-
Vance parte per la Svizzera per i colloqui con l'Iran
-
Mondiali: l'italiano Mariani arbitrerà Colombia-Congo
-
Atletica: Andy Diaz torna a volare, salta 17,24 nella finale scudetto a Rieti
-
Europei scherma: le azzurre del fioretto ancora d'oro, battuta la Francia
-
Mondiali: Doku un caso, vuole lasciare il Belgio per la nascita del figlio
-
Mondiali: Olanda-Svezia 5-1
-
MotoGp: ricorso Aprilia contro squalifica Bezzecchi a Brno
-
Blindato da polizia e fra messaggi d'odio, il 7/mo Pride sfila a Sarajevo
-
MotoGp: spinte ai commissari, Bezzecchi squalificato salta la gara di domani
-
Media, salito a 10 il bilancio di morti nella Striscia di Gaza
-
La moda nella rete di Setchu alla Milano Fashion Week
-
Basket: Milano celebra il triplete dell'Olimpia sotto il sole
-
Garcias, la mia sfilata per chiunque abbia dovuto lasciare la sua casa
-
Sled ha vinto il Rolex Tp52 World Championship di vela di Porto Cervo
-
Ciclismo: Dagnoni, "sgomenti per la morte della piccola Adele"
-
Ermonela Jaho all' Opera di Roma, 'Addio a Violetta, sento di aver dato tutto'
-
La sensibilità romantica di Cascinelli tra infanzia e sperimentazione
-
Torna il Baarìa Film Festival, tributo al cinema insulare
-
Msgm diventa unisex, lo stesso capo per lui e per lei
-
Kiton celebra 'la verità del fare' con eleganza
-
La sperimentazione al titanio di Ten C alla Milano Fashion week
-
Ciclismo: Giro di Svizzera, Pogacar beffa Van der Poel e vince la crono
-
Da Moorer l'eleganza è disinvolta
-
Toy Story 5, tecnologia vs giocattoli, 'il vero super potere è la fantasia'
-
Media, 'Netanyahu e Katz ordinano a Idf cessate il fuoco in Libano'
-
>>>ANSA/Le vacanze siciliane di Dolce e Gabbana, sfila l'identità del brand
-
Isabella Rossellini ospite a Bologna della 40/a edizione de Il Cinema Ritrovato
-
Romantic comedy mania, da Jennifer Lawrence a Emma Stone
-
Per Caruso nulla è più sexy di un abito
-
Pronounce festeggia 10 anni alla Milano Fashion Week
-
A Musicultura sold out irrompe l'attualità col cordoglio per giovani maceratesi morti
-
Iran, 'delegazione andrà in Svizzera per chiedere agli Usa di rispettare l'accordo'
-
Terra Madre, a Torino la presentazione dei 18 volumi dell'Arca del Gusto
-
Iran chiude Hormuz, 'raid di Israele in Libano violano accordo'
-
MotoGP: Rep.Ceca, Bagnaia vince la sprint davanti a Ogura
-
Le vacanze siciliane di Dolce e Gabbana per una nuova era del marchio
-
Al via a luglio la tassa sui piccoli pacchi, in Italia potrebbe essere doppia
-
Vienna, magia a Schönbrunn per il Concerto d'Estate
-
Fs, treni panoramici sul Sebino, debutto per i 150 anni della linea
-
Trump, 'contribuiamo con miliardi a difesa Italia ma ci ha negato basi per Iran'
-
Trump, 'Meloni vuole tornare amica per far risalire suoi numeri. No grazie'
-
La moglie di Pedro Sanchez rinviata a giudizio, ritirato il passaporto
-
Cacciaconti Festival, musica e bellezza nelle terre di Ghino di Tacco
-
Sospese le passeggiate in carrozza a Central Park dopo la morte di un turista
-
Santa Cecilia apre i suoi archivi, una mostra racconta Franco Ferrara
-
Idf, 'raid contro Hezbollah in risposta al lancio di 50 proiettili sulle truppe'
-
Napoli riempie il Maradona per le hit degli anni '90 di Max Pezzali
-
Protezione Civile, 'almeno 16 morti in raid israeliani nel sud del Libano'
-
Mondiali: Montella "65 tiri e neanche un gol, non era destino"
-
Cna, tra carburanti e parcheggi uno stipendio all'anno speso per andare al lavoro
Risolto l'enigma dell'eruzione che nel 1831 portò freddo e fame
Fu un vulcano del Pacifico, non quello del Canale di Sicilia
Risolto dopo quasi due secoli il mistero della gigantesca eruzione vulcanica che nel 1831 sconvolse il clima globale, abbassando la temperatura di un grado nell'emisfero nord e causando gravi carestie: l'analisi delle ceneri ancora intrappolate nelle carote di ghiaccio prelevate in Groenlandia dimostra che il vero colpevole è stato il vulcano Zavaritskii sulla remota isola disabitata di Simushir (contesa tra Russia e Giappone), mentre sarebbe scagionato il vulcano che diede origine all'Isola Ferdinandea in Sicilia. Lo studio, guidato dall'Università di St. Andrew nel Regno Unito, è pubblicato sulla rivista dell'Accademia americana delle scienze (Pnas). L'eruzione del 1831 ha rappresentato un annoso rompicapo per gli studiosi. La sua esatta localizzazione è stata a lungo dibattuta, mentre le uniche certezze riguardavano le pesanti conseguenze di quell'evento: i gas solforosi emessi nell'atmosfera avevano infatti oscurato il cielo e raffreddato la temperatura globale, causando carestie e rivolte sociali soprattutto in India e Giappone. Gli effetti dell'eruzione si fecero sentire anche in Europa, dove perfino il compositore Felix Mendelssohn, durante un suo viaggio estivo sulle Alpi, scrisse: "tempo desolato, ha piovuto di nuovo tutta la notte e tutta la mattina, fa freddo come in inverno, c'è già neve profonda sulle colline più vicine...". La svolta nelle indagini è arrivata con il recente sviluppo di tecniche per "estrarre frammenti di cenere microscopici dalle carote di ghiaccio polari e condurre analisi chimiche dettagliate su di essi: questi frammenti sono molto piccoli, circa un decimo del diametro di un capello umano", osserva il primo autore dello studio, Will Hutchison. "Abbiamo analizzato la chimica del ghiaccio a una risoluzione temporale molto elevata. Questo ci ha permesso di individuare il momento preciso dell'eruzione nella primavera-estate del 1831, confermare che fosse altamente esplosiva e quindi estrarre i piccoli frammenti di cenere. Trovare la corrispondenza ha richiesto molto tempo e un'ampia collaborazione con colleghi di Giappone e Russia, che ci hanno inviato campioni raccolti decenni fa" dai vulcani delle isole Curili nell'oceano Pacifico. "Quando abbiamo analizzato e comparato in laboratorio le due ceneri, una dal vulcano e una dalla carota di ghiaccio, è stato un vero momento di illuminazione". Studiare simili eruzioni è fondamentale per mappare e monitorare le regioni del pianeta dove è maggiore il rischio di eruzioni che possono alterare il clima. "Ci sono così tanti vulcani come questo - sottolinea Hutchison - che sarà difficile prevedere quando o dove potrebbe verificarsi la prossima eruzione di grande portata. Come scienziati e come società, dobbiamo considerare come coordinare una risposta internazionale quando si verificherà".
O.Gutierrez--AT