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Internazionali: Darderi, "chiedo scusa al pubblico, ma ero senza benzina"
Poi la dedica alla nonna, "anche se non c'è più spero mi abbia visto"
"Sinceramente era stanchezza, ho finito troppo tardi di giocare e il tempo di recupero era poco. Mi dispiace per la gente che è venuta a vedere, mi scuso con loro perché non sono riuscito a dare il mio massimo che ho dato per tutto il torneo. Non avevo benzina già dai primi game". Lo ha detto Luciano Darderi nella conferenza stampa post eliminazione dagli Internazionali. Poi una dedica per due settimane che nonostante l'epilogo definisce comunque come "un sogno". "Vorrei dedicare questo cammino fatto a Roma a mia nonna che non c'è più, mi è sempre stata vicina - ha raccontato -. Chissà se da qualche parte l'ha visto, lo spero. Il suo sogno era che diventassi un giocatore di tennis e ce l'abbiamo fatta. Poi a mio padre, se sono un giocatore è anche merito suo". Infine a chi gli chiede cosa gli lascia Roma ha risposto: "Questo torneo mi dà una fiducia in più, sono un tennista più maturo anche se ho ancora tantisismo da migliorare. Una semifinale di un master mille non si fa sempre, ho vinto tante gare contro grandi giocatori e sono fiero di me stesso".
R.Garcia--AT