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Collegio garanzia, pronuncia su eleggibilità Malagò non è nostra competenza
L'organismo "potrebbe essere chiamato a pronunciarsi su eventuali ricorsi"
"Parrebbe esorbitare dalla competenza del Collegio una pronuncia avente ad oggetto tale verifica preliminare, anche sulla base della considerazione che il Collegio stesso potrebbe essere chiamato a pronunciarsi in ultimo grado sui provvedimenti di ammissione e/o diniego delle candidature in caso di impugnazione". Lo si legge nella pronuncia del Collegio di garanzia dello Sport del Coni sulla richiesta del ministro Andrea Abodi di verificare l'applicazione delle norme sul 'pantouflage' sulla presunta ineleggibilità di Giovanni Malagò alla presidenza della Figc. Nella pronuncia, il Collegio di garanzia rinvia altre eventuali valutazioni all'Anac, altro organismo a cui il ministro per lo Sport e i giovani ha chiesto formalmente una verifica sull'applicazione delle norme sul pantouflage in relazione alle cariche apicali del sistema sportivo. "Si rileva che, se, da un lato - si afferma - non è in discussione nel caso in esame ed in relazione alla procedura elettorale il possesso dei requisiti rilevanti ai fini dell'ordinamento sportivo previsti all'art. 29 dello Statuto Figc, approvato dalla Giunta Nazionale del CONI con deliberazione n. 479 del 20 novembre 2024, dall'altro, la valutazione di eventuali altri profili di candidabilità e/o eleggibilità, che non rientrano in questi ultimi, finirebbe per esulare dalla competenza di questo Collegio, attenendo eventualmente alla competenza funzionale dell'Autorità nazionale anticorruzione".
A.Taylor--AT