-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
-
Manovra 2027: proroga bonus edilizi, ecobonus e nuove regole per gli affitti
-
Antonelli campione del mondo, una stagione costruita senza ambiguità
-
Sinner celebra Antonelli dopo il titolo mondiale conquistato in Formula 1
-
Mercati europei in calo per tensioni Iran-Midterm e risultati tech
-
Supermercati europei nel mirino degli hacker, verifiche sugli impianti italiani
-
Tensione in una moschea di Modena durante un servizio di Fuori dal Coro
-
Midterm negli Stati Uniti, al voto anche 147 referendum statali
-
Cyberattacco ai sistemi frigoriferi dei supermercati, colpita anche l’Italia
Pugilato: Usyk vacilla ma conserva le sue cinture dei pesi massimi
In svantaggio ai punti con Verhoeven, l'ucraino vince per interruzione arbitrale
Il campione dei pesi massimi Oleksandr Usyk è andato vicinissimo alla sconfitta, ma alla fine ha prevalso per interruzione arbitrale contro Rico Verhoeven, icona del kickboxing. In svantaggio ai punti, l'ucraino ha mandato al tappeto Verhoeven negli ultimi secondi dell'undicesimo e penultimo round con un potente uppercut. L'arbitro ha quindi deciso di interrompere l'incontro a un solo secondo dalla fine, provocando la rabbia dell'angolo dello sfidante. Usyk ha così conservato i suoi titoli WBA, WBC e IBF dei pesi massimi. La decisione dell'arbitro alimenterà sicuramente il dibattito tra gli appassionati perché l'olandese si era rialzato e sembrava pronto a continuare. Il match faceva parte di una serie di scontri interdisciplinari, sulla scia di quelli di pugilato tra la star delle MMA Francis Ngannou e Tyson Fury alla fine del 2023 e Anthony Joshua nel marzo 2024, che avevano generato notevole interesse. In una cornice spettacolare ai piedi delle piramidi di Giza, i due pugili hanno fatto il loro ingresso intorno all'una di notte, ora locale. In questo caso Usyk era il chiaro favorito, dato che la sfida si sarebbe svolta secondo le regole della boxe. Ma il duello si è rivelato molto più difficile del previsto per il trentanovenne ucraino.
A.Moore--AT