-
La sensibilità romantica di Cascinelli tra infanzia e sperimentazione
-
Torna il Baarìa Film Festival, tributo al cinema insulare
-
Kiton celebra 'la verità del fare' con eleganza
-
Msgm diventa unisex, lo stesso capo per lui e per lei
-
La sperimentazione al titanio di Ten C alla Milano Fashion week
-
Ciclismo: Giro di Svizzera, Pogacar beffa Van der Poel e vince la crono
-
Da Moorer l'eleganza è disinvolta
-
Toy Story 5, tecnologia vs giocattoli, 'il vero super potere è la fantasia'
-
Media, 'Netanyahu e Katz ordinano a Idf cessate il fuoco in Libano'
-
>>>ANSA/Le vacanze siciliane di Dolce e Gabbana, sfila l'identità del brand
-
Isabella Rossellini ospite a Bologna della 40/a edizione de Il Cinema Ritrovato
-
Romantic comedy mania, da Jennifer Lawrence a Emma Stone
-
Per Caruso nulla è più sexy di un abito
-
Pronounce festeggia 10 anni alla Milano Fashion Week
-
A Musicultura sold out irrompe l'attualità col cordoglio per giovani maceratesi morti
-
Iran, 'delegazione andrà in Svizzera per chiedere agli Usa di rispettare l'accordo'
-
Terra Madre, a Torino la presentazione dei 18 volumi dell'Arca del Gusto
-
Iran chiude Hormuz, 'raid di Israele in Libano violano accordo'
-
MotoGP: Rep.Ceca, Bagnaia vince la sprint davanti a Ogura
-
Le vacanze siciliane di Dolce e Gabbana per una nuova era del marchio
-
Al via a luglio la tassa sui piccoli pacchi, in Italia potrebbe essere doppia
-
Vienna, magia a Schönbrunn per il Concerto d'Estate
-
Fs, treni panoramici sul Sebino, debutto per i 150 anni della linea
-
Trump, 'contribuiamo con miliardi a difesa Italia ma ci ha negato basi per Iran'
-
Trump, 'Meloni vuole tornare amica per far risalire suoi numeri. No grazie'
-
La moglie di Pedro Sanchez rinviata a giudizio, ritirato il passaporto
-
Cacciaconti Festival, musica e bellezza nelle terre di Ghino di Tacco
-
Sospese le passeggiate in carrozza a Central Park dopo la morte di un turista
-
Santa Cecilia apre i suoi archivi, una mostra racconta Franco Ferrara
-
Idf, 'raid contro Hezbollah in risposta al lancio di 50 proiettili sulle truppe'
-
Napoli riempie il Maradona per le hit degli anni '90 di Max Pezzali
-
Protezione Civile, 'almeno 16 morti in raid israeliani nel sud del Libano'
-
Mondiali: Montella "65 tiri e neanche un gol, non era destino"
-
Cna, tra carburanti e parcheggi uno stipendio all'anno speso per andare al lavoro
-
Abi, prestiti a famiglie e imprese ai massimi dal 2022, tassi sopra il 4%
-
Esercito libanese, un soldato ucciso in un attacco israeliano nel sud del Paese
-
Cgia, pressione fiscale al 42,9% ma famiglie e microimprese pagano meno
-
Carburanti in calo per l'undicesimo giorno, benzina a 1,841 euro
-
Wafa, almeno 4 morti in raid israeliani su un condominio a Gaza
-
Nuovo sondaggio, il 59% degli israeliani non vuole che Netanyahu si ricandidi
-
Mondiali: Turchia-Paraguay 0-1
-
Mondiali: Almiron primo espulso per aver parlato coprendosi la bocca
-
Mondiali: Brasile-Haiti 3-0
-
Bolivia, accordo tra governo e sindacato dopo oltre sei settimane di crisi
-
Mondiali: Scozia-Marocco 0-1
-
Italiana deceduta nella Repubblica Dominicana, coinvolta nel rogo in un resort
-
Mondiali: Pochettino "abbiamo dominato contro una squadra molto forte"
-
Braida 'Ronaldino campione senza età, verrà al Ravenna'
-
Mondiali: Stati Uniti-Australia 2-0
-
Scontro tra due treni a nord di Londra, 'morto un macchinista'
Le lune di Marte nate dai frammenti di un antico asteroide
Distrutto dal passaggio ravvicinato, lo indicano simulazioni
Le due lune di Marte, Phobos e Deimos, potrebbero essere nate dai frammenti di un antico asteroide distrutto durante un incontro ravvicinato con il pianeta rosso. A indicarlo sono le simulazioni realizzate con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e pubblicate sulla rivista Icarus dal gruppo di ricerca guidato da Jacob Kegerreis, del Centro di ricerca Ames della Nasa. Secondo gli autori della ricerca, in un lontano passato un grande asteroide sarebbe passato molto vicino a Marte, così vicino da esserne deformato dalla forza gravitazionale e distrutto in centinaia di migliaia di frammenti. Parte di questi frammenti vennero espulsi lontani dall'orbita marziana, altri caddero sul pianeta ma un'altra parte restò intrappolata in orbita attorno a Marte. Questi frammenti nel tempo produssero nuove collisioni, fino a formare un grande disco di detriti che gradualmente si compattò dando origine a due grandi aggregati: le attuali lune marziane Phobos e Deimos. Si tratta di un'ipotesi nuova, la cui verosimiglianza è stata messa alla prova realizzando una serie di simulazioni il supercomputer dell'università britannica di Durham, che ha elaborato centinaia di possibili situazioni, in base alla grandezza e la traiettoria dell'asteroide iniziale. Quest'ipotesi spiegherebbe piuttosto facilmente le orbite delle due lune, in particolare quella di Deimos, la più lontana, che si sarebbe formata dunque in modo graduale dall'aggregazione di detriti. Proprio la stranezza di Deimos aveva finora messo in dubbio la possibilità che le lune fossero nate in seguito allo scontro di Marte con un asteroide, così come si ipotizza sia nata la nostra Luna, oppure dalla cattura gravitazionale di due asteroidi vaganti che sarebbero poi rimasti legati in orbita diventando le due lune. Ovviamente le simulazioni non forniscono alcuna prova e solo dalla raccolta di campioni delle due lune potranno arrivare eventuali conferme. A fornire questi dati potrebbe essere l'ambiziosa missione spaziale giapponese Martian Moons Exploration (Mmx), il cui lancio è previsto nel 2026 e il cui obiettivo è portare a Terra campioni di terreno di Phobos e Deimos.
M.King--AT