-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
La Romania ha scelto il ct, Gheorghe Hagi il successore di Lucescu
Per l'ex campione contratto quadriennale: 'Sono nato per vincere'
Gheorghe Hagi è il nuovo commissario tecnico della Romania. L'ex campione, 61 anni è il successore di Mircea Lucescu, scomparso lo scorso 7 aprile a 80 anni: considerato il più forte giocatore romeno di tutti i tempi (ha vestito le maglie di Real Madrid, Barcellona, Galatasaray, Steaua Bucarest e in Italia del Brescia), per Hagi si tratta di un ritorno sulla panchina della nazionale del suo Paese, dopo una parentesi nel 2001, quando fallì la qualificazione ai Mondiali 2002. L'ex stella del Barca, che ha firmato un contratto quadriennale, ha definito il ruolo "un onore, una grande responsabilità", ma anche una "grande sfida" per riportare il sorriso sui volti dei tifosi. "Il nostro obiettivo è vincere la Nations League. Il nostro obiettivo è qualificarci per gli Europei (giugno-luglio 2028) - ha sottolineato Hagi, soprannominato il Maradona dei Carpazi -. Sono nato per vincere, non solo per esistere". A più di vent'anni dalla sua prima esperienza, durata meno di tre mesi, l'ex giocatore ci riprova: "Allora ero giovane e impulsivo. Ora sono diverso. Più esperto, più maturo come allenatore sotto ogni aspetto". Succede a Lucescu, esonerato all'inizio di aprile e morto cinque giorni dopo per un attacco cardiaco. Lucescu fece esordire Hagi in nazionale a soli 18 anni e gli diede la fascia di capitano a 20. Hagi ha disputato 124 partite con la nazionale romena e ha guidato la sua squadra ai quarti di finale dei Mondiali del 1994. La Romania non è riuscita a qualificarsi per il torneo iridato del 2026 dopo la sconfitta per 1-0 contro la Turchia nelle semifinali dei playoff (e manca dai mondiali dal 1998). "Cercheremo di essere i migliori. Potrebbe sembrare difficile, ma sapete che mi piace pormi obiettivi piuttosto ambiziosi. Adoro vincere", ha concluso Hagi.
L.Adams--AT