-
Tre monete dedicate al Cantico delle Creature per celebrare San Francesco
-
Marotta esalta il modello Inter 'e ora la Champions, mi manca'
-
Puccini, Verdi, Bizet in chiave jazz per il pianista Danilo Rea
-
Commerzbank alla Faz, 'piano Unicredit smantella la banca'
-
Boom di brevetti per il riciclo delle batterie al litio, domina l'Asia con il 63%
-
Scimpanzè sedati e rari rettili sequestrati all'aeroporto del Cairo, un arresto
-
Borsa: Milano in rialzo con le banche, corre Stm
-
Playoff Nba: Detroit batte Orlando, in semifinale trova Cleveland
-
Il prezzo del gas apre in calo a 44,92 euro al megawattora
-
Borsa: l'Asia chiude in rialzo, si guarda al Medio Oriente
-
Fondazione Cariplo approva bilancio, attività sale a 187,2 milioni euro
-
Takaichi in Australia: 'Enormi ripercussioni dalla chiusura di Hormuz'
-
Un aereo United Airlines colpisce un palo della luce e un camion durante l'atterraggio
-
Petroliera colpita al largo delle coste degli Emirati Arabi
-
'Rudolph Giuliani ricoverato in ospedale in condizioni critiche ma stabili'
-
Scudetto Inter: Chivu, 'pagina importante della storia di questo club grandioso'
-
Scudetto Inter: Dimarco, 'questa vittoria è qualcosa di speciale'
-
Marotta fiducioso, 'per il futuro guardiamo ai migliori giovani italiani'
-
Proteste globali per la liberazione dei detenuti politici in Venezuela
-
Scudetto Inter: Lautaro, 'sofferto tantissimo, non era facile ripartire'
-
Barella: "Scudetto Inter grande traguardo, importante sapersi rialzare"
-
Trump, via a Project Freedom per liberare le navi bloccate a Hormuz
-
L'Inter batte 2-0 il Parma e vince il suo 21/o scudetto
-
Premier: De Zerbi vince ancora, il Tottenham esce dalla zona retrocessione
-
Sinner, "Roma? Non c'è motivo per non andare, ma ora voglio godermi il momento"
-
F1: Miami; presidente Aci La Russa 'Antonelli modello vincente e orgoglio nazionale'
-
Melenchon si candida alle presidenziali francesi, è ufficiale
-
Serie A: Spalletti, 'a volte si diventa poca roba, abbiam fatto tutto noi'
-
F1: Miami; vince Antonelli su Norris, sesta la Ferrari di Leclerc
-
Serie A: Juventus-Verona 1-1
-
Sinner, 'dietro al record molta dedizione, ora Roma e Parigi'
-
Da Parigi a Madrid,Sinner il primo della storia a vincere 5 Masters 1000 di fila
-
Sinner da record, vince anche Madrid ed è il quinto Masters di fila
-
Campione con il Porto a 37 anni, il Portogallo celebra il tecnico italiano Farioli
-
TonyPitony scherza, 'Sanremo? Ci tornei solo da conduttore'
-
Calcio: malore per Alex Ferguson all'Old Trafford, portato in ospedale per precauzione
-
Ponte 1 maggio, tutto esaurito al Museo nazionale del Cinema, 11.000 presenze
-
Todd, 'l'impero Usa verso la terza sconfitta geopolitica'
-
Pogacar vince il Giro di Romandia, sua anche l'ultima tappa
-
Von der Leyen, 'la libertà di stampa è uno dei pilastri della democrazia'
-
Tusk, 'vertice Epc lanci segnale chiaro, amicizia Europa-Usa è cruciale'
-
Boom dell'export di petrolio Usa con la chiusura di Hormuz
-
Machado, elezioni in Venezuela 'il prima possibile' con istituzioni riformate
-
Atletica: World Relays, la 4x100 mista si qualifica ai Mondiali
-
Forum ANSA con il direttore dell'Agenzia delle Entrate Carbone su Ansa.it
-
Opec+ aumenta la produzione di 188mila barili al giorno
-
Matteo Mancuso, 'eterno studente della chitarra, si impara da chiunque'
-
Nelle fabbriche cinesi di Leapmotor, da dove parte l'offensiva elettrica in Europa
-
Bologna e Cagliari pari senza gol, e' il terzo 0-0 nella 35/a di serie A
-
La festa è finita!, dalla lotta di classe a una tragicomica corsa ai soldi
Danovaro, sul clima urgente una visione globale
Per evitare nuove disparità. L'esperto alla vigilia della Cop29
(di Enrica Battifoglia) E' urgente una visione globale per affrontare con successo i cambiamenti climatici e le loro conseguenze, soprattutto senza generare nuove disparità fra i Paesi più ricchi e quelli in via di sviluppo: è la posizione di Roberto Danovaro, docente di Ecologia all'Università Politecnica delle Marche e presidente della Fondazione Patto con il mare per la Terra. Alla viglia della conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, la Cop 29 in programma a Baku (Azerbaigian) dall'11 al 22 novembre, Danovaro osserva che "si sta registrando un divario sempre maggiore fra i Paesi avanzati e quelli in via di sviluppo". Secondo l'esperto è il momento di pensare a "misure che permettano di colmare questo nuovo squilibrio". Finora, prosegue, "le società sono cresciute divorando le risorse naturali e questo ha permesso di crescere anche in termini di benessere. Adesso stiamo vedendo le conseguenze, ma non possiamo chiedere ai Paesi in via di sviluppo di non fare il loro percorso soltanto perché abbiamo capito che ora la corda è troppo tesa: dobbiamo sostenere, anche economicamente, i Paesi che affrontano il loro processo di crescita rispettando l'ambiente". Se infatti molti Paesi occidentali hanno adottato politiche più rispettose dell'ambiente, non devono consumare le risorse che si trovano altrove. "Per esempio, . ha osservato - in Italia come negli Stati Uniti negli ultimi anni abbiamo registrato un aumento di boschi e foreste, ma abbiamo continuato a erodere quelle di altri Paesi". E' una situazione che si evolve costantemente: "se l'Agenda 2020 prevedeva di proteggere il 20% della biodiversità terrestre, in seguito la percentuale è stata aggiornata al 30%. E' chiaro che non basta proteggere il 30% del pianeta, ma è possibile che in futuro si possa alzare ulteriormente l'asticella". Avere una visione globale, prosegue Danovaro, significa poi capire che "c'è un legame forte tra i cambiamenti climatici e i loro effetti sulla natura" e che "su questi aspetti si gioca anche la partita della salute umana", ha aggiunto riferendosi alle ondate di calore o alla recente alluvione di Valencia. Questa "visione olistica" di clima, natura e salute umana "non ha ancora ricevuto la debita attenzione". E' vero che esistono una Cop sui cambiamenti climatici e una sulla biodiversità e che hanno dialogato, ma non è abbastanza: "stiamo per affrontare una grossa crisi non solo per siccità, ondate di calore causate dai cambiamenti climatici, ma anche una crisi dovuta all'impatto dei cambiamenti climatici sulla biodiversità, la riduzione nella produzione di cibo e le conseguenti migrazioni". Questi "rischi multipli potrebbero portare a pericolosi cortocircuiti" e fanno toccare con mano come "sul tema del clima sia necessario superare gli steccati ideologici: non sono un tema politico come non lo è la salute, ma sono un problema reale per tre miliardi di persone e sono un problema sociale perché sono le popolazioni più deboli del pianeta a essere colpite di più".
E.Rodriguez--AT
