-
Scorsese ha iniziato le riprese di What Happens at Night con DiCaprio e Lawrence
-
Cortinametraggio al via, 16 corti in concorso e Scamarcio prof
-
Urso, 'se la guerra si prolunga, adotteremo altre misure'
-
Crosetto, nessuna missione a Hormuz senza una tregua
-
Wta Miami: Cocciaretto al secondo turno, affronterà la Gauff
-
Il gas chiude in forte rialzo a 61,85 euro al Ttf di Amsterdam
-
Torino: D'Aversa rinnova ballottaggio Simeone-Adams-Zapata
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude poco mosso a 82,1 punti
-
Biathlon: Vittozzi 2/a nella sprint di Holmenkollen
-
Borgonzoni, 'apre la finestra per le richieste tax credit per investimenti nelle sale'
-
Trump, 'alleati più disponibili su Hormuz ma é troppo tardi'
-
Celentano, sul presunto figlio mandato all'avvocata Giulia Bongiorno
-
Ozon, il vostro remake di '8 donne' senza l'attrice nera dice qualcosa degli italiani
-
Ok Usa ad armi per oltre 16 miliardi a Stati del Golfo colpiti da Iran
-
La Svizzera al fianco di Italia e Unchr in un progetto per migranti
-
Trump, non invierò soldati in Iran
-
Organizzazione marittima internazionale chiede corridoio sicuro a Hormuz
-
Tajani, dichiarazione Londra solo politica, non militare
-
Nicola Piovani celebra San Francesco con un concerto sold out a Pisa
-
Confartigianato avverte: 'Mancano 382mila lavoratori nei 4 settori top del made in Italy'
-
"Gonzalo plays Pino", una targa alla star del jazz Rubalcaba
-
Mondiali indoor: Furlani, in gara da campione è una motivazione forte
-
Libano, il bilancio delle vittime della guerra è oltre 1000
-
Zelensky, 'ancora incertezza sui 90 miliardi, ma sono fondamentali'
-
Einstein Telescope, un nuovo tassello per studiare il territorio
-
Borsa: Milano debole (-2,25%), pesano Inwit, Prysmian e Tim, balza Eni
-
Nel 2028 un equipaggio interamente europeo sulla Iss
-
Vasco Rossi, "C'è chi dice no esce nel 1987, dopo 39 anni rimane sempre attuale"
-
Le imprese gas intensive, 'enorme preoccupazione, agire come su accise carburanti'
-
MotoGp: Brasile; Bezzecchi "bella pista, cercheremo di divertirci"
-
Da Beethoven a Alban Berg, a Roma il pianista Mao Fujita
-
Santa Cecilia, la Juniorchestra suona per i piccoli malati
-
Voci e foto storiche del cinema italiano aprono la settimana barese del Bif&st
-
Ferrari, sospesa parte delle consegne in Medio Oriente
-
A Valenza paradosso prezzo alto dell'oro, 2,5 milioni passivo per ex orafo
-
Prezzo dell'oro in forte calo sui mercati, -4%
-
Codacons, alla pompa prezzi ancora non risentono dei tagli, Mef e Mimit chiariscano
-
'Battiti Live Spring', a Ferrara un pieno di big da Annalisa a Sal Da Vinci
-
TreValli Cooperlat, container destinati a MO fermi e situazione complessa a Cipro
-
In vendita i tailleur pantalone rosso, bianco e verde di Armani per le Olimpiadi
-
Gravina 'per Tonali allarme moderato, ma c'è ottimismo'
-
Val Kilmer resuscitato con l'IA, sarà nel film As Deep as the Grave
-
Dimartino dopo 7 anni torna da solista con l'album L'improbabile piena dell'Oreto
-
Pophouse Entertainment diventa proprietario della musica di Tina Turner
-
Londra annuncia piano a 6 per riapertura di Hormuz, c'è l'Italia
-
Borsa: Europa sotto pressione con Wall Street, Milano -2,9%
-
Per Mondadori nel 2025 utile a 54 milioni, dividendo di 0,154 euro
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,87%, Nasdaq -1,23%
-
Meryl Streep dona milioni di dollari al Museo delle Donne di Washington
-
Italia ed Etiopia, programma di formazione e sostegno all'industria audiovisiva
Degli abissi conosciamo solo lo 0,001%, meno del Molise
In 70 anni immagini di appena 3.823 km2, il resto è sconosciuto
Abbiamo visto appena lo 0,001% degli abissi oceanici, meno della superficie del Molise: per il resto è un mondo del tutto sconosciuto. E' il dato che emerge dall'analisi pubblicata su Science Advances dal gruppo di ricerca guidato da Katy Croff Bell, della Ocean Discovery League, che ha messo insieme tutte le attività di esplorazione dei mari oltre i 200 metri di profondità fatte in quasi 70 anni e sottolinea quanto ancora conosciamo poco il nostro pianeta. Lo studio indica che nel complesso, a partire dal 1958, l'umanità ha realizzato circa 44mila immersioni in mare oltre i 200 metri di profondità, nelle acque di 120 paesi diversi, a cui va aggiunto un numero imprecisato di immersioni realizzate da aziende private, ad esempio petrolifere, di cui non si conoscono dettagli. Tuttavia, andando anche per eccesso, l'umanità ha avuto modo di realizzare registrazioni visive di meno di un centesimo dei fondali marini. Un dato incredibilmente basso che dimostra la nostra quasi completa ignoranza relativa al mondo abissale: come pensare di poter conoscere gli ecosistemi terrestri avendo conosciuto solo esclusivamente 3.823 chilometri quadrati, meno dell'intera superficie del Molise. A questo si deve poi aggiungere che quasi il 30% delle osservazioni visive documentate è stato condotto prima del 1980, si tratta spesso di immagini fisse in bianco e nero, a bassa risoluzione. "Abbiamo bisogno di una comprensione molto più approfondita degli ecosistemi e dei processi delle profondità oceaniche per prendere decisioni informate sulla gestione e la conservazione delle risorse", ha detto Croff Bell nel sottolineare che gli abissi sono oggi territori al centro di interessi crescenti per estrazione di idrocarburi e minerali, ad esempio elementi rari. A causa degli elevati costi dell'esplorazione oceanica, solo una manciata di nazioni domina l'esplorazione in acque profonde, con cinque paesi - Stati Uniti, Giappone, Nuova Zelanda, Francia e Germania - responsabili del 97% di tutte le osservazioni di immersione in acque profonde. Tanto che oltre il 65% delle osservazioni visive è avvenuto entro 200 miglia nautiche da soli tre paesi: Stati Uniti, Giappone e Nuova Zelanda. Infine, mentre negli anni '60 buona parte delle immersioni si focalizzavano nei mari profondi, oltre i 2000 metri, a partire dal 2010 sono scese ad appena il 15% e ora si concentrano quasi esclusivamente in zone di interesse economico.
P.A.Mendoza--AT