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Cobolli 'le settimane più belle della mia vita, sono giovane non è finita'
L'azzurro si complimenta con Zverev 'nessuno meritava più di te'
"Non è facile per me parlare adesso. Partirò da te, se qualcuno mi avesse chiesto chi avrebbe meritato di più il titolo avrei detto 'Sascha', sono felice per te ma anche triste perché ci sono andato vicino. Adesso che hai coronato il tuo sogno fammi vincere la prossima volta". Così Flavio Cobolli dopo la sconfitta in finale al Roland Garros contro Alexander Zverev. "Sono state le migliori settimane della mia vita, rimane il mio Slam preferito. Lo guardavo sempre in tv, anche se non quando c'era Adriano - ha detto, rivolgendosi poi direttamente a Panatta, con un po' di ironia - è stato un onore averti qui anche se mi ha messo un pochino sotto pressione". "Ringrazio il muro azzurro che ha cercato di aiutarmi durante la partita, non riesco a guardarvi sennò piango - ha aggiunto -. Mia mamma è ancora viva, quindi va bene così. Ho iniziato a giocare che ero molto giovane e non mi sarei aspettato nulla del genere, ma adesso che sono qui voglio far sì di poter ottenere qualcosa di molto speciale. Sono ancora giovane, voglio godermi ogni singolo momento sul campo. Adesso fate rumore per Sascha".
E.Hall--AT