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Atletica: Mei "felice si parli di sport italiano nel mondo, ci meritiamo attenzione"
Andy Diaz: "Grazie a Italia e mio allenatore ho coltivato mio sogno"
"Quando vai in giro per il mondo si sente parlare dello sport italiano prima dell'arte, ad esempio, perché è più immediato. Io sono felice, al Golden Gala avremo una decina di atleti che possono ambire alle medaglie e questa è la grande forza dell'atletica. Ma ci vuole il coraggio di crederci. Ci meritiamo l'attenzione ma bisogna anche avere il coraggio di darla questa attenzione". Così Stefano Mei, presidente Fidal, durante l'evento di lancio della III Edizione del Progetto "Sport e Innovazione Made in Italy" alla Farnesina. A prendere la parola, poi, è stato Andy Diaz, atleta nominato tra gli "Ambasciatori della Diplomazia dello Sport", che ha sottolineato come "in questi anni ho avuto una seconda opportunità. Io vengo da Cuba, sono uscito con la speranza di diventare un campione e grazie al mio allenatore in Italia ho avuto la possibilità di coltivare questo sogno. Sono onorato di essere qui e di portare in alto il valore dello sport nel mondo", conclude.
Ch.Campbell--AT