-
Gb fa retromarcia su IA e diritto d'autore dopo la rivolta dei musicisti
-
Anghileri (Confindustria): 'Bene l'Ue sul 28esimo regime, opportunità concreta'
-
La sindaca di Lecce Poli Bortone in visita alla fabbrica della Zecca dello Stato
-
Jovanotti, 'non ho fatto l'università perché mi è scoppiato in mano questo mestiere'
-
Vela: Banti e Tita tornano a gareggiare insieme, "difenderemo l'oro olimpico"
-
Ricostruito in 3D il volto dell'australopiteco Little Foot
-
Caro-carburanti in cdm, si lavora a bonus e stretta anti-speculazione
-
Borsa: Milano chiude debole (-0,33%), giù Enel, Stellantis e Campari
-
Premier: tutti pazzi per Max Dowman, padre e fratello diventano agenti Fifa
-
Caro-carburanti, governo lavora a misure a tempo. Fondi sotto il miliardo
-
L'Opera di Roma a Pasqua, cori in concerto nelle chiese della città
-
Salvini 'stasera in cdm taglio accise carburante'
-
Codacons, il taglio delle accise deve essere almeno di 20 centesimi
-
Benzina record in Giappone, sfiora i 200 yen. Stop alle patatine
-
In 4 anni iniziative Cdp per oltre 2,6 miliardi per le Regioni
-
Borsa: Milano chiude in ribasso, -0,33%
-
Borsa: Europa in ordine sparso nel finale, Milano -0,2%
-
'Quel corpo non è il mio' un podcast contro la violenza di genere digitale
-
La 72/a edizione del Taormina Film Festival si svolgerà dal 10 al 14 giugno
-
Nè rocciosi nè gassosi, scoperti i pianeti fusi con oceani di magma
-
Arisa, il 20 marzo esce il nuovo singolo Il tuo profumo
-
Oscar 2026, audience al minimo in quattro anni per la 'notte delle stelle'
-
Problemi di neve a Bardonecchia, saltano le prove veloci agli Assoluti
-
Il gruppo Ferrero acquisisce azienda brasiliana Bold Snacks
-
La natura di Luluredgrove sfila nella Galleria del Cardinale
-
Borsa: Milano debole (-0,55%), cedono Enel, Stellantis e Campari
-
Bobby Solo, il 18 marzo pubblica il nuovo album 80 e una lacrima
-
Zendaya vestita da sposa alla premiere di The Drama a Los Angeles
-
Weekend al cinema tra fantascienza, cronaca e nostalgia
-
Scorte di gas in calo sotto al 29% in Europa, -0,08% al giorno
-
'OpenAI cambia strategia e punta sul core business, basta distrazioni'
-
Il fatturato di Swarowski sfiora i 2 miliardi
-
Da Castelporziano il primo video di una volpe che attacca un cucciolo di lupo
-
Terna, 'a febbraio crescono i consumi elettrici. Produzione da rinnovabili +27,8%'
-
Salvini, per il gasolio bisogna scendere sotto 1,90 euro al litro
-
Nel 2025 mercato discografico italiano +10,7%, record oltre mezzo miliardo
-
Kill Bill in sala come film unico, 'The Whole Bloody Affair', con scene inedite
-
La Banca centrale del Canada lascia i tassi invariati al 2,25%
-
Al Bif&st le anteprime nazionali di Obsession e Ti uccideranno
-
Gwyneth Paltrow mette all'asta i suoi armadi
-
André Rieu, il 'Re del valzer', torna in Italia con la Johann Strauss Orchestra
-
Fabrizio Bosso e il Quartetto Saxofollia in concerto al festival itinerante Crossroads
-
John Galliano torna alla moda con Zara
-
Sull'asteroide Ryugu ci sono tutte le 'lettere' del codice genetico
-
Borsa: l'Europa e i future Usa in frenata dopo gli attacchi in Iran
-
Al via i lavori per il Parco fotovoltaico diffuso sulla Brescia-Padova
-
Milano Cortina: passati dall'Aeroporto di Venezia 1.500 atleti
-
I prezzi alla produzione Usa salgono sopra le attese, a febbraio +3,4% (2)
-
Società, Tar respinge ricorsi di ambientalisti e comuni su ponte Stretto
-
Forio d'Ischia celebra Visconti, riapre Villa La Colombaia
Una super-crescita per i buchi neri giganti dell'alba cosmica
Talmente veloce da sfidare i limiti della fisica
Una crescita super-veloce, talmente rapida da sfidare i limiti della fisica, potrebbe spiegare i buchi neri supermassicci, con masse pari ad alcuni miliardi di volte quella del nostro Sole, che si sono formati quando l'universo aveva meno di un miliardi di anni: gli indizi in tal senso arrivano dallo studio internazionale guidato dall'Italia con l'Istituto Nazionale di Astrofisica, che ha analizzato i dati raccolti in 700 ore di osservazione dai telescopi spaziali Xmm-Newton dell'Agenzia Spaziale Europea e Chandra della Nasa. Alla ricerca, pubblicata sulla rivista Astronomy & Astrophysics, hanno contribuito anche Università di Roma Tre, Università di Bologna, Scuola Normale Superiore di Pisa, Università degli Studi dell'Insubria, Agenzia Spaziale Italiana e Università di Roma Tor Vergata. I ricercatori guidati da Alessia Tortosa hanno studiato 21 quasar: galassie attive alimentate da buchi neri supermassicci che emettono enormi quantità di energia. In particolare, i quasar scelti sono tra gli oggetti più distanti mai osservati e risalgono al primo miliardo di anni di vita del cosmo. L'analisi delle emissioni nei raggi X di tali oggetti ha rivelato un legame che collega la velocità dei venti lanciati dai quasar, che può raggiungere migliaia di chilometri al secondo, alla temperatura del gas nella corona, la zona più prossima al buco nero: gas più freddi risultano associati a venti più veloci, che a loro volta indicano una fase di crescita estremamente rapida. "Il nostro lavoro suggerisce che i buchi neri supermassicci al centro dei primi quasar che si sono formati nel primo miliardo di anni di vita dell'universo possano effettivamente aver aumentato la loro massa molto velocemente, sfidando i limiti della fisica", afferma Tortosa. "La scoperta di questo legame tra emissione X e venti è cruciale per comprendere come buchi neri così grandi si siano formati in così poco tempo - aggiunge la ricercatrice Inaf - offrendo in tal modo un'indicazione concreta per risolvere uno dei più grandi misteri dell'astrofisica moderna".
R.Garcia--AT