-
Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+0,69%)
-
Kiev sotto attacco russo, almeno due morti e tre feriti
-
'Raid aereo contro Kandahar, incendio in città sede leader talebani'
-
OpenAi, 'nostro modello può aver tentato hackeraggio diversi siti governo Australia'
-
Trump, 'ottimo incontro con Xi'
-
Xi, 'fiducioso in risultati fruttuosi dalla visita negli Usa'
-
Bessent, tregua commerciale con la Cina estesa fino al 10 gennaio
-
Stretta di mano tra Trump e Xi, al via la visita del leader cinese in Usa
-
Ice, serata a Parigi per annunciare le 218 imprese che parteciperanno al Sial
-
EuroVolley: Giannelli 'non siamo riusciti a giocare una partita di livello'
-
Tajani, 'minacce ibride della Russia mettono a rischio sicurezza europea'
-
EuroVolley: Italia ko 3-2 ed eliminata, in semifinale va a sorpresa la Finlandia
-
Kiev, colpita la sede del partito di Zelensky nella capitale mentre parlava all'Onu
-
Cremlino, 'grati agli Usa per l'invito a Putin per il G20, valuteremo'
-
Inps, in arrivo 1.177.597 carte Dedicata a te, attive da ottobre, accredito a novembre
-
I rendimenti del T-bond decennale Usa salgono al 5,13%, massimi dal 2007
-
Nations League: Klopp "nervoso per il debutto? Non ne ho avuto il tempo"
-
Zelensky, 'Putin è il paziente zero, va fermato'
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York, a 92,02 dollari
-
Jannik Sinner si unisce alla Global Partnership for Education
-
Zelensky, 'Russia usa soldati da 47 Paesi, non lasciatevi trascinare'
-
Vigilanza finanziaria Ue, è allarme sulla dipendenza da cloud e Ia non europei
-
Zelensky, 'Putin deve essere fermato, le sanzioni ci rafforzano'
-
La Tunisia respinge il ricorso dei quattro attivisti della Flotilla Soumoud
-
Lavrov, 'pronti ai negoziati ma senza sospendere le ostilità'
-
Il sistema immunitario reagisce ai microbi ancor prima di riconoscerli
-
Nel giorno della nascita di John Coltrane, l'annuncio di performance dal vivo inedite
-
Mondiali donne U20: ct azzurrine Matteucci 'testa a sabato, vogliamo il terzo posto'
-
Germania: Eriksen rescinde il contratto con il Wolfsburg 'di comune accordo'
-
Omicidio Daphne, depositato l'appello. Malta attende un nuovo processo
-
Tajani, 'discorso dell'Iran all'Onu molto duro, deve cambiare i toni'
-
Presentato a New York il piano da 2,45 miliardi del Board of Peace per Gaza
-
Tajani, 'da Italia un nuovo finanziamento per i villaggi cristiani nel sud del Libano'
-
Burnham cede a Trump, retromarcia sulle isole Chagos
-
Milei, 'l'Onu ente inutile buona solo a sfamare una casta di parassiti'
-
Harvey Weinstein, 15 anni di carcere per aggressione sessuale dopo processo a Ny
-
Weinstein condannato di nuovo a 15 anni di carcere per violenza sessuale
-
Lollobrigida, firmato decreto per la promozione del turismo enologico
-
Dalla mummia di Otzi a oggi, la borsa tra il sé portatile e l'arto culturale
-
Il Telescopio Nazionale Galileo festeggia 30 anni
-
Il futuro dell'agricoltura parte dal suolo, 250 giovani scelgono vie dell'innovazione
-
Calcio: Juve; Grabara si è operato a Konin, intervento riuscito
-
Atletica paralimpica e inclusione, Fispes e Unicredit insieme per i giovani talenti
-
Lovaglio, le due offerte possono funzionare separatamente
-
Electrolux, incontro tra Regione Fvg e sindacati in vista del 5 ottobre
-
Il prezzo del gas frena a 73,16 euro al megawattora
-
Approvato dal Senato in via definitiva il ddl sul nucleare
-
Borsa: Milano chiude in calo, Ftse Mib -0,18%
-
Strippoli, io scelto a 33 anni per gli Oscar, un segnale fortissimo
-
Iran minaccia paralisi aeroporti dei Paesi che adotteranno sanzioni Usa
Demenza frontotemporale,da studio speranza concreta per pazienti
Molecola che agisce su neuroinfiammazione rallenta la malattia
La demenza frontotemporale, la malattia che ha colpito l'attore Bruce Willis, è una patologia neurodegenerativa ancora poco conosciuta con la quale si trovano a convivere circa 50.000 persone solo in Italia. Chi ne soffre vede peggiorare nel tempo le proprie capacità cognitive, il linguaggio e il comportamento, rendendo estremamente difficile la vita quotidiana sia per i pazienti che per le loro famiglie. Ora, però, una nuova ricerca condotta presso la Fondazione Santa Lucia Irccs di Roma offre una speranza: uno studio ha dimostrato che un trattamento a base di un composto capace di agire sul sistema endocannabinoide e sulla neuroinfiammazione potrebbe rallentare la progressione della malattia. La demenza frontotemporale è diversa dall'Alzheimer: colpisce soprattutto persone tra i 45 e i 65 anni, e i primi sintomi non sono legati alla memoria, ma a profondi cambiamenti nel comportamento e nella capacità di comunicare. I pazienti possono diventare apatici, aggressivi o perdere il controllo sulle proprie emozioni. Per i familiari e i caregiver, assistere una persona con questa malattia è una sfida enorme: spesso si trovano soli a dover gestire situazioni imprevedibili, senza cure specifiche a disposizione. Lo studio pubblicato sulla rivista Brain Communications e guidato da Giacomo Koch, vice-direttore scientifico della Fondazione Santa Lucia e ordinario di Fisiologia presso l'Università di Ferrara, che ha visto come primo autore Martina Assogna, ha analizzato gli effetti della molecola co-ultraPEAlut su 50 pazienti. Il trattamento, assunto per sei mesi, ha mostrato risultati promettenti: i pazienti che hanno ricevuto la terapia hanno visto rallentare la progressione della malattia, mantenendo meglio le proprie autonomie quotidiane e migliorando le capacità di linguaggio rispetto a chi ha ricevuto solo un placebo. Negli ultimi anni, numerosi studi hanno infatti evidenziato che la neuroinfiammazione gioca un ruolo centrale nella progressione della demenza frontotemporale. Questo processo infiammatorio cronico nel cervello contribuisce alla degenerazione delle cellule nervose, aggravando i sintomi cognitivi e comportamentali. Ridurre l'infiammazione potrebbe quindi rappresentare una strategia fondamentale per rallentare la malattia e migliorare la qualità della vita dei pazienti. È proprio su questa ipotesi che si basa il nuovo studio della Fondazione Santa Lucia. Negli ultimi anni, la nuova molecola chiamata co-ultraPEAlut, una formulazione della Palmitoiletanolamide (PEA) combinata con l'antiossidante flavonoide luteolina (Lut) e sottoposta a un processo di ultramicronizzazione, è emersa come possibile terapia per i disturbi neurodegenerativi legati alla demenza frontotemporale. Questa combinazione, agendo sul sistema endocannabinoide, esercita proprietà antinfiammatorie e neuroprotettive, che potrebbero aiutare a contrastare la progressione della malattia. Uno studio pilota condotto nel 2020 aveva già evidenziato benefici sulla funzione cognitiva nei pazienti trattati con co-ultraPEAlut per un mese. Ora, il nuovo studio clinico ha confermato che il trattamento per 24 settimane può rallentare il deterioramento cognitivo e funzionale, migliorando anche l'autonomia nelle attività quotidiane. La demenza frontotemporale colpisce circa 50.000 persone in Italia e oltre 350.000 nel mondo. È la prima causa di demenza nei soggetti sotto i 65 anni. Non esistono cure efficaci, solo terapie per gestire i sintomi. I primi sintomi sono cambiamenti nel comportamento e difficoltà nel linguaggio. La malattia, che fino a pochi anni fa era poco conosciuta, è salita alla ribalta con la diagnosi di Bruce Willis.
E.Rodriguez--AT