-
Da Wagner a Marsiglia a Verdi al Metropolitan, maggio di debutti per Michele Spotti
-
Cassa Risparmio Orvieto, utile trimestre sale a 2,9 milioni
-
Mortal Kombat II, Karl Urban 'sfida fisica terrificante per diventare Johnny Cage'
-
Elettronica e neuroni viventi combinati in un dispositivo smart
-
Spotify introduce la verifica dei brani per distinguere i contenuti creati con l'IA
-
L'Aida cinematografica di Livermore nell'estate dell'Opera di Roma
-
A Ravenna il festival 'Deportibus', dal 21 al 23 maggio
-
Il Vaticano conferma, il Papa vede Rubio il 7 maggio alle 11.30
-
Meloni, 'fare salto di qualità, anticipare le crisi e non solo reagire'
-
A 'Una battaglia dopo l'altra' il David come miglior film internazionale
-
Da Assemblea Unicredit via ad aumento di capitale per ops su Commerz
-
In aumento i rendimenti dei titoli di Stato, il Btp al 3,92%
-
Eugenie di York attende terzo figlio, 15esimo in linea successione a trono Gb
-
Petrolio e gas in aumento, il Brent a 113 dollari
-
Nasce la società GialloZafferano Usa, Mondadori spinge sugli Stati Uniti
-
Orchestra Filarmonica di Torino, Gabriele Montanaro nuovo presidente
-
Borsa: Milano peggiora con le banche, Ftse Mib -1,4%
-
Da Mario Biondi a Sayf, Musicastelle celebra 15 anni di concerti
-
Cirielli, 'momento internazionale delicato, serve de-escalation'
-
Cirielli, 'il governo punta sulla diplomazia spaziale, è il futuro'
-
Il calcio prova a unire le Coree, squadra femminile del Nord giocherà al Sud
-
Internazionali: per Paolini esordio con Cristian o Haddad Maia
-
Borsa: l'Europa gira in calo, in rialzo gas e petrolio
-
Ciclismo: Seixas ha deciso, a 19 anni correrà il suo primo Tour
-
Internazionali: Sinner esordio con Ofner o Michelsen, con Musetti solo in finale
-
Dai satelliti Starlink il pericolo di un gigantesco esperimento incontrollato
-
La 'Sala delle Palme' di Padova geo-collezione di rilevanza mondiale
-
È simile alla Luna la super-Terra osservata dal telescopio Webb
-
Pmi manifatturiero Italia a 52,1, massimi da 4 anni. Sui massimi anche in Eurozona
-
Sinner sempre più n.1 supera i 14mila punti, 4 italiani in top 20
-
Tre monete dedicate al Cantico delle Creature per celebrare San Francesco
-
Marotta esalta il modello Inter 'e ora la Champions, mi manca'
-
Puccini, Verdi, Bizet in chiave jazz per il pianista Danilo Rea
-
Commerzbank alla Faz, 'piano Unicredit smantella la banca'
-
Boom di brevetti per il riciclo delle batterie al litio, domina l'Asia con il 63%
-
Scimpanzè sedati e rari rettili sequestrati all'aeroporto del Cairo, un arresto
-
Borsa: Milano in rialzo con le banche, corre Stm
-
Playoff Nba: Detroit batte Orlando, in semifinale trova Cleveland
-
Il prezzo del gas apre in calo a 44,92 euro al megawattora
-
Borsa: l'Asia chiude in rialzo, si guarda al Medio Oriente
-
Fondazione Cariplo approva bilancio, attività sale a 187,2 milioni euro
-
Takaichi in Australia: 'Enormi ripercussioni dalla chiusura di Hormuz'
-
Un aereo United Airlines colpisce un palo della luce e un camion durante l'atterraggio
-
Petroliera colpita al largo delle coste degli Emirati Arabi
-
'Rudolph Giuliani ricoverato in ospedale in condizioni critiche ma stabili'
-
Scudetto Inter: Chivu, 'pagina importante della storia di questo club grandioso'
-
Scudetto Inter: Dimarco, 'questa vittoria è qualcosa di speciale'
-
Marotta fiducioso, 'per il futuro guardiamo ai migliori giovani italiani'
-
Proteste globali per la liberazione dei detenuti politici in Venezuela
-
Scudetto Inter: Lautaro, 'sofferto tantissimo, non era facile ripartire'
Cani e uomini a rischio di obesità a causa degli stessi geni
Regolano vie che controllano appetito e peso
Gli stessi geni rendono cani ed esseri umani più vulnerabili all'obesità: identificati inizialmente nei labrador e poi individuati anche nell'uomo, questi geni regolano i circuiti cerebrali che controllano l'appetito e il peso corporeo. Lo ha scoperto lo studio pubblicato sulla rivista Science e guidato dall'Università britannica di Cambridge. I risultati sottolineano l'importanza di questi percorsi cerebrali, ma possibili applicazioni terapeutiche per la perdita di peso non sono dietro l'angolo. I geni individuati non costituiscono infatti dei facili bersagli per nuovi farmaci, dal momento che controllano processi biologici chiave con i quali potrebbe essere rischioso interferire. L'attuale epidemia di obesità umana si rispecchia in una simile epidemia canina: attualmente, si stima che dal 40% al 60% dei cani sia obeso o sovrappeso, e ciò può portare a diversi problemi di salute. I ricercatori guidati da Natalie Wallis e Alyce McClellan hanno reclutato dei proprietari di labrador, ai quali hanno misurato il grasso corporeo, valutato il loro desiderio di cibo e prelevato un campione di saliva per l'analisi del Dna. Il gene che si è dimostrato più fortemente associato all'obesità è quello chiamato DENND1B, collegato allo stesso problema negli esseri umani: i cani portatori della variante genetica 'incriminata' hanno circa l'8% in più di grasso corporeo. Sono poi risultati associati all'obesità altri 4 geni individuati sia nei cani che nell'uomo, che però hanno un effetto minore rispetto a DENND1B. "I cani a più elevato rischio di obesità mostrano un maggiore appetito, e la stessa cosa si riscontra nelle persone", dice Wallis. I proprietari di questi cani devono, dunque, mettere molto più impegno nel controllare rigorosamente la loro dieta e l'esercizio fisico per evitare che diventino obesi, e lo stesso può accadere negli individui che possiedono queste varianti genetiche sfavorevoli.
A.Taylor--AT