-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
NBA: New York si prepara per le Finals, in 20mila al Madison Square Garden
Stasera gara-3 tra Knicks e Spurs. Maxi schermi in città
New York si prepara ad ospitare gara-3 delle Finals di Nba tra Knicks e Spurs in programma stasera. Maxi-schermo in tutta la città mentre bar e ristoranti hanno allestito viewing party per assistere al match. Ma il centro dell'attenzione è il Madison Square Garden. Cinquantotto anni di storia, 19.500 posti a sedere, "the Mecca of basketball", ha una configurazione atipica per un palazzetto sportivo: molto arrotondata, evoca dall'interno un enorme nave spaziale, con una pendenza relativamente dolce. Nonostante due ristrutturazioni, di cui una importante tra il 2011 e il 2013, lo spirito del luogo non è stato alterato. La luce leggermente gialla, le vecchie foto dei Rolling Stones o di Mohamed Ali nei corridoi contribuiscono a rendere la "World's Most Famous Arena", uno dei suoi soprannomi, un luogo fuori dal comune. A poche ore da gara-3, è difficile trovare un biglietto a meno di 7.000 dollari (si arriva anche a 50mila per un palco). Anche le star del mondo dello spettacolo fanno a gara per essere presenti a bordo parquet. Ci saranno il regista Spike Lee, gli attori Ben Stiller e Timothée Chalamet ma sono tanti i vip che hanno annunciato che andranno al Madison Square Garden. Gara-4 è in programma ancora a New York, mercoledì.
G.P.Martin--AT