rosso, bianco e verde di Armani per le Olimpiadi
-
Gravina 'per Tonali allarme moderato, ma c'è ottimismo'
-
Val Kilmer resuscitato con l'IA, sarà nel film As Deep as the Grave
-
Dimartino dopo 7 anni torna da solista con l'album L'improbabile piena dell'Oreto
-
Pophouse Entertainment diventa proprietario della musica di Tina Turner
-
Londra annuncia piano a 6 per riapertura di Hormuz, c'è l'Italia
-
Borsa: Europa sotto pressione con Wall Street, Milano -2,9%
-
Per Mondadori nel 2025 utile a 54 milioni, dividendo di 0,154 euro
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,87%, Nasdaq -1,23%
-
Meryl Streep dona milioni di dollari al Museo delle Donne di Washington
-
Italia ed Etiopia, programma di formazione e sostegno all'industria audiovisiva
-
Calcio donne: mondiali 2027, dopo 16 anni torna la Corea del Nord
-
Bce, dalla guerra in Iran impatto su inflazione e crescita
-
Accordo Xoldi-Assigeco per integrare servizi pagamento
-
La Bce lascia i tassi al 2% come da previsioni
-
Fino al 40% dei tumori evitabile con gli stili di vita
Le piante percepiscono il ronzio degli insetti impollinatori
E reagiscono aumentando la produzione di nettare
Le piante non hanno orecchie ma riescono comunque a percepire il ronzio degli insetti impollinatori: a questo stimolo reagiscono producendo più nettare, in modo da aumentare il proprio successo riproduttivo. Lo dimostra uno studio presentato a New Orleans dalla zoologa Francesca Barbero dell'Università di Torino in occasione del 188° Meeting dell'Acoustical Society of America e del 25° Congresso Internazionale di Acustica. "La coevoluzione pianta-impollinatore è stata studiata principalmente valutando la produzione e la percezione di segnali visivi e olfattivi, sebbene vi siano prove crescenti che sia gli insetti che le piante possano percepire e produrre, o trasmettere, segnali vibroacustici", afferma Barbero, che da tempo studia questi segnali per sviluppare metodi non invasivi con cui monitorare le comunità di impollinatori e la loro influenza sulla biologia e l'ecologia delle piante. Nel nuovo studio, il suo team di ricerca ha riprodotto registrazioni del ronzio dell'insetto Rhodanthidium sticticum vicino a delle bocche di leone in crescita per monitorare le reazioni dei fiori. Grazie a questo esperimento si è scoperto che i suoni degli impollinatori inducono i fiori ad aumentare il volume di zucchero e nettare e persino ad alterare l'espressione genica che regola il trasporto di zucchero e la produzione di nettare. "La capacità di discriminare gli impollinatori in avvicinamento in base ai loro distintivi segnali vibroacustici potrebbe rappresentare una strategia adattiva per le piante", spiega Barbero. "Rispondendo al loro corretto segnale vibroacustico (ad esempio quello di un impollinatore efficiente), le piante potrebbero migliorare il successo riproduttivo se le loro risposte inducono modifiche nel comportamento degli impollinatori". Se da un lato è chiaro che i ronzii possono innescare le risposte delle piante, è ancora da capire se l'acustica delle piante possa influenzare a sua volta il comportamento degli insetti (ad esempio se i suoni delle piante possano attrarre un impollinatore adatto). "Se questa risposta degli insetti verrà confermata - conclude Barbero - i suoni potrebbero essere utilizzati per trattare piante e colture economicamente rilevanti e aumentare la loro capacità di attrarre impollinatori".
W.Stewart--AT