-
Bronzo per Taddeucci nella 3 km knockout
-
Amorim, 'Milan può vincere ogni incontro in qualsiasi competizione'
-
Risale il prezzo del gas in Italia, indice Igi a 60,29 euro al MegaWattora
-
Mondiali U.20, storico bronzo di Doualla nei 100 metri
-
Sparatoria a scuola in Thailandia, studente uccide 8 persone
-
Borsa: Milano incerta con l'Europa in attesa dell'accordo su Hormuz, giù Stellantis
-
Mimit, in calo il prezzo dei carburanti, gasolio a 2,084 euro al litro
-
Musetti si arrende a Jodar e saluta Montreal
-
Borsa: Milano apre in leggero rialzo, Ftse Mib +0,22%
-
Lo spread tra Btp e Bund apre piatto a 77 punti base
-
Borsa: l'Asia tiene in attesa dell'annuncio su Hormuz, debole Seul
-
Il gas parte in rialzo (+3%) a 57 euro al Megawattora
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1523 dollari
-
Prezzo petrolio in rialzo, Wti scambiato a 78,24 dollari, +1,23%
-
L'utile del semestre di Mps sopra le attese a 1,1 miliardi (+25%)
-
L'utile di Unipol balza a 1,06 miliardi nel semestre (+42%)
-
Wsj, 'Putin potrebbe testare la determinazione Nato con attacco limitato'
-
Usa, Meta dovrà pagare 567 milioni per danni dei social ai minori
-
Fonti saudite, 'oggi firma patto di mutua difesa con Turchia e Pakistan'
-
Protesta contro la legge sulla proprietà davanti al Parlamento argentino, scontri
-
Sanchez presiederà una riunione in videocall sulla crisi a Ceuta
-
Esplosione in un mini bus vicino Damasco, due morti e 13 feriti
-
Venezuela, morto l'ex prigioniero politico Breijo dopo anni tra carcere e domiciliari
-
Usa, conclusa a Roma la tre giorni di colloqui 'produttivi' tra Israele e Libano
-
Trump, 'negoziati in corso su Hormuz, annuncio potrebbe avvenire presto'
-
Media, 'l'Arabia Saudita si aspetta attacchi imminenti da nord e da sud'
-
Ghalibaf deride Trump, 'prima minaccia gli attacchi e poi li revoca'
-
Salgono a 82 i migranti morti nel tentativo di raggiungere a nuoto Ceuta
-
La Confederazione africana di calcio riconferma il proprio sostegno a Infantino
-
Trump, 'Fauci? Il Dipartimento di Giustizia dovrebbe incriminarlo'
-
Trump, 'Fauci? Il Dipartimento di Giusutiza dovrebbe incriminarlo'
-
Fiorentina, Antognoni 'il comunicato di Commisso mi ha fatto imbestialire'
-
Trump, 'Zelensky chiede i Patriot? Servono missili anche a noi'
-
Europei di nuoto, Meloni telefona a Pellacani 'complimenti da tutta l'Italia'
-
Al via a Caracas il dialogo tra governo e opposizione
-
Usa, nuovi dazi sulle importazioni di polisilicio
-
Yemen, sale a 58 morti il bilancio dell'attacco degli Houthi
-
Trump firma un ordine esecutivo contro il 'turismo delle nascite'
-
Tennis: Montreal; cinese Shang battuto in tre set, Darderi agli ottavi
-
Fiorentina: arrivato Mastantuono, ad accoglierlo oltre 500 tifosi
-
Nyt, 'scienziati usano l'IA per creare nuovi virus, è la prima volta'
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 77,39 dollari al barile
-
Vinicius rinnova con il Real Madrid fino al 2032
-
Dal granchio blu chitina di alta qualità e più sostenibile
-
La scultura anti-Trump contro la guerra in Iran in tour negli Usa
-
Contraccettivi, due principi attivi causano un lieve aumento del rischio di meningioma
-
Al Gaslini primo intervento in Italia al cuore con la tecnica Ross-Pears
-
Moody's mette sotto revisione per un possibile miglioramento i rating di Tim
-
Nintendo, utile netto tra aprile e giugno balza del 53% a 810 milioni di euro
-
Il Messico annuncia misure per riprendere l'export di avocado negli Usa
Sulle Alpi un terzo di neve in meno in cent'anni
Lo indica lo studio sulle precipitazioni coordinato da Eurac
Da un meno 23% sulle Alpi settentrionali a valori quasi dimezzati sul versante sudoccidentale: il trend di diminuzione delle nevicate su tutto l'arco alpino, tra il 1920 e il 2020, è marcato e si assesta nell'insieme sul 34%. Lo ricostruisce lo studio coordinato da Eurac Research e pubblicato sull'International Journal of Climatology. L'analisi ha preso in considerazione anche quanto la quota e parametri climatologici, come temperatura e precipitazioni totali influenzino il quadro. I dati stagionali sulle precipitazioni nevose e piovose sono arrivati da 46 siti sparsi su tutte le Alpi. "L'andamento della neve fresca sulle Alpi è fortemente negativo e possiamo parlare di una diminuzione complessiva del 34%, con un marcato peggioramento dopo il 1980, in concomitanza con un altrettanto netto aumento delle temperature", osserva Michele Bozzoli, meteorologo ambientale di Eurac Research e primo autore dello studio. "I trend più negativi - prosegue - riguardano le località sotto i 2.000 metri di quota e il versante meridionale, cioè Italia, Slovenia e parte delle Alpi austriche". In particolare, nelle aree alpine a Nord, cioè Svizzera e Tirolo settentrionale, il gruppo di ricerca ha osservato come la quota giochi un ruolo centrale. Nonostante ci sia stato un aumento delle precipitazioni durante la stagione invernale, alle quote più basse le nevicate si sono trasformate sempre di più in pioggia, a causa dell'aumento delle temperature. Alle quote più alte, invece, grazie a un clima ancora sufficientemente freddo, le nevicate resistono. Nelle aree sudoccidentali e sudorientali le temperature sono cresciute così tanto che, anche alle quote più alte, invece di nevicare frequentemente piove.
Ch.Campbell--AT