-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
-
È morto Giovanni Gentile, editore e presidente della casa editrice Le Lettere
-
Amburgo, occupato il campus dopo le proteste: intervengono reparti speciali
Taekwondo: Cito, "felici per Dell'Aquila e Alessio al top, meritano più attenzione"
N.1 Fita: "Azzurri ai vertici del ranking ed esempi positivi ma spesso discriminati"
"Siamo davvero felici per i risultati raggiunti dai nostri ragazzi, che hanno portato il Paese, ancora una volta, ai vertici del taekwondo internazionale". Così Angelo Cito, presidente della Federazione Italiana Taekwondo, in una nota commenta il primo posto di Vito Dell'Aquila nel ranking olimpico e mondiale della categoria -58kg, aggiornato dopo il successo nel Grand Prix di Roma, e il secondo posto di Simone Alessio del ranking olimpico nella categoria +80kg e del ranking mondiale della categoria +87kg. "Parliamo di atleti che, nonostante il loro straordinario valore, sono abituati a lavorare nell'ombra aggiunge Cito - Consentitemi, tuttavia, di reclamare la celebrazione di queste imprese sportive, perché le loro medaglie hanno lo stesso valore di quelle conquistate da atleti che praticano altri sport e che, per ragioni diverse da quelle meramente sportive, sono alla ribalta dei media", prosegue Cito. Sottolineando, infine, come "questi campioni, che assieme a quelli di sport meno blasonati rappresentano circa il 90% degli atleti, sono esempi positivi e raccontano storie di successo, ma spesso sono anche discriminati, quando invece meriterebbero di essere celebrati molto di più di quanto realmente viene fatto".
W.Stewart--AT